La Tela di Carlotta

6 passi per una scrivania sempre ordinata

mag 4, 2009

L’altro giorno ho letto un commento di Davide ad un post di Leo Babauta riguardo a come mantenere una scrivania ordinata. Osservava giustamente che quando lui trova un post-it con un numero di telefono, raramente il numero è accompagnato dal nome della persona a cui appartiene.

Premettendo che mi ha fatto sorridere e mi ha ricordato una persona a me molto familiare di nome Carlotta – sì, parlo di me in terza persona, e allora? –, mi sento di aggiungere che il mio problema è leggermente diverso. I miei post-it scritti spariscono! Quelli vergini no, quelli sono ovunque, ne trovo in camera, sul tavolo da pranzo, in bagno, perfino. Ma quelli scritti per qualche misteriosa ragione finiscono sempre in borse, borsette, tasche, agende mai usate, a fare da segnapagina in libri mai terminati e così, eventualmente, sono persi per sempre.

Quindi, dopo lungo meditare, ho finalmente trovato l’unica soluzione efficace per tenere la scrivania sempre ordinata.

Bisogna eliminare la scrivania!

Non fisicamente, ma idealmente. Io l’ho fatto e funziona!!! La mia scrivania è sempre ordinata perché è soltanto nei miei pensieri (e nelle app che mi aiutano a tenerla ordinata).

Ecco come fare, in 6 semplici passi.

1. Comprare un Macbook.

Questa è forse la soluzione più costosa, ma decisamente la più affidabile per un successo assicurato. Piccolo, leggero, non c’è mai bisogno di lasciarlo a casa, è straordinario come un computer portatile di qualità possa semplificare la vita. È come un’assistente personale disponibile 24 ore su 24, ma ancora migliore perché direttamente gestito da me e, si sa, chi fa da sé fa per tre.

Dimenticatevi i milioni di bottoni, pulsanti, disegnini, cartelle inutili e non propriamente organizzate che rendono le applicazioni Windows ostiche e chi le usa sempre sull’orlo di una crisi di nervi. Ora figuratevi un mondo tecnologico in cui ogni dettaglio è pensato e studiato per regalare un’esperienza immediata, piacevole ed indimenticabile. In cui ogni file è automaticamente indirizzato alla applicazione di appartenenza e il caos non la fa da sovrano. In cui non servono pagine di manuali per capire come funziona un singolo programma (e credetemi, non parlo a sproposito!). Ora unite tutto questo ad uno scanner e godetevi il vostro nuovo status deskfree e paperfree.

2. Post-it cartacei? No, grazie.

Perché usare carta, carta e ancora carta, che spesso finisce nello stessa spazzatura con vetro, plastica etc., quando si possono avere i post-it direttamente sul desktop del proprio computer e allungare così di qualche minuto la vita delle nostre foreste? Se siete un Mac, l’applicazione “Stickies” integrata su ogni Mac è quello di cui avete bisogno. Io, personalmente, ho dedicato uno dei 4 spazi di lavoro del mio Macbook ai post-it, e quella è la mia scrivania. Se siete un PC, passate a Mac. Ma nel frattempo, mentre accumulate qualche soldino per il vostro prossimo Mac, potete scaricare la versione per Windows di Stickies (purtroppo non posso assicurarne il corretto funzionamento perché, secondo la mia esperienza con i PC, si passa più tempo a far funzionare il computer che ad usarlo per ciò che si deve fare).

3. Mai scrivere un numero di telefono su un pezzo di carta.

Tempo sprecato. Se siete a casa o in ufficio: appuntate il numero di telefono direttamente sul computer (se siete un Mac, la Rubrica Indirizzi è la cosa più semplice ed immediata da usare, specialmente se associata con un iPhone; se siete un PC, mmm, magari potreste utilizzare la rubrica indirizzi di GMail e poi esportare il tutto? Sicuramente più affidabile). Se siete fuori: fate lo sforzo di prendere il cellulare e appuntare il numero direttamente in rubrica. Perdere un post-it è decisamente più semplice che perdere il cellulare. Non avete il cellulare con voi? Date il vostro numero e fatevi mandare un sms.

4. Scannerizzare tutto.

Quante volte avete perso una ricevuta, uno scontrino, un foglio di fondamentale importanza consegnato dal professore o quella ricetta così buona per la cena di stasera che la vostra amica vi aveva cortesemente scritto su un post-it? Quante volte, invece, avete dovuto spedire via mail un documento d’identità o il codice fiscale all’ultimo minuto? Io spesso.

Quindi, da qualche tempo, ho preso l’abitudine di scannerizzare (facilissimo con ScannerPro per iPad o iPhone) i documenti importanti di cui ho solo una copia cartacea ed archiviarli in una cartella apposita per qualsiasi evenienza futura. Funziona per i tendenzialmente disordinati, ma credo possa semplificare la vita di chiunque.

5. Leggere online

So che tenere tra le mani un quotidiano d’informazione e leggerlo seduti al tavolo con il caffé della mattina è un momento estremamente piacevole. Ma, nel mio caso, il giornale finiva a prendere polvere per qualche mese sulla scrivania o in qualche suo cassetto ed, eventualmente, cestinato.

Per questo, ho iniziato a leggere le notizie e gran parte di magazine cartacei online e ho notato due cose curiose: leggo molto di più e casa mia è sempre molto più ordinata senza pile di giornali sul tavolo, sulle mensole della libreria, sul comodino, sul divano, perfino. Alcune pubblicazioni sono solo cartacee e collezionarle non ha prezzo, ma per tutto il resto… c’è internet!

6. Dipingere una parete in casa con vernice effetto lavagna bianca.

Questo sembra pazzo, lo so, ma è in realtà un’idea geniale. Quando stavamo pensando a come dipingere i muri di casa, volevamo assolutamente dedicare una parte di parete ad una lavagna da pasticciare con i pennarelli colorati, su cui scrivere via via le cose che mancano in casa invece di iniziare milioni di liste della spesa su post-it che vanno poi persi prima di andare al supermercato o messaggini come “Sono uscita, torno alle 23. La cena è in frigo” e simili.

Abbiamo iniziato col dipingere una zona di 1x1m e abbiamo finito col dipingere l’intera parete. Pratico, semplice e abbastanza conveniente con Smart Wall Paint.


C’è sempre bisogno di idee per una vita più ordinata. Quali sono le tue? Se hai qualche altra idea, mi piacerebbe che lasciassi un commento e la condividessi con me e con i lettori… te ne saremo grati.

Commenti

davide • mag 6, 2009

Eheh da buon "provocatore" non potevo non rispondere... VOGLIO LA PARETE LAVAGNA!!!! Caspita Carlotta in terza persona postaci ti prego una foto di questa delizia assoluta per grandi e piccini!!!In attesa di un Mac suggerisco anche il buon Iphone dove appunto praticamente tutto e che va una meraviglia ma una meraviglia che più non si può!!!

Baby • mag 6, 2009

La mia scrivania è irrecuperabile...coperta di fogli di cui neanche mi ricordo!E spesso capita che dia per perso qualcosa e lo ritrovi dopo parecchio tempo. Non serve comprare scrivanie più grandi per avere più spazio, le riempiamo comunque di cose inutili. Hai ragione, il Mac è la soluzione. Lo voglio anch'io!!!

Sara • lug 17, 2009

la parete lavagna è tra i must di quella che sarà la mia cucina nel futuro. me ne sono innamorata quando l'ho vista in VERA lavagna a casa di una cliente..fantastica!la scannerizzazione dei documenti è semlicemente geniale, quoto e copio al volo! i post it sul desktop li ho già (ti ricordi che bel rumore facevano quando si aprivano? uuuuooop!) ma, come quelli cartacei, mi dimentico di guardarli!!!!
se sei disordinata come me non ne vieni fuori..è patologico! ;)

Erika • set 4, 2009

Ma...hai chiesto una percentuale a Steve Jobs per la pubblicità che fai al Mac in questo intervento?C'è da ammetterlo comunque,come sempre super convincente!"Comprate un Mac!" eheheheh

Carlotta • set 4, 2009

Oh Erika! Devi sapere che le tue ballerine disegnate con il gessetto sono diventate un "must" in casa nostra! Non c'è ospite che venga che non impari a disegnare una perfetta ed elegante ballerina sulla lavagna in poche semplici mosse!!
Ma parlando di cose serie, a me qualcuno sembra muoia dalla voglia di comprarsi un Mac! :-P Ma se prima di farlo, convinci Steve a darmi una percentuale per la pubblicità... mi fai un favore (e pure ricca)! Non posso fare a meno di sventolare ai 4 venti il mio amore per Apple ovunque vada! E per la lista della spesa... c'è il caro vecchio iPhone ovviamente... nessuno lo batte!! ;-)

Erika • set 4, 2009

E poi dai,non serve mentire ai tuoi lettori,è una verità molto divertente quella che sto per rivelare!La parete nera di casa vostra è a dir poco fantastica...ma pensavo servisse per dar sfogo a sprazzi ceativi tipo fare le ballerine con i gessetti o lezioni di italiano e finlandese!!Per la lista della spesa e i messaggi serie "la cena è in frigo"...C'è IL MAC!!!! :)

Carlotta • set 4, 2009

@Davide: non mi sono dimenticata! Sono un diesel, ma prima o poi carburo anche io. La foto della lavagna è in itinere!

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Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
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Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!