La Tela di Carlotta
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Cameretta Montessori 7-9 mesi

mar 14, 2016

Dopo il post sul nostro ambiente preparato fino ai sei mesi, mi state chiedendo in tanti come si è evoluto. Oggi finalmente ve lo racconto.

Finora ho seguito Oliver e ho cambiato le cose solo quando lui mi ha fatto capire che era ora. Per esempio, ho tolto l’ultima giostrina visuale The Dancers (trovi i tutorial nel mio Starter Kit Montessori) solo quando Oliver non era più interessato, anche se teoricamente avrei dovuto farlo prima.

Quando Oliver ha iniziato a gattonare ai sette mesi e ad aggrapparsi a tutto per alzarsi in piedi, ho capito che era ora di cambiare l’ambiente preparato nella sua cameretta Montessori (tra l’altro, lo sapevi che l’abbiamo fatta tutta all’IKEA?). È così ho fatto.

Ho girato la mensola che prima delimitava l’area gioco e l’ho messa contro il muro per dare più spazio ai movimenti.

Ho cambiato il tappetino da gioco piccolo e l’ho sostituito con quello che usavo in sala. Pensavo di trovare poi una soluzione di colori più sobri, ma alla fine tra una cosa e l’altra è rimasto lì e funziona perfettamente. Noi abbiamo questo di Imaginarium, ma anche questo (182cm x 137cm) o questo (142cm x 107cm) della marca Skip Hop mi piacciono molto.

Abbiamo aggiunto una barra alla parete sopra lo specchio (una comune barra per asciugamani da bagno, comprata in Leroy Merlin). Oliver ha così un ulteriore supporto per alzarsi e fare i suoi esercizi di squat e come potete vedere dalla foto sotto gli piace anche mettere oggetti sulla barra. Pensavo di mettere un altro specchio sopra la barra, ma alla fine la famosa gita all’IKEA non è mai successa ed è rimasto così.

Sopra la barra, ho invece attaccato le cornici che prima erano sulle mensole. A Oliver piace guardarle da vicino e toccarle. Le cornici sono di IKEA e non sono da parete: le ho attaccate con un bio-adesivo. Noi finora abbiamo utilizzato queste immagini (che puoi scaricare gratuitamente su La Tela).

Ho anche creato un supporto più forte per le giostrine da prendere e tirare (nella foto sopra lo vedete con la palla Pikler) che abbiamo iniziato ad utilizzare dopo la serie delle giostrine Montessori visuali.

Ultimo, le nostre mensole sono ancora più vuote perché per scelta Oliver finora ha avuto solo questi quattro o cinque giochi (tutti di legno e senza suoni o luci, cosa che cercheremo di mantenere il più a lungo possibile). Qui puoi vedere cosa c’è sulle nostre mensole in dettaglio, ma con il primo compleanno in arrivo mi sa che dovrò aggiornare.

Vuoi integrare Montessori in casa tua?

Se come me ti interessa il metodo Montessori per l’educazione dei tuoi bimbi, sono sicura che il mio Starter Kit Montessori ti piacerà tantissimo: è un corso pratico per chi vuole iniziare Montessori in casa e include i link a tutti i prodotti e i giochi per età che abbiamo utilizzato noi e i tutorial per creare le tue giostrine Montessori. È online, flessibile, personalizzato e costa come un libro!

Commenti

Barbara • mar 29, 2016

Bellissimo articolo!!!! Somiglia molto alla nostra cameretta. Posso chiederti come hai cambiato la cameretta ora che il tuo oliver è cresciuto?

🌸 Carlotta • mar 29, 2016

Ciao Barbara, grazie per il tuo commento! Tu come ti sei trovata con la cameretta Montessori? A breve pubblicherò un post sul nostro ambiente preparato dai 10 mesi all'anno (ovvero com'è adesso). Se ti fa piacere leggerlo, puoi iscriverti alla mia newsletter per riceverlo direttamente in posta. Un abbraccio e spero di leggerti ancora tra queste pagine 🌸

Jessica • lug 8, 2016

Questa stanzetta è davvero splendida, grazie per le belle idee!

🌸 Carlotta • lug 9, 2016

Grazie, mi fa piacere ti piaccia! Ed è anche super funzionale! Ora si è abolita per seguire la crescita di Oliver e presto ne scriverò. Se non vuoi perderti i post nuovi, puoi iscriverti alla newsletter e li riceverai in mail una volta a settimana :-) Un abbraccio!

selenia • set 11, 2016

Trovo la cameretta molto bella e sto prendendo spunto per quella che farò, a breve, a mio figlio. Matteo ha quasi 1 anno e mi sono avvicinata al metodo Montessori da qualche mese ma, nella mia ignoranza, ho scoperto che già da tempo attuavo molte delle sue tecniche spero solo che non sia tardi.
Volevo chiederti : nella prima foto della stanzetta avevi separato la sala gioco da quella per dormire e sembra che ci sia un pannello, come lo hai creato? inoltre, ho visto che hai cambiato letto con il passare dei mesi visto che io ancora lo devo acquistare quale mi consigli?ovviamente sempre da IKEA :)

🌸 Carlotta • set 12, 2016

Grazie per il tuo commento, Selenia! Non è mai tardi e come hai giustamente scritto tu, "già attuavi alcune delle sue tecniche": questo perché il metodo Montessori è intuitivo e logico e pensa prima di tutto alle necessità dei piccoli (proprio come facciamo istintivamente noi genitori). Sono sicura che la cameretta in stile Montessori piacerà a Matteo (a anche a te!).

Per quanto riguarda la foto, magari è l'illusione dello specchio, ma non c'è un pannello che separa i due ambienti. È preferibile che il bambino abbai spazi aperti e che la zona notte non sia divisa da quella giorno, in modo che abbia quanta più autonomia possibile. Il letto lo abbiamo cambiato poco prima dell'anno di età (non per una reale necessità, ma perché volevo un materasso migliore e ho preferito comprarlo della misura da letto normale, 90x200). Puoi leggere tutto in questo post e sì, è IKEA ovviamente ;-)

Un abbraccio 🌸

Fra • set 19, 2016

La stanza è stupenda, complimenti!! da ex bambina montessoriana - ho fatto nido, asilo ed elementari in una scuola montessori - sto cercando di ricreare lo stesso ambiente per mio figlio (9 mesi), mi chiedevo: ma la mensola e lo specchio Ikea li avete fissate alla parete o sono solo appoggiati?
Grazie

🌸 Carlotta • set 20, 2016

Ciao Francesca e grazie per il tuo commento e che bello scritto da un'ex bambina montessori (mi piacerebbe che mi raccontassi la tua esperienza nella scuola Montessori, sei la prima che sento in Italia!)! Lo specchio era fissato alla parete e ai due angoli superiori avevo messo un salva-angolo (di quelli morbidi per tavoli). La mensola non è fissata: credevo avremmo dovuto fissarla quando Oliver avesse iniziato ad aggrapparcisi per stare in piedi, ma è più solida e stabile di quello che sembra e alla fine non l'abbiamo mai fissata alla parete :-)

Fra • set 20, 2016

posso dirti che è stata un'esperienza meravigliosa: sono stata in una scuola Montessori dall'asilo alla quinta elementare. Le mie amiche ed io (siamo rimaste amiche da allora, più di 25 anni fa) ricordiamo quell'esperienza con tanto affetto, e quando di recente sono tornata a visitare il nido per il mio piccolo quasi mi sono commossa.
Tutti i giochi e i materiali erano e sono a misura di bambino, gli spazi e le attività, nel perfetto stile, Montessori sono accessibili liberamente. Ma la cosa più importante di tutte è che ancora mi ricordo che venivamo trattati come esseri indipendenti e responsabili. Non si trattava semplicemente di farci giocare o di insegnarci qualcosa passivamente, ma di darci un ruolo, un obiettivo da realizzare ogni giorno.
Tra l'altro io ci sono capitata perché dopo 3 mesi di asilo dalle suore ero diventata silenziosa e musona, e mi annoiavo a stare tutto il giorno seduta a disegnare!
Mi hanno cambiato scuola di corsa e quando ho visto un posto dove i bambini "creavano" qualcosa di nuovo ogni giorno, dove potevamo imparare a svolgere da soli le attività della vita quotidiana, sono letteralmente impazzita!
E' assurdo ma in Italia qualcuno ancora ti guarda storto quando dici che hai frequentato una scuola Montessori, come se fossi stata in un asilo per fricchettoni....
Hai fatto benissimo ad iscrivere Oliver al nido!

Grazie per le tue dritte per la stanza!!!

🌸 Carlotta • set 21, 2016

Che meraviglia, grazie per condividere questa tua esperienza con noi! Mi emoziona l'idea che Oliver avrà il privilegio, proprio come te, di vivere un ambiente Montessori autentico. Non vedo l'ora di vedere il suo percorso (alla faccia di quanto storto ci guarderanno quelli che non sono e non saranno mai montessoriani dentro ;-)!

Antonella • nov 21, 2016

Bellissime idee! Alcune, con dei piccoli cambiamenti, le abbiamo attuate anche noi. Grazie per l'idea della barra squat :-)

🌸 Carlotta • nov 28, 2016

Ciao Antonella, grazie per il tuo commento e sono felice che il post ti sia stato utile. Un abbraccio forte.

Marta • feb 3, 2017

Ciao Carlotta ,
ti seguo da un pò , ma non ti ho mai scritto!
Innanzi tutto BENVENUTA EMILY!!!
Ti scrivo perchè tra qualche mese dovrò affrontare il problema lettino, dopo la culla vorrei mettere il pupo già nel lettino 90 x 200 , ma mio marito ne vorrebbe uno più piccolo (tipo il 160 x 70 di ikea) perchè gli sembra esagerato il singolo tradizionale
Tu cosa dici? Emily la metterai da subito del 90 x 200? hai usato riduttori?
Scusa la tempesta di domande!!!
Un'abbraccio

🌸 Carlotta • feb 6, 2017

Ciao Marta, grazie per il tuo commento! Se c'è una cosa che è chiara da questa prima esperienza della camera Montessori è che Emily passerà subito a un letto 90x200cm e senza riduttori. Molto più spazio per muoversi autonomamente, molto più comodo per il genitore che volente o nolente in quel letto ci passerà parte della notte (o intere nottate), molto più economico che comprarne uno piccolo e poi cambiarlo perché "mi sembra che abbia bisogno di più spazio", e molto più a lungo termine. Insomma, molto più pratico in tutti i sensi. Credo che, a seconda di quando Emily passerà al suo letto, cercheremo una soluzione come il Kura di IKEA (per entrambi i bimbi). Un abbraccio 🌸

Ilaria • feb 6, 2017

Carissima Carlotta,
Ma il lettino a 7/8 mesi come l'hai sistemato? E quale hai usato? Grazie mille!! Ilaria

🌸 Carlotta • feb 8, 2017

Ciao Ilaria, grazie per il tuo commento! Quando Oliver aveva 7-8 mesi usava ancora questo lettino, poi verso i 10 mesi lo abbiamo cambiato per un letto più grande. Se dovessi tornare indietro, però, comprerei direttamente quello più grande 90x200cm. Stai facendo la cameretta Montessori anche tu?

Silvia • ott 19, 2017

Articolo molto interessante ! Hai dei consigli sul tipo di materasso da preferire? A molle o altro ?
Grazie
Silvia

Paola • giu 20, 2018

Ciao Carlotta, il mio bimbo sta iniziando a rotolare e cercavo proprio un tappeto come questo, l'unica cosa che mi frena sono i troppi colori che secondo me confondono e non fanno risaltare i giochi sul tappeto...per caso i questi anni hai trovato altro?

Inoltre volevo sapere dove hai trovato la palla pikler la cerco anch'io!

Adoro il tuo blog!
Grazie

🌸 Carlotta • giu 20, 2018

Ciao Paola, grazie per il tuo commento e per le tue parole. Purtroppo un tappeto così con colori più neutri l’ho cercato in lungo e in largo ma non l’ho mai trovato. Per questo alla fine abbiamo optato per un pezzo di moquette tagliata a misura nell’area gioco (hai visto il mio ultimo home tour 2018?).

Tuttavia, ogni volta che mi hanno fatto questa domanda rispondo sempre che questo tapppeto di Skip Hop potrebbe essere un’alternativa adeguata, anche se ovviamente non si può ripiegare e mettere via così facilmente come quello di Imaginarium. Che cosa ne pensi? Ti piace?

Valeria • lug 11, 2020

Bell’articolo e di spunto per i neo genitori.
Per il letto montessori si potrebbe iniziare per i 9 mesi? Ho letto che alcune mamme sono passate dalla culla a quello ......cosa ne pensi?

🌸 Carlotta • lug 16, 2020

Direi che non c'è età giusta o sbagliata e dipende dal singolo bambino e dalla singola famiglia. 9 mesi potrebbe essere una bellissima età per iniziare, perché iniziano ad essere più mobili ed autonomi e sicuramente il lettino a terra darebbe loro una indipendenza che la culla non offre. 💕

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Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
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Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
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La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
Non proiettiamo le nostre insicurezze sui nostri figli
Metti in dubbio le autorità
Nella genitorialità ci va egoismo costruttivo
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Alex
Ci siamo dimenticati del nostro 10° anniversario di nozze!
Yoga non è solo la perfezione che vedi online
Educhiamo i nostri figli alla diversità
Appuntamenti romantici dopo i figli? Si fanno in casa!
Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
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Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
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Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

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Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
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Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!