La Tela di Carlotta

Changeling - Recensione

feb 20, 2009
  • Un film di Clint Eastwood, Usa 2008, Universal Pictures
  • Con Angelina Jolie (Christine Collins), John Malkovich (Reverendo Gustav Briegleb), Jeffrey Donovan (Cap. J.J. Jones), Jason Butler Harner (Gordon Northcott), Micheal Kelly (Detective Lester Ybarra), Gattlin Griffith (Walter Collins).
  • Genere: Drammatico, tratto da una storia vera.
  • Titolo originale: Changeling
  • Guarda il trailer del film in lingua originale o in italiano.

Una storia vera, recuperata negli archivi delle carte processuali degli anni '20 a Los Angeles. Una donna di un coraggio disarmante, quasi surreale, che lotta per una vita ormai spezzata, ma pur sempre vita. Una polizia malvagia e corrotta in cerca di quella gloria che può ottenere solo risolvendo un caso importante. La crudeltà di un assassino psicopatico che va oltre ogni limite di sopportazione mentale e fisica. L'impari lotta dell'individuo contro un potere che si arroga qualsiasi diritto di limitazione delle libertà in nome di presunte esigenze di sicurezza – troppo attuale per essere storia.

Siano a Los Angeles, 1920. Catherine Collins, madre nubile e lavoratrice, denuncia la scomparsa del figlio Walter di nove anni. La polizia dopo cinque mesi le riporta a casa un bambino dall'aspetto simile, ma di sette centrimetri più basso e circonciso. Evidentemente non suo figlio. Lei non lo riconosce, rivuole il suo vero bambino, ma la polizia è ormai rapita dalla gloria del successo. Ma lei resiste. La accusano di preferire la libertà alle responsabilità e la fanno internare in un ospedale psichiatrico dove l'orrore si fa realtà – docce gelate, perquisizioni vaginali e donne rinchiuse solo per aver tentato di far valere i propri diritti. La libertà è un foglio che dichiara che quel bambino è suo figlio e che lei non firmerà mai. Ma Christine resiste. Un pugnace prete presbiteriano interviene e lei è libera, ma diffamata: è una donna che rifiuta il sangue del suo sangue a patto di essere libera. Ma ancora resiste. Un folle criminale viene arrestato per il massacro di venti bambini tra cui, forse, anche Walter. Ma lei, imperterrita, resiste. Con l'aiuto di un grande avvocato che sposa la sua causa vede fare finalmente giustizia. Una giustizia, però, che non le risporta a casa il suo Walter. Me lei resiste.

Due ore e ventun minuti di una sofferenza talmente devastante da non concedere nemmeno il lusso di una lacrima rigeneratrice. Due ore e ventun minuti di incredulità, di indignazione, di teste scosse, di stomaci in fiamme, di respiri affannati. Due ore e ventun minuti che faranno storia nel cinema.

E non importa se facili critiche bocciano un’Angelina Jolie per quella che definiscono un’espressività ingenua, monocorde. Se tengono il broncio a Clint Eastwood per non regalarci quella struggente emotività con la quale ci ha viziati in Mystic River e Million Dollar Baby. Non importa nemmeno se avrebbero preferito qualche sforbiciata qua e là.

Nel giro di poche settimane, Clint Eastwood per me fa il bis: l'avevo lasciato in singhiozzi soffocati solo dalle lacrime in Gran Torino e lo ritrovo qui, abile burattinaio dietro una storia raccontata con toccante pudore in una magistrale ricostruzione d'epoca. Angelina Jolie è di una commovente ed affascinante bravura, paragonabile solo a certe grandi icone della vecchia Hollywood. John Malkovich è sempre ed inconfondibilmente il grande John Malkovich.

Changeling è superiore ad ogni elogio.

Le mie frasi preferite:


Christine Collins: Your father never met you. How can he not like you? Walter Collins: So why did he leave? Christine Collins: Well, because the day you were born, something arrived in the mail. It was in a box a little bit bigger than you. You know what it was? Something called responsibility. And to some people responsibility is the scariest thing in the world.

Capt. J.J. Jones: You know what your problem is, Mrs. Collins? You’re trying to shirk your responsibility as a mother. You enjoy to be a free woman, don’t you?

Christine Collins: I used to tell Walter, “Never start a fight, but always finish it.” I didn’t start this fight, but by God, I’m going to finish it.

Christine Collins: Three boys tried to escape that night, and if one boy got away then maybe one or both of the other two escaped too. Maybe he’s out there somewhere, afraid to tell the truth, afraid of what will happen to him or to me. But one thing I know is that boy gave me something I didn’t have before. Detective Lester Ybarra: What’s that? Christine Collins: Hope.

Christine Collins: Tuo padre non ti ha mai visto. Come è possibile che non gli piaci?Walter Collins: Allora perché se n’è andato?Christine Collins: Be’, perché quando sei nato ha ricevuto qualcosa per posta. Era un pacco un più più grande di te, Sai cosa c’era dentro? Qualcosa chiamato responsabilità. E per alcune persone, la responsabilità è la cosa più terrificante al mondo.

Capt. J.J. Jones: Sa qual è il suo problema, Sig.ra Collins? Lei sta cercando di evitare le sue responsabilità di madre. Le piace essere una donna libera, non è vero?

Christine Collins: Dicevo sempre a Walter: “Non iniziare mai una lotta, ma portala sempre a termine”. Io non ho inziato questa lotta, ma, se Dio vuole, la porterò a termine.

Christine Collins: Tre bambini hanno provato a scappare quella notte e, se uno ce l’ha fatta, magari anche uno degli altri due o entrambi sono scappati. Magari è là fuori da qualche parte e ha paura di dire la verità, paura che qualcosa accada a lui o a me. Ma una cosa è certa: quel ragazzino mi ha dato qualcosa che non avevo prima.Detective Lester Ybarra: Che cosa?Christine Collins: Speranza.


Cliccate qui per la mia versione italiana.

Commenti

Baby • feb 21, 2009

Uffa, quando io volevo andare a vedere questo film al cinema nessun altro voleva vederlo...è sempre così, grrr! Beh vorrà dire che lo guarderò da sola! oh!
Baci

Carlotta • feb 22, 2009

Guardalo, guardalo, guardalo! È DAVVERO superiore ad ogni elogio!

Changeling: citazioni | Carlotta Cerri • mar 17, 2010

[...] Questa è la mia versione italiana di alcune frasi tratte dal film di Clint Eastwood “Changeling”. Leggete la versione originale e la critica sul mio sito www.carlottacerri.me. [...]

Silvia • mar 3, 2011

Era da tantissimo tempo che volevo vedere questo film...finalmente stasera ho avuto l'occasione giusta e devo ammettere che è stato...straordinario. Ed è proprio come dici tu: indignizione, rabbia, angoscia e orrore - tanto orrore per il Wineville Chicken Coop Murders - soprattutto dopo essersi documentati su quanto sia stata realmente terribile la cronaca del tempo.La tua recensione mi è piaciuta particolarmente, rendi esattamente l'idea di cosa si prova durante la visione - azzeccata anche la scelta delle frasi -
Enjoy!
Silvia

simone • feb 27, 2012

è un film ben fatto.C'è da dire che come attrice la Jolie ha dato il meglio di se.
La sceneggiatura è un capolavoro, perchè riesce a creare situazioni coinvolgenti che ti spingono a desiderare di essere lì per aiutare quella povera madre straziata, e nello stesso tempo desideri prendere a schiaffi gli ufficiali di polizia per via della loro crudeltà.
Ma questo ovviamente non puoi farlo, e così ti senti impotente, ed è proprio questa la prova che il film ti tocca e ti coinvolge.
Complimenti a Clint ed ai suoi collaboratori.

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Il nostro compleanno Montessori
Come rendere una camera più Montessori (la cameretta creata da Deborah)
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

ott 16, 2020 • 19m
La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine minima e indispensabile, che è un concetto che mi sono totalmente inventata su due piedi mentre parlavo a briglia sciolta in questo episodio, ma che credo funzioni davvero. Almeno per noi. La routine minima e indispensabile, secondo me, risponde anche a un altro "problema": trovo che ci bombardino spesso con l'idea del...
11
ott 9, 2020 • 24m
Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
10
ott 2, 2020 • 24m
Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
9

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!