Lifestyle blog di Carlotta Cerri
ItalianoEnglishEspañol

10 regole essenziali per rallentare e godersi di più la vita

6 commenti
Aiutami a crescere
ItalianoEnglishEspañol

 Foto di Sonja Langford

È ironico che nelle nostre vite moderne in cui la tecnologia inventa continuamente qualcosa per risparmiare tempo, noi usiamo quel tempo per fare sempre più cose e le nostre vite risultano più veloci e frenetiche che mai.

La vita si muove così rapidamente che sembra passare ancora prima di poterne davvero godere.

Ma non deve per forza essere così. Ribelliamoci contro questo stile di vita frenetico, rallentiamo e godiamoci la vita.

Una vita a passo più lento significa trovare tempo per godere del mattino, invece di scaraventarsi al lavoro come dei pazzi. Significa trovare del tempo per apprezzare qualsiasi cosa si stia facendo, per apprezzare la vita all’aperto, per concentrarsi sulle persone con cui parliamo o passiamo la giornata, invece di stare attaccati al nostro Blackberry o iPhone o computer, invece di pensare sempre e solo a lavoro, e-mail e compiti. Significa fare una cosa alla volta invece di farne mille insieme e nessuna bene. Rallentare è una scelta consapevole e non sempre facile, ma porta ad apprezzare enormemente la vita ed essere felici.

Ecco come farlo:

  1. Fare meno. È difficile rallentare se cerchiamo di fare un milione di cose insieme. Invece, scegliete di fare meno. Concentratevi su cosa è davvero importante, su cosa avete davvero bisogno e lasciate andare il resto. Ritagliatevi del tempo tra i vari compiti e appuntamenti, così da poter vivere la giornata a passo più lento. Leggete di più.
  2. Essere presenti. Non basta solo rallentare, dovete essere presenti in ogni cosa che fate. Questo significa che quando vi ritrovate a pensare a qualcosa che dovete fare o qualcosa che è già accaduto o qualcosa che potrebbe accadere, riportate gentilmente la vostra mente al momento presente. Concentratevi su cosa sta accadendo nel qui e ora. Le vostre azioni, il vostro ambiente, le persone intorno a voi. Richiede pratica, ma è essenziale.
  3. Disconnettere. Non siate sempre connessi. Se avete un iPhone un Blackberry o qualsiasi altro telefono, spegnetelo. Anzi, a volte lasciatelo a casa. Se lavorate a computer gran parte della giornata, trovate tempo per staccare e concentrarvi su altre cose. Essere connessi 24 ore su 24 significa che siamo soggetti a interruzioni, che siamo costantemente stressati dalle informazioni che ci arrivano, siamo alla mercé delle richieste degli altri. È difficile staccare la spina se passate il tempo controllando nuovi messagi in arrivo.
  4. Concentrarsi sulle persone. Troppo spesso spendiamo tempo con amici e familiari o incontriamo colleghi, ma non siamo davvero lì con loro. Parliamo con loro, ma siamo distratti dal telefono. Siamo lì, ma le nostre menti sono rimaste sulle cose che dobbiamo fare. Ascoltiamo, ma in realtà pensiamo a noi stessi e a cosa vogliamo dire. Nessuno è immune a questo, ma con uno sforzo consapevole potete spegnere il mondo esterno ed essere semplicemente presente con la persona che avete davanti. Questo significa che anche solo poco tempo speso con la vostra famiglia può risultare più efficace di un giorno intero. Significa connettere davvero con le persone invece di incontrarle soltanto.
  5. Apprezzare la natura. Molti di noi stano chiusi in casa, in ufficio, in macchina, in treno per la maggior parte del tempo e raramente escono all’aperto. E spesso anche quando sono all’aperto, parlano al cellulare. Invece, trovate del tempo per uscire e osservare la natura, respirate a pieni polmoni l’aria fresca e godetevi la serenità dell’acqua, del verde. Fate esercizio all’aperto quando potete o trovate altre attività come camminate, scarpinate, nuoto… Sentite la sensazione dell’acqua, del vento, della terra sulla pelle. Provate a farlo quotidianamente, da soli o con le persone che amate.
  6. Mangiare più lentamente. Invece di ingurgitare cibo il più velocemente possibile e mangiare troppo o non apprezzare quallo che mangiate, imparate a rallentare. Siate consci di ogni boccone. Apprezzate il sapore e la consistenza. Mangiare lentamente ha il doppio beneficio di rendervi sazi con meno cibo e di trovare lo stesso cibo più gustoso. Io consiglio di imparare a mangiare più cibo vero, con spezie gustose (invece di grassi, sale, zucchero e fritto per ottenere il sapore)
  7. Guidare più lentamente. Guidare velocemente è un’abitudine in questo mondo veloce, ma causa molti incidenti, provoca stress e spreca benzina. Invece, abituatevi a guidare più lentamente. Apprezzate quello che vi circonda. Rendetelo un momento di pace per contemplare la vostra vita e le cose che passano fuori dal finestrino. Guidare sarà più piacevole e molto più sicuro. E si utilizza meno carburante!
  8. Trovare piacere in tutto. Questo è relazionato all’essere presente, ma fate un passo in avanti. Qualsiasi cosa stiate facendo, siate presenti e apprezzatene ogni aspetto. Per esempio, quando lavate i piatti, invece di farlo in fretta per terminare prima, sentite la sensazione dell’acqua, del sapone, dei piatti. Può diventare piacevole se imparate a farlo in questo modo. E questo vale per tutto il resto, lavare la macchina, scopare, togliere la polvere, fare il bucato… La vita diventa molto più bella se si impara a trovare piacere nelle cose.
  9. Fare una cosa alla volta. Il contrario di farne mille e tutte insieme. Concentratevi su una cosa alla volta. Quando sentite la necessita di passare ad un altro compito, fermatevi, respirate e tornate indietro. Leggete di più.
  10. Respirare. Quando vi ritrovate ad accelerare e riempirvi di stress, fermatevi e prendete un respiro profondo. Anche un paio. Sentite l’aria entrare nel vostro corpo e lo stress uscire. Concentratevi su ogni singolo respiro, riportatevi al presente e rallentate. È anche piacevole prendere una paio di respiri, fatelo ora e capirete cosa intendo. 🙂

Traduzione del post di Leo Babauta The 10 Essential Rules for Slowing Down and Enjoying Life More.


Aiutami a crescere

Starter kit block

Vuoi portare Montessori a casa tua?

Io l'ho fatto e posso aiutarti! Questo è il corso pratico che avrei voluto trovare io stessa due anni fa, quando ho dato i primi passi nella filosofia Montessori. Il corso è tutto online, 100% flessibile e ti dà accesso ad una sezione FAQ privata e personalizzata in cui risponderò personalmente a qualsiasi domanda!

E in più costa come un libro!

Voglio sapere di più →


La donna dietro le parole

Sono una trentenne, trilingue, mamma montessori e 88% paleo. Insegnante di lingue per lavoro, blogger e ballerina per passione.

Leggi di più su di me →

Ti è piaciuto? Sei d'accordo? No? Dimmelo in un commento.

Se preferisci, puoi anche mandarmi un tweet o scrivermi in privato.

  1. IL punto 6 lo seguo alla perfezione…sono così lenta che finirebbe prima di me anche un bradipo -_-‘

  2. Ahahahahahahahah! Io invece, da degna figlia di mio padre, mangiatore più veloce del mondo, dovrei proprio seguirlo questo punto 6!!! E anche il punto 4… a volte sono talmente distratta quando qualcuno si presenta che 10 secondi dopo dimentico il suo nome oppure in una conversazione penso a come formulare quello che voglio dire e mi perdo metà di quello che dice l’altra persona! Devo proprio migliorare in quello! 😛

  3. Condivido la cosa del nome… :S

  4. ciao carlotta proprio mentre stavo cercando qualcosa su Arnold Toynbee mi sono imbattuto nel tuo blog. brava, simpatica, saggia, coinvolgente, raffinata, spiritosa. Ora torno a Toynbee ma questa deviazione mi è piaciuta. ciao!

  5. Gilberto, che dire? Ti ringrazio. E non aggiungo altro, perché ho sempre qualche difficoltà a rispondere ai complimenti, specialmente quelli così estremamente carini.
    Per farti un esempio, qualche tempo fa una mia amica mi ha detto che ero proprio bella in “quel vestito a righe” e io ho risposto: “Oh, lo so”. Lei, incredula nonostante mi conosca bene, mi ha solo fatto notare la mia risposta: “Lo so? Almeno potevi metterci un grazie!”. Mi sarei morsa la lingua e, per salvarmi in corner, le ho detto: “Be’, se so che questo vestito mi sta bene, perché mentire? Comunque, grazie davvero!”.

    Siamo scoppiate a ridere ed è finita lì, ma da quel momento tutte le volte che faccio un complimento ai miei amici, mi sento rispondere “Lo so!”. 😛

    Non è mancanza di umiltà, spero, ma solo un po’ di imbarazzo nel ricevere complimenti diretti e nel trovare una risposta adeguata.

    Quindi, per il bene di entrambi, ti ringrazio e basta. Le tue parole mi hanno fatto arrossire e sorridere. E un sorriso, si sa, migliora qualunque giornata.

    Se capiti da queste parti, vieni a trovarmi! Ho in mente una nuova sezione di post che lascerà molti a bocca aperta!

    Buona giornata,
    —Carlotta

  6. Dimitra matilda - settembre 15, 2010

    Ottimi consigli!!!Grazie!!!


Vai di fretta?

Iscriviti alla mia newsletter settimanale e riceverai gli ultimi post direttamente in mail. Una mail ogni mercoledì. No spam 🙂


Articoli famosi…

Questi articoli hanno avuto un sacco di successo. Magari piacciono anche a te.


Ultimi articoli…

Appena pubblicati e pronti per essere letti tutti d'un fiato.