8 cose che puoi cambiare oggi per ridurre l’uso della plastica

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Lo sentiamo e lo leggiamo ovunque: se continuiamo a sostenere il business della plastica, entro il 2050 ci potrebbe essere più plastica che pesci in mare. È una possibilità vera e propria, che interesserà ancora noi (non solo i nostri figli) nel corso della nostra vita.

Ed è vero—se è questo che stai pensando—lo sforzo di una persona singola o di una piccola comunità potrebbe non essere sufficiente per promuovere un cambiamento… ma potrebbe anche esserlo. D’altra parte, se nessuno inizia, è sicuro al 100% che il cambiamento non avverrà mai.

Quindi cominciamo, cambiamo piccole cose nella nostra quotidianità, facciamo un po’ di passaparola, educhiamo i nostri figli… e chissà, magari tutti insieme saremo abbastanza fortunati da poter rendere la nostra terra un posto migliore per le generazioni future.

Queste sono solo alcune SEMPLICI idee che puoi iniziare a implementare OGGI stesso nella tua vita e nella tua casa. Non esitare ad aggiungerne altre nei commenti qui sotto.

  1. Possiamo smettere di acquistare bottiglie d’acqua di plastica. Noi abbiamo iniziato con il sistema di filtraggio Brita, ma non ci è piaciuto molto. Inoltre—anche se era meno plastica—era comunque plastica. Abbiamo poi trovato questa straordinaria bottiglia di vetro Black and Blum Eau Good con filtro al carbone attivo e le adoriamo: il filtro toglie il gusto spiacevole dell’acqua del rubinetto e le bottiglie sono semplicemente meravigliose! Puoi anche comprare i filtri separatamente da usare con altre bottiglie o in dispensatori d’acqua.
  2. Possiamo smettere di acquistare borse di plastica al supermercato. Noi abbiamo comprato tre o quattro borse riciclate e cerchiamo di averle sempre a disposizione quando andiamo al supermercato. Ne ho una nel mio zaino, una nel passeggino e una nell’auto. Più ne hai, più facile è creare l’abitudine.
  3. Possiamo smettere di mettere verdura e frutta in sacchetti di plastica. Noi abbiamo iniziato a pesare la frutta e la verdura e attaccarci direttamente il prezzo sopra: se compro sei pere, ad esempio, le peso tutte insieme e poi attacco il prezzo su una. Alcuni cassieri si lamenteranno, ma non è nulla che non possa essere risolto con una sana discussione ;-)! (Nel mio caso, imparano in fretta a non contraddire una mamma che non dorme).
  4. Al bar, possiamo chiedere le bevande SENZA cannuccia. A volte sono i dettagli più piccoli che fanno la differenza a lungo termine. Mia sorella ha passato tre mesi in Costa Rica a studiare le tartarughe, e le ha dovute liberare dalle cannucce incastrate in ogni parte del corpo. Boicottiamo il business delle cannucce—non ne abbiamo bisogno!
  5. Possiamo utilizzare bicchieri e piatti di carta alle feste di compleanno o quando prepariamo un pic-nic.
  6. Possiamo (e dovremmo) evitare le borracce di plastica: è meglio per la salute dei bimbi utilizzare bottiglie d’acciaio inossidabile o di vetro, e inoltre l’acqua mantiene un sapore migliore più a lungo. La migliore bottiglia che abbiamo provato per Oliver ed Emily è questa della marca Thermos.
  7. Possiamo utilizzare pannolini lavabili per i bambini. Ammiro le mie amiche mamme che usano solo pannolini riutilizzabili, ma onestamente, io non sono per ulteriori sfide in questo viaggio di mamma. Una cosa che ho potuto cambiare facilmente, però, è stata usare pannolini da piscina riutilizzabili per le nostre lezioni di nuoto (che è un sacchetto di pannolini al mese tra Oliver e Emily). Sono i piccoli cambiamenti…
  8. Possiamo utilizzare una coppetta mestruale. Ho deciso che quando mi tornerà il ciclo, dirò addio ai pannolini normali e proverò una coppetta mestruale, magari la OrganiCup (la puoi anche trovare su Amazon). Mi sembrava schifoso all’inizio, ma più ne leggo, più sono convinta che ogni donna dovrebbe provarla o almeno prenderla in considerazione.

Quando si tratta di questioni ambientali, qualsiasi cambiamento, per piccolo che sia, conta. Inizia tu e passa parola.


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  1. D’accordissimo con questo articolo! Dobbiamo fare di piu iniziando dalle piccole cose! Noi usiamo borse riutilizzabili per la spesa, pannolini lavabili (non nascondo che siano bel da fare, ma nulla di inarrivabile) ma soprattutto consiglio a tutte la coppetta mestruale! L’ho usata per anni prima di essere mamma ed ora ho ricominciato dopo il parto… mai piu assorbenti esterni od interni! Provatela e vi assicuro che penserete “ma perche non l’ho scoperta prima???”

  2. Ho scelto di utilizzare i pannolini lavabili prima della nascita del mimio bambino riflettendo sul numero di plastica ed inquinamento provocata dai pannolini usa e getta. In realtà è una cosa veramente molto semplice ed il cambio è veloce quanto con un usa e getta. Dopo questo ho deciso di prendere in esame anche le mie abitudini: ho quindi smesso gli assorbenti tradizionali e sono passata alla coppetta (servono un paio di cicli per abituarsi ma poi è un altro mondo!!), ho deciso di non comprare più i dischetti di cotone struccanri ma di utilizzarne in cotone oppure di utilizzare un detergente per il viso da sciacquare via… Se ci si esamina a fondo si può cambiare davvero qualcosa ad un piccolo “prezzo”!

  3. Che bello, io faccio tutto questo da un bel po’ di anni ormai e cerco di riciclare e riutilizzare il più possibile, lottando anche con chi è un po’ meno attento:D
    Devo dire però che rispetto ad altre questioni ecologiche a cui tengo, queste accortezze non le diffondo abbastanza. Cercherò di diffonderle di più:D

    • Ciao Chiara, hai ragione! Spesso razzoliamo bene, ma non predichiamo abbastanza 😉 Dai, mettiamoci le pile e diffondiamo. Se vuoi condividere questo post con amici e amiche, puoi cliccare direttamente sul bottone di Facebook o inviarlo per mail. Un abbraccio 🌸


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