La Tela di Carlotta

AAA soluzione cercasi famiglie complicate

nov 28, 2008

Le famiglie complicate hanno un solo grosso problema – oltre all’aggettivo stesso che le definisce: sotto le feste diventano ancora più complicate.

Io e Alex abbiamo deciso di passare Natale con la mia complicata famiglia e nel frattempo visitare Venezia e Firenze, dove lui non è mai stato. Bello.

Se non che...

Mia madre vive nella città delle biciclette – Ferrara. Mio padre in quella dei tartufi – Alba. La compagna di mio padre nella calda Sicilia. Nord-est, nord-ovest-semi-centro, profondo sud. Voi direte: “Bello, hai un sacco di case dove tornare”.

Forse troppe?

Oh, dimenticavo un tassello fondamentale: mia nonna e mia zia vivono a Torino, dove – da quando la mia memoria ha forma – abbiamo sempre passato il Natale. Anche quest’anno.

Se non che...

Mio padre festeggerà il 25 dicembre in Sicilia con la sua compagna che giustamente ha piacere di stare con la sua mamma ottantenne. Tornerà in Piemonte il 28 dicembre ed è allora che io avrei l’occasione di salutarlo. E vivendo tutto l’anno a 2000 km da lui, l’occasione è ghiotta!

Ora la storia è questa:

Io e Alex arriveremo in Italia il 18 dicembre a Milano (per ripartire il 3 gennaio) e faremo base a Ferrara, ottimo punto di partenza per vedere sia le gondole nei canali che la cupola del Brunelleschi e magari fare una visitina anche alla torre pendente.

Se non che... tutto in 5 giorni????

Infatti, il 25 mattina partiremo bel belli alla volta di Torino e dell’imperdibile pranzo della nonna Bruna. Quindi, avremmo solo 5 giorni in cui potremmo facilmente e velocemente raggiungere sia Venezia che Firenze... da Ferrara basta un’ora di treno per arrivare in entrambe le città (da Torino si impiega dalle 6 alle 8 ore per raggiungere soltanto Firenze!!).

Il dubbio quindi è – e chiunque abbia un’idea geniale, è benvenuto a depositarla nei commenti – se sia meglio:

  • Correre a Venezia, Firenze e Pisa prima del 25, Natale a Torino e restare in Piemonte dopo il 25 aspettando papà. Troppo di fretta forse. E poi... Capodanno?
  • Passare un paio di giorni a Venezia prima del 25, Natale a Torino, tornare a Ferrara sfruttando un passaggio in macchina con mia madre, andare in Toscana e dividersi qualche giorno – magari Capodanno? – tra Firenze e Pisa per poi tornare a Torino in qualche modo e salutare il babbo. Troppi zig-zag forse...
  • Rinunciare a Venezia o a Firenze/Pisa e stare in Piemonte dopo Natale. (perché 6 ore di treno in vacanza... nonono!). E poi... Capodanno?
  • Rinunciare a vedere il babbo e fare come indicato al punto 2 escludendo il ritorno a Torino.
  • Rassegnarsi all’idea che non esiste la soluzione ottimale, non programmare nulla e andare dove tira il vento – che in Italia, tra l’altro, sembra essere di moda.

E per chi non volesse rassegnarsi e lasciare che una famiglia complicata complichi anche l’esistenza degli individui che ne fanno parte?

mmmm....

E poi... Capodanno?

I give up.

Commenti

Cri • nov 28, 2008

Scema, scema, scema… menomale che siamo in due a pensare che abbiamo una famglia complicata… cominciavo a pensare di essere pazza!
Cacio, non ti posso aiutare… ti posso solo dire che io sarò bella bella nella mia cara cittadina natia! A godermi il Natale e l’unico periodo lungo che posso passare con Enrico… e che ESIGO almeno un po’ di paia (espressione inventata sul momento che penso stia a significare “due paia o poco più”) di giornate io, te e Alex!


Con questo, passo e chiudo… e aspetto nuovi interventi blog perché ho già finito di divertirmi a lasciare commentini!


Ti voglio bene

mamma • nov 28, 2008

... io sarei per evitare programmi e decidere via via che le giornate implodono su se stesse, cosichhé non implodiate voi...

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Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
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Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
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Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
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Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

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La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
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