La Tela di Carlotta
it en es

A me e a Emily piace tanto la nostra fascia Kari-Me!

feb 28, 2017

Non ho mai portato Oliver (si dice così, no? ;-). Sono abbastanza egoista quando si tratta dei miei spazi e del mio tempo personale: fin dal primo giorno, Oliver dormiva tutto il giorno nella carrozzina, e di notte lo mettevo nella sua culla Bednest accanto al mio letto. Mi piaceva, mi faceva sentire libera, come se il mio corpo fosse finalmente di nuovo mio dopo nove mesi di gravidanza. Ed è stato un bene anche per la mia salute mentale.

Dopo due anni, è arrivata Emily. Ho provato la soluzione carrozzina con l’acquisto della Sibling Board di Stokke per Oliver. All’inizio funzionava a meraviglia: Emily dormiva nella carrozzina, Oliver viaggiava sulla pedana (anche se non sembrava molto comodo!) e tutti eravamo felici.

Quando la pedana è passata di moda, però, è passata anche la magia: Oliver voleva camminare, e non mi sentivo per nulla sicura! A volte correva davanti a me, ma la carrozzina non mi permetteva di stargli dietro e gridavo isterica cercando di farlo fermare; o se avevo bisogno di prenderlo in fretta, lasciavo la carrozzina senza avere tempo di mettere il freno. Sicurezza zero!

Così ho dovuto pensare ad alternative: 1. Con Oliver usavo lo zainetto BABYBJÖRN, e con Emily ne proverò uno di una piccola marca tedesca chiamata Ruckeli, ma per ora mi sembra ancora troppo piccola. 2. Non volevamo comprare un passeggino doppia (in parte per non spendere altri soldi, in parte per la scomodità di usarlo sui marciapiedi stretti di Marbella, e in parte perché non volevo rinunciare al mio amato Stokke Xplory, nonostante tutti i suoi piccoli difetti!).

Abbiamo trovato la soluzione!

Un giorno, la mia amica Petra è venuta in mio soccorso e mi ha regalato la fascia Kari-Me, un lungo pezzo di tessuto elastico (di un cotone morbido, elastico e resistente) che in qualche modo diventa un marsupio. Senza nemmeno saperlo, mi stava regalando anche uno stile di vita. Sono rimasta a bocca aperta!

La prima volta che l’ho provata, ho capito subito che era la soluzione giusta: Emily era al sicuro, Oliver poteva darmi la mano mentre camminavamo (non per sua volontà ;-) e io potevo corrergli dietro se decideva di scappare. Mi sono sentita più sicura e molto più rilassata.

È facile da mettere e diventa parte del mio look

Pensavo che fosse molto difficile da mettere, ma non lo è affatto: una volta capito come funziona è molto facile. La metto al mattino e non ho bisogno di toglierla fino quando entro nel mio pigiama alla sera, ormai è entrata a far parte del mio look quotidiano (ed essendo nera, va con tutto!).

Inoltre, dovendo allacciarla tu stessa, non ha taglie: Alex la può utilizzare allacciandola in modo che si adatti al suo corpo (con le fasce rigide non lo può fare perché hanno taglie diverse).

Emily quando è lì dentro dorme tutto il tempo (è sicuramente la sensazione più simile all’essere nella pancia, non c’è da meravigliarsi che le piaccia tanto!) e io posso fare quasi tutto, dalla lavatrice, a mettere in ordine, a cambiare il pannolino di Oliver, a partecipare alle lezioni di danza di Oliver…

L’unica cosa che non so ancora fare è allattarla lì dentro, mi sa che è il prossimo livello nella laurea di mamma portatrice ;-)

Le preoccupazioni iniziali erano infondate

Quando ho iniziato a usarla, ero un po’ preoccupata che Emily rifiutasse la culla. Anche questa preoccupazione si è rivelata infondata (come tutte quelle della maternità finora). Di notte Emily ha continuato a dormire molto bene (si sveglia ogni tre ore, mangia, e si riaddormenta); di giorno, sarò sincera, dorme periodi lunghi nella fascia—al calduccio del corpo di mamma dorme anche quattro ore filate—e molto corti nella culla, ma… non si può avere tutto, no? Mentre scrivo questo, sono le 16:00 e lei sta dormendo nella sua culla!

Mi sa che mi sono convertita (per un po')!

Nonostante Emily sia sempre addosso a me (letteralmente) quando siamo in giro, tanto da farmi sentire di nuovo incinta, devo ammettere che mi piace portarla, è molto naturale averla vicina in ogni momento, ed è uno stile di vita molto pratico, perfetto per una mamma attiva come me.

Facciamo i compiti: un po' di teoria essenziale:

Non sono un’esperta, anzi! Non so nemmeno quanto porterò Emily e se tra qualche mese che sarà più pesante preferirò cedere e comprare un passeggino doppio. Quello che so, però, è che prima di portare bisogna studiare come farlo, perché una postura sbagliata può creare problemi al bebè in futuro. Quindi ecco poche regole essenziali:

  • Quando il bebè è posizionato, se ti guardi allo specchio di profilo, il suo corpo (e la sua schiena) deve essere in una posizione a C.
  • Le gambe devono essere in una posizione a M, con le gambe aperte e il sederino più in basso delle ginocchia.
  • Portare direzione strada non va bene perché le gambe stanno a penzoloni e la postura del bebè è sbagliata. Quasi tutte le marche ormai permettono la posizione fronte strada e ognuno è libero di utilizzarla, ma esperti e pediatri la sconsigliano.
  • Ultimo, il Kari-Me dice che va fino a 15kg. Io credo che qualsiasi tessuto elastico con il tempo ceda (alterando la postura del bimbo… e poi anche per la tua schiena, come dice Cinzia nei commenti, sono dolori!). Credo che un campanello d'allarme sia quando il bimbo inizia ad essere troppo pesante per la propria schiena (è soggettivo), ed è allora che sarebbe consigliabile passare ad una fascia rigida. Mamme che hanno portato molto più di me consigliano questa (grazie!).

Sei una mamma “canguro” o preferisci la carrozzina? Se hai due figli, quel è stata la tua esperienza? Che fascia hai scelto? Mi piacerebbe che me lo raccontassi!

Commenti

Mi • mar 1, 2017

Ciao!
Eccomi! Mamma canguro con passeggino!
Con Emma ho sempre saputo che avrei usato la fascia e proprio come te avevo optato per la fascia elastica. Comoda, pratica, pre-allacciata, la indossi e via!
Abbiamo fatto belle passeggiate, siamo state in riva al mare e abbiamo fatto la spesa.
Quando è nata Mila ero sicura che avrei portato in fascia anche lei. Invece no, a lei non piaceva.
Fortunatamente abbiamo un passeggino doppio (twone di Jane - compattissimo, maneggevole, consigliatissimo).
Ma a me mancava la fascia per tutti i piccoli spostamenti.
Allora ho provato la fascia rigida (una baby monkey) e, nulla, Mila la adora! E anche io!
Molto meglio di quella elastica. Credo che con la fascia lunga rigida la bimba si senta al sicuro senza essere "strizzata" e inoltre posso portare anche Emma, sostiene anche lei!
Se ti piace il portare, prova la fascia rigida. Io ne sono innamorata!

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Mi, grazie per il tuo commento! Anche io sto mi guardando intorno per un passeggino doppio, ma finora non con l'idea di comprare, quindi mi sono solo interessata a quelli delle mie amiche e non ho fatto ricerche. Guarderò senza dubbio il Twone di cui parli! Mi manderesti un link alla fascia rigida di cui parli? Mi interesserebbe capire com'è. Grazie!

Mi • mar 5, 2017
🌸 Carlotta • mar 7, 2017

Grazie!

Mi • mar 5, 2017

https://www.babymonkey.it/it/-seconda-scelta/141-fatima-poppy-fascia-rigida-seconda-scelta.html

Io l'ho presa di seconda mano perché in fascioteca dicono che è meglio perché il tessuto ha già ceduto.

Rosalba • mar 1, 2017

Io per il mio primo bimbo non ho usato fascia, ma uno splendido marsupio ergonomico che stra-consiglio anche perchè porta i bimbi fino ai 20kg, quindi lui ci sta anche adesso che ha 2 anni e mezzo. Si chiama Boba 4g carrier.
Ora che sono di nuovo in attesa mi chiedo se acquistare una fascia, inizialmente il marsupio non lo userei perchè nascerà a giugno e abitiamo in sicilia, troppo caldo per il marsupio, che è pratico ma troppo imbottito per le nostre temperature.
Inoltre, pur essendo un marsupio che si può usare da zero mesi, per la mia esperienza penso che comicino a starci veramente comodi verso i 4 mesi.
Mi chiedo, e se ti è possibile dammi un riscontro...la fascia secondo te in estate con alte temperature potrebbe infastidire la bimba, o è di cotone leggero? Vorrei tantissimo portarla fin da subito, perchè avendo sperimentato il marsupio so bene quanto sia comodo sia per la mamma che per il bimbo, inoltre con 2 figli diventa ancora più comodo! Però non vorrei fare una spesa inutile, se poi in fascia col caldo dovesse infastidirsi...a partire da settembre/ottobre potrei di nuovo usare il nostro adorato Boba.
Ciao e grazie!

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Ciao Rosalba! Meno male che sono venute in mio soccorso Cinzia e Mi, perché onestamente io conosco le regole base di postura (gambe a M, e ginocchia più alte del sederino), insomma quelle alle quali chi vuole portare dovrebbe sapere e attenersi, ma non molto di più su materiali, legature, incroci etc…). Tra l'altro, qui a Marbella le temperature sono le stesse vostre quindi le risposte valgono anche per me. E certamente darò un'occhiata al Boba, non lo conosco :-) Grazie e un abbraccio 🌸

Mi • mar 1, 2017

Ciao!
Scusa se mi permetto di rispondere io.
Abito al nord ed in estate con la fascia elastica della Boba le mie bimbe sudavano eccome!
Per questo preferisco la fascia rigida. Il cotone è traspirante ed inoltre con la legatura che si fa anche con la fascia elastica (ma con gli incroci "esterni" e non "interni" la bimba è avvolta da un solo strato di tessuto e non da 3!). La legatura che dico è la FWCC.

Rosalba • mar 3, 2017

Grazie mille!

Cinzia • mar 1, 2017

Ciao mi permetto anche io. Usata in estate l'anno scorso. Basta solo vestire il bimbo con il body e basta. Sudano sì, certo, ma quelle rigide vanno meglio. Esiste una marca super, si chiama Soul fatta in India appunto dove il clima è sempre caldo e umido rispetto a qui. La vende carrymama.eu. Forse la trovi anche da altre parti, ma io l'ho presa da lei perché aveva cominciato lei la distribuzione in Italia (le aveva scoperte lei in pratica). Morbidissime. Super.
Le elastiche vanno bene sono il primo periodo quando il bambino è molto piccolo e con un peso inferiore. Poi la forza di gravità incide e l'elastico perde quindi si abbassa e fai fatica. Ciao ciao

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Cinzia, fino a che peso consiglieresti la fascia elastica tipo la mia? Il fabbricante dice 15kg, ma immagino sia già troppo pesante.

amelie • mar 1, 2017

Due pensieri prima.
1) Il BABYBJÖRN non e' ergonomico.
2) Nonostante quello che dicono le case produttrici, i marsupi dalla nascita non vanno bene... Spesso se hanno i riduttori, questi non sono ergonomici.
I bambini devono tenere su il collo bene. Meglio aspettare, come scrivi tu. Dai 5-6 mesi e' l'ideale.
E poi.
Attenta che se inizi a portare poi entri nel tunnel.
Perche' ci sono le marche e le mode. I modelli e i colori. La grammatura e la densità'. C'e' un mondo da scoprire :-) E vuoi il lino d'estate, ma perche' no il bamboo? O la lana che termoregola, o la seta per lo stesso motivo. Ma quale seta? E quale lana? Ma niente batte il 100% cotone. E poi ne vuoi una per taglia, per esigenze e legature diverse, e e e e e.
Io ho portato L. fino ai 4 mesi. Poi l'elastica non bastava più, ma io sono ritornata al lavoro e non ho mai investito in una rigida. Solo strutturato.
Ma a 2 anni mi e' mancata l'intimità della fascia... et voila', in un mese ne ho comprate tipo 45.
E' un mondo meraviglioso.
Benvenuta.

Cinzia • mar 1, 2017

Hai super ragione sugli zaini. Ormai sono diventata specialista infatti le ho scritto le stesse cose . Non quello che è più pubblicizzato fa bene. Anzi ....

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Ciao Amelie :-) Oh mamma mia, anche se mi sembra un bel mondo, spero di non entrare nel tunnel per la mia salute mentale e fisica! :-D Ma onestamente non sono mai stata una per marche e mode, più per praticità, comfort e sicurezza, quello sempre: sicuramente se tra qualche mese porterò ancora Emily dovrò comprare una fascia (elastica, strutturata, boh? Chiederò a Cinzia!) che non ci uccida nel caldo africano di Marbella. Ma come scrivevo a Cinzia, anche se mi piace avere Emily vicina ed mi sembra uno stile di vita attivo e pratico, spero di poter tornare al passeggino per gli spostamenti di tutti i giorni e alla fascia per occasioni puntuali… vedremo! Un abbraccio 🌸

PS. Non mi sembra di aver scritto che il Babybjörn sia ergonomico. Ma anche se non lo è, avendolo provato e confrontato a suo tempo con altri carrier rigidi delle mie amiche, non credo sia malvagio: a parte il fatto che con Oliver l'ho usato molto poco e dai 6 mesi (prima non lo consiglierei), e che non l'ho usato mai con Oliver girato davanti perché le gambe stavano visibilmente a penzoloni, la sua posizione era sempre a M, con le gambe aperte e le ginocchia più alte del sederino, e la schiena, seppur più rigida di una fascia, seguiva la curvatura naturale della colonna vertebrale. Insomma, mi sembrava una buona postura. L'hai provato?

Cinzia • mar 1, 2017

Ciao carlotta
Mi intrometto essendo appassionata del portare. Ho partecipato a tanti incontri e la mia amica è della scuola del portare. È lei che mi ha insegnato le varie legature anche sulla schiena e sul fianco. Volevo spiegarti due cose visto che sei nuova come dici sull argomento. Non è presunzione ma il web ho visto e i vari Blog ci danno una mano e sono molto utili in fatto di consigli.
Portare è bellissimo e fa bene sia alla mamma che al bambino. È la soluzione a tantissimi problemi che possono verificarsi nei primi mesi. Insonnia, scatti di crescita, dentini, coliche...etc .
Bisogna però imparare bene . Innanzitutto scusa se mi permetto quella fascia credo sia in jersey quindi elastica. Allora va benissimo i primi mesi quando la bimba non ha un peso eccessivo. O va benissimo nei prematuri ad esempio. Poi andrebbe sostituita con una che chiamano rigida perché ha il tessuto fatto apposta per non mollare mai. Quelle in jersey dopo un po si ammorbidiscono troppo causa gravita del peso verso il basso e quindi per la tua schiena sono dolori.
Le migliori marche sono hoppediz, didymos e soul. Hanno tutte la parte elastica sulle fibre oblique e quindi il tessuto non 'perde" mai di elasticità. Ma rimane sempre invariato e perfetto.
Mi permetto di dirti che nella foto emily non mi sembra messa benissimo oppure la foto inganna molto. La posizione deve essere a m ovvero il sederino più in basso delle ginocchia. Devi quindi aumentare un po la base e far arrivare il tessuto esattamente dietro il ginocchio. La posizione a m a qualsiasi età del bimbo deve essere sempre mantenuta altrimenti la legatura non è efficace e non fa bene.
Lo zaino che hai di Oliver per questo.motivo non andrebbe bene. Non è ergonomico. È rigido sulla schiena quindi non segue la naturale posizione della colonna e ha la seduta stretta e questo è errato perché il peso viene scaricato sui genitali. Sbagliato soprattutto nei maschietti. Non c'è la posizione a m e le gambe stanno giù a penzoloni quasi dritte. Inoltre si gira fronte strada e non c'è cosa più sbagliata. Lo.so che in commercio esistono zaini simili ma fanno davvero male. Ti consiglio il sito carrymama.eu Lei è una consulente del portare , riconosciuta ( www.scuoladelportare.it) che vende fasce e zaini ergonomici. Da lei ho preso un kibi e da poco easy feel standard perché i papà fanno fatica a mettere la fascia e quindi lo Zaino risulta la cosa migliore. Cmq lei vende i marchi migliori. Ed e' semrpe molto disponibile e gentile a rispondere . Ovviamente sempre meglio aspettare i 6/7mesi soprattutto per metterlo sulla schiena. ( zaino ) .
Spero che continuerai e ti appassionerai perché è davvero bello ! Ciao buon proseguimento

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Ciao Cinzia! Wow, non mi aspettavo tanto coinvolgimento ad un post del genere (spesso scrivo solo per condividere i miei pensieri su prodotti vari), ma mi rendo conto leggendo i vari commenti che il portare è un argomento parecchio dibattuto e preferisco lasciare parlare chi di esperienza ne ha, come te.

Questa fascia ha un 5% di jersey, è elastica ma non cede, nel senso che se la metto ad una certa altezza, Emily non scende mai durante le passeggiate… e le mie sono lunghe e folli!). Sì, credo che la foto inganni perché la posizione è sempre ad M, con le gambe belle aperte e le ginocchia più alte del sederino (sono nuova sull'argomento, ma faccio sempre i "compiti" prima di utilizzare qualsiasi prodotto ;-).

Tra l'altro, anche il Babybjörn che ho usato (pochissimo) per Oliver l'ho usato a partire dai 6 mesi (perché ho sempre preferito il passeggino), sempre con Oliver girato verso di me e le ginocchia più alte del sedere (non è ergonomico e la schiena è certamente più rigida di una fascia, ma la seduta è larga quindi la posizione delle gambe mi sembrava corretta). Ora non ce l'ho più, ne ho un altro di una piccola azienda tedesca creata da due papà portatori che hanno investito anni a creare un carrier che seguisse tutte le regole di postura e fosse comodo e pratico: lo recensirò presto.

Ti ringrazio moltissimo per i consigli utilissimi (e le marche che menzioni) e guarderò senza dubbio la pagina web che mi hai linkato, ma se devo essere sincera la mia speranza è che quando lo riceverò a Oliver piaccia lo skateboard con seggiolino che si attacca al passeggino per poter iniziare a rimettere Emily nel passeggino e lasciare la fascia per occasioni puntuali. È un'ottima soluzione, e mi piace usarla ora che è una necessità assoluta, ma, l'ho scritto e non lo rinnego, sono forse egoista, ho bisogno dei miei spazi e la fascia, pratica o meno, comoda o meno, li invade abbastanza ;-)

Se avrò domande, ora saprò certamente a chi chiedere. Grazie ancora :-)

Sandra • mar 1, 2017

Che look la mia nipotina grande!
Grande donna, grande mamma, mente sopraffina, mai scontata nella scrittura.
Brava Carlotta!
Un bacio
❤❤❤

🌸 Carlotta • mar 5, 2017

Grazie zietta! 💜

Cinzia • mar 5, 2017

Ciao carlotta. Guarda dubito fortemente che tu riesca a portare un bimbo di quel peso con quella fascia. Non sostiene secondo me un peso così eccessivo. Mi verrebbe da dire 8/9 kg massimo 10 ma non 15. Secondo me.

Cinzia • mar 5, 2017

Ho dimenticato di aggiungere che cmq prima di raggiungere quei kg sarai già passata allo zaino che dici. Molto più pratico soprattutto per i papà. E lo è soprattutto portato sulla schiena , ma per quello devi aspettare i 6/7 mesi circa . Ciao ciao

🌸 Carlotta • mar 7, 2017

Ciao Cinzia! Dopo i tuoi interventi, ho aggiornato l'articolo perché mi sono resa conto che in effetti, è bene che chiunque voglia portare conosca alcune regoline base a cui magari non tutti fanno caso prima di iniziare. Ti ho citata :-)

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Il nostro compleanno Montessori
Come rendere una camera più Montessori (la cameretta creata da Deborah)
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

ott 16, 2020 • 19m
La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine minima e indispensabile, che è un concetto che mi sono totalmente inventata su due piedi mentre parlavo a briglia sciolta in questo episodio, ma che credo funzioni davvero. Almeno per noi. La routine minima e indispensabile, secondo me, risponde anche a un altro "problema": trovo che ci bombardino spesso con l'idea del...
11
ott 9, 2020 • 24m
Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
10
ott 2, 2020 • 24m
Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
9

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!