La Tela di Carlotta

Antibiotici a mio figlio? No, grazie!

ago 12, 2015

Da nuova mamma senza esperienza che sono, ho ricevuto sorrisi di compassione da molti—medici inclusi (!)—quando mi sono rifiutata di dare antibiotici a Oliver o addirittura prenderli io stessa durante l’allattamento. Perché non voglio? Perché “non voglio compromettere la flora intestinale di mio figlio”.

Certo, capisco che detto così possa suonare un po’ ridicolo e magari un pelino “ossessivo”. D’altronde, nella società odierna tutti prendono gli antibiotici, perché non dovrebbe prenderli mio figlio? Questo articolo spiega (in parte) il perché — anche della nostra decisione di non dare nulla a Oliver che non sia latte materno almeno fino ai sei mesi.

Sono articoli come questi—e fortunatamente ce ne sono sempre di più in circolazione—che mi aiutano a rimanere ferma sulle mie decisioni. Che mi ricordano ogni giorno che quando cresci un figlio devi chiudere il mondo fuori e fare ciò che TU ritieni sia meglio per lui, anche (o soprattutto?) se significa andare controcorrente.

Ecco parte dell’articolo tradotto.


Oggigiorno per prevenire le malattie ci preoccupiamo di non fumare, mantenere il peso forma e mangiare in modo più salutare possibile. Tra qualche anno o decennio le cose cambieranno e probabilmente prevenire malattie e valutare possibili rischi significherà conoscere lo stato del nostro microbioma, o più comunemente conosciuto come flora intestinale.

Non c’è dubbio sul fatto che in questo secolo sono cambiate molte variabili che compromettono la nostra salute: dieta, pesticida, contaminazione, maggiore quantità di interferenti endocrini, stile di vita, stress, minore quantità di ore di sonno ecc. E spesso ci dimentichiamo che anche il nostro microbioma si vede compromesso da questi cambiamenti.

Il nostro microbioma è una eredità che ci lascia nostra madre ancora prima di nascere e che ci difende dal mondo esterno. Non a caso il 90% delle cellule presenti nel nostro organismo appartiene al microbioma.

Il parto con cesareo, la durata dell’allattamento materno (quando si allatta), l’eccessivo uso di antibiotici, anche quelli che si usano per allevare gli animali che mangiamo, e l’eccesso di igiene compromette il nostro microbioma normale in maniera permanente, di cui non siamo ancora completamente consapevoli poiché non sappiamo che il suo ruolo nella nostra salute è quello di un filtro che ci protegge dal mondo.

[…]

I topi allevati in assenza di microbi (questo tipo di esperimento non si potrebbe fare su esseri umani) non sviluppano un sistema immunitario e sono così suscettibili a infezioni e malattie infiammatorie come la colite.

[…] un microbioma alterato durante la fase pot-natale è simile a quello di chi nasce con difetti congeniti consistenti in un sistema immunitario immaturo che non sa differenziare se determinate sostanze sono sicure o meno e che reagisce in maniera esagerata a fattori allergici ambientali innocui, come polline, umidità, pelo di gatti, noccioline ecc. È possibile inoltre che reagisca in maniera esagerata contro il proprio organismo diventando fattore causante di malattie autoimmuni.

[…]  Molti additivi [che troviamo nella maggior parte dei cibi che mangiamo] non compromettono le nostre cellule, ma compromettono quelle del nostro microbioma, rendendolo meno numeroso e vario […]

Il periodo più importante per proteggere ed evitare di alterare il nostro microbioma è la fase post-natale e l’infanzia. Evitando antibiotici e facendo in modo che la dieta infantile non contenga sostanze che non apportano benefici e sia il più “pulita” possibile, riduciamo il rischio che in futuro i nostri bambini soffrano di malattie non trasmissibili.

L’uso di antibiotici nei neonati, in proporzione diretta al numero di volte o cicli che si amministrano, può portare ad asma (9), diabete di tipo 1, obesità (10) e addirittura celiachia. […]

E se l’antibiotico è l’unica opzione, dovremmo poi cercare di recuperare i microbi compromessi. Sì, sembra fantascienza, ma prima o dopo dovremo includerlo nei protocolli medici se vorremo rispettare il principio etico della medicina:

Primum non nocere "La cosa più importante è NON nuocere"


Grazie a Ana Muñíz de megustaestrabien.com per questo bell’articolo. Leggi l’articolo completo (in spagnolo).

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Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
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Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
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La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
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Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Gli organi del corpo umano
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Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
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Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
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Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

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Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!