La Tela di Carlotta
it en es

5 app per insegnare l'inglese ai tuoi bimbi — Parte 4

dic 4, 2015

Continuo la serie delle migliori app (fidatevi, ne ho provate davvero tante!) per insegnare ai bimbi a leggere e scrivere in inglese. Se arrivi ora su La Tela e ti sei perso le altre, ecco quelle delle tre settimane passate:

Questa settimana, ti presento un’altra app di Little Big Thinkers.

Rocket Speller Plus di Little Big Thinkers

Età: dai 3-4 anni (ma non è mai troppo presto ;)rezzo: 2,99€

La missione di Rocket Speller Plus è aiutare l’Alieno Zip a costruire un razzo (ogni volta diverso) che volerà nello spazio per salvare più stelle possibile — la vera missione è imparare a leggere e a scrivere, ma i bimbi questo non lo sanno perché il gioco è troppo divertente.

L'app presenta una serie di disegni di cui bisogna fare lo spelling del nome. Le parole vengono scelte automaticamente a seconda del livello (che sceglie il genitore o l'insegnante): per esempio, il livello 1 ha parole più corte e aiuti sonori e visivi per disporre le lettere nel giusto ordine e formare così la parola.

Per la pronuncia delle lettere si può scegliere tra modalità Phonics e Name (ripeto, io consiglio sempre di lavorare con i fonemi, Phonics, e dimenticarsi del nome della lettera). Si può anche scegliere tra lettere maiuscule e minuscule e selezionare la categoria: animali, forme e numeri, cose della casa, cibi o mista. È quindi anche ottimo per imparare nuovo vocabolario!

L’app offre oltre 450 parole da imparare e tantissimi razzi diversi da costruire! È intuitiva e, come tutte le app di Little Big Thinkers, ha un bellissimo design dalla grafica colorata e divertente.

Esiste anche una versione gratis (senza il “Plus”) ma io personalmente non la consiglio perché non ha l’opzione di scegliere la modalità Phonics e si lavora quindi con il nome delle lettere (che rende imparare a leggere e scrivere in inglese molto più difficile)

Hai già provato queste app? Quali sono le tue preferite per l'inglese dei tuoi bimbi?

Commenti

Eleana • mar 12, 2018

Ciao Carlotta! Io ho un bimbo di 2 anni e 3mesi, quale app mi consiglieresti più adatta a lui? Vedo k partono dai 3 anni o di più ma non sapendo leggere ne scrivere mi sembrano troppo precoci x lui..
Grazie!

🌸 Carlotta • gen 12, 2019

Ciao Eleana, questo tuo commento mi era scappato. Io normalmente non consiglio che i bimbi minori di tre anni usino alcun tipo di dispositivo elettronico, per questo ho preferito scrivere dai tre anni (che per i miei gusti personali di madre — quando avevo scritto questo ancora non lo ero — è ancora presto). 🙂

Ma in generale, credo che tu possa provarle, vedere come reagisce il tuo bimbo e seguire la sua guida. A volte dovrai adattarle, ma in generale se il bambino è interessato, il gioco è fatto.

Un abbraccio

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
Non proiettiamo le nostre insicurezze sui nostri figli
Metti in dubbio le autorità
Nella genitorialità ci va egoismo costruttivo
Un passo in più verso l'auto accettazione
E se si vuole divorziare dopo i figli?
Alex
Ci siamo dimenticati del nostro 10° anniversario di nozze!
Yoga non è solo la perfezione che vedi online
Educhiamo i nostri figli alla diversità
Appuntamenti romantici dopo i figli? Si fanno in casa!
Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
I terribili 2 anni
Gli organi del corpo umano: attività per bambini
I bambini capiscono se spieghi con sincerità
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

nov 27, 2020 • 33m
La bugia del Natale: perché abbiamo scelto di non raccontarla
In questo episodio racconto come viviamo noi il Natale da famiglia non credente e che applica i principi Montessori e rispondo alle domande più frequenti che mi sono state fatte in queste settimane che ci avvicinano alle vacanze natalizie: "Parli di Babbo Natale con i bambini? Come vivete il Natale in casa? Fate regali? Non ti manca la magia del Natale?" …  Nell'episodio menziono questi articoli che vi invito a leggere:  Natale e Montessori: incompatibili? Natale e Montessori: incompatibili? ...
17
nov 19, 2020 • 25m
Pene e vulva: normalizziamo le parole
Con questo episodio inizio una serie di conversazioni a tema sessuale, perché credo che in Italia se ne debba parlare di più, soprattutto tra famiglie con bambini. L'educazione sessuale è un aspetto importante dell'educazione dei bambini e deve iniziare da piccoli. Un ottimo primo passo è proprio quello di normalizzare parole "imbarazzanti" come pene e vulva e sostituirle alle più comuni pisellino e patatina. Nell'episodio dico che non avevo trovato la storia originale in spagnolo della "gall...
16
nov 13, 2020 • 13m
"Non sono cresciuto Montessori e sono venuto su bene lo stesso!"
In questo breve episodio rifletto su una frase che ho sentito/mi è stata detta spesso per difendere l'educazione tradizionale (da genitori che crescono i propri figli con metodi più tradizionali come le minacce, i castighi, le punizioni ecc). Ti suggerisco anche come risponderei io. La citazione che menziono nell'episodio è una frase che disse la madre di Jane Goodall, antropologa inglese che ha dedicato la sua vita allo studio degli scimpanzé: "Se le persone non sono d’accordo con te, la cos...
15

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!