La Tela di Carlotta
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E se mio figlio non accetta una babysitter inglese?

feb 10, 2020

Vorrei una babysitter inglese per i miei figli, ma non so se lo accetteranno. Che posso fare?”.

Ricevo questa domanda quasi ogni giorno e questa è la risposta più onesta che posso darti: se tu non se fai un problema, a tuo figlio non importerà.

Per i bambini, una lingua non è solo una lingua, è un tratto intrinseco della personalità di una persona, come i capelli biondi, gli occhi verdi o la pelle scura. Non metteranno in discussione la lingua, si attaccheranno alla persona, quindi se la babysitter gli conquista il cuore, alla mente non importerà se non la capiscono.

Familiarizzare i tuoi figli con un’altra lingua è un regalo straordinario per loro e, se hai la possibilità di farlo, non pensarci due volte, provaci! Se ti senti tranquillo con tua decisione, con persona che hai scelto, anche i tuoi figli saranno tranquilli.

I bambini più piccoli potrebbero aver bisogno di un po’ di aiuto, la prima volta potresti voler rimanere con loro alcuni minuti mentre mostri alla babysitter i loro giocattoli preferiti; di solito io restavo a casa il primo giorno e dicevo ai miei figli che potevano venire da me per qualsiasi cosa (anche se, giurin giuretto, se la babysitter era in gamba, normalmente trovava un modo per attirare la loro attenzione).

I bambini più grandi potrebbero avere domande prima di conoscerla (per esempio, Oliver — quasi 5 anni — ora che siamo in viaggio chiede sempre che lingua parla): nell’affrontare il tema della lingua, mantieni la conversazione positiva, non dire “Questa babysitter non parla inglese, ma ti divertirai molto a giocare con lei”; dì, invece, “Si chiama Maria, ha i capelli castani, parla spagnolo e ti divertirai molto a giocare con lei”.

Se si preoccupano di non essere in grado di comunicare o che lei non li capisca, non dire “Be’, ma puoi provare a fare uno sforzo, conosci alcune parole in spagnolo”; invece, dì “Non è un problema, tu puoi parlare italiano, lei ti capirà… e puoi anche usare i gesti. Vuoi praticare con me? Ve bene, prova a chiedermi un bicchiere d’acqua senza usare le parole…”.

Se si preoccupano di non capirla, non dire, “Ma figurati, certo che la capisci, vedrai che è facile”; dì, invece, “Certo, è una lingua diversa, all’inizio potresti non capire tutto quello che dice, ma lei è davvero molto brava e vedrai che saprà comunicare con te anche se non la capisci”.

Il modo in cui noi genitori affrontiamo nuove situazioni è un modello per il modo in cui anche i nostri figli le affronteranno. Mantieni la conversazione positiva, trova approcci creativi per rassicurare sempre i tuoi figli senza sminuire le loro emozioni, ma soprattutto confida in loro e credi che tutto andrà bene!

PS. Puoi leggere più articoli sul crescere figli con più lingue nella sezione “Multilinguismo” nell’indice (INDEX) in alto e se hai domande, lasciami un commento e ti risponderò il prima possibile :-)

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Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

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La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

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La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

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Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
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Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
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Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!