La Tela di Carlotta
it en es

5 cose che ho imparato da un neonato con la febbre alta

ago 12, 2015

Sono diabolica se dico che adoro questa faccina triste? È la mia scimmietta espressiva!

La prima febbre di tuo figlio è un’esperienza che non si scorda mai. E non importa quanto si sia preparati come genitori, la parte razionale del cervello va temporaneamente in ferie e ci si ritrova preoccupati e terrorizzati come sull’orlo di un precipizio inseguiti da lupi con gli occhi rossi (non chiedetemi perché, ma questo soleva essere un mio incubo ricorrente qualche anno fa).

Queste sono cinque cose che ho imparato dal mio cucciolo d’uomo con la febbre alta — ma che avrei voluto sapere prima.

  • Nei bambini la febbre funziona diversamente. Tra i 38 e i 39 °C la febbre è bassa; tra i 39 e i 40 °C la febbre è moderata; sopra i 40 °C la febbre è alta. Inoltre, tanti genitori temono la febbre, ma la febbre non è altro che un meccanismo di difesa del corpo (le truppe alleate, insomma), quindi sempre benvenuta :-)
  • Se avessi saputo prima quanto ho scoperto al punto 1, quella notte che la febbre ha raggiunto i 39,5 °C non avrei dato a Oliver l'Apiretal (simile alla nostra tachipirina). Ma sarò più preparata per la prossima volta. Il mestiere del genitore è una lezione continua, quindi live and learn.
  • La maggior parte delle volte non c'è bisogno di andare dal medico, anche se la febbre è l'unico sintomo. Vale lo stesso principio che vale per noi adulti: tanto riposo — meglio se in braccio a mamma ;-) — e mantenersi idratati, quindi tanto latte per le nostre tiny people. E spesso e volentieri, andare dal medico non è un'esperienza positiva.
  • Il lamento del tuo neonato è una melodia spaccacuore, ma vale la pena registrarla e conservarla. L'altro giorno, riascoltandolo, mi sono ritrovata mamma nostalgica a pensare a quando non avrà più bisogno di noi quando avrà la febbre, di essere coccolato e curato. Sigh.
  • Google è un ottimo medico se lo si sa consultare — altrimenti tutto, anche un prurito al piede, è sicuramente un tumore terminale.Io sono fortunata perché Alex è medico specializzato in tutto con Google alla mano e nei nostri anni insieme non c'è stata una volta che non sia andata dal medico senza sapere già a priori la diagnosi — ricorderò sempre una volta in cui avevo un dolore strano e Doctor Google lo aveva diagnosticato correttamente come ascesso e mi aveva anche avvertita sul fatto che al pronto soccorso avrebbero dovuto inciderlo. Insomma, santa tecnologia nella famiglia mia ;-)

Ti è piaciuto? Condividilo!O lascia un commento!O entrambe le cose

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

mar 5, 2021 • 31m
Allattamento: la mia visione, i miei errori, la mia esperienza
In questo episodio di Educare con Calma vi racconto la mia esperienza con l’allattamento, con lo smettere di allattare e anche come la mia visione sull’allattamento sia cambiata (anche grazie a un errore di cui mi sono vergognata a lungo). — Come appoggiare il podcast: Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor, perché le pubblicità mi danno fastidio e non voglio sottoporvi a più pubblicità di quelle che già vi sommergono nella vita quotidiana. Se vi piace il mio podcast e volete aiutarmi...
35
feb 26, 2021 • 20m
Etichette: smettiamo di mettere le persone in scatola!
Questa settimana su Educare con Calma parliamo di etichette (parole che usiamo per definirci), del perché penso che siano nocive per conversazioni e relazioni e come sostituirle nel nostro linguaggio.  Vi lascio il link all'episodio sul mio blog, dove potete anche leggere la trascrizione, trovare i post relazionati al tema di cui parlo e anche lasciarmi un commento per avviare una conversazione. Nell'episodio menziono anche questa IG TV "Basta con le etichette!" e questo vecchio post "Il papà...
34

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
Come lasciare il parco giochi senza lotte di potere
Così è la vita
Audiolibri di storie reali per bambini
Non proiettiamo le nostre insicurezze sui nostri figli
Metti in dubbio le autorità
Nella genitorialità ci va egoismo costruttivo
Un passo in più verso l'auto accettazione
E se si vuole divorziare dopo i figli?
Alex
Ci siamo dimenticati del nostro 10° anniversario di nozze!
Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Montessori express: cambia le frasi in positivo
Montessori express: NON va tutto bene!
Mio figlio piange disperato in macchina (15 mesi)
Prenditi cura della donna dietro la madre
Montessori express: domanda invece di correggere
Montessori express: descrivi invece di criticare
Un esempio di come pratico l'empatia con i miei figli
Come mostro empatia ai miei figli
Buon 4° compleanno, Emily!
Il capodanno Montessori
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!