La Tela di Carlotta
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Berlino con bimbi piccoli

set 21, 2016

Prima di tutto, questo è stato il primo viaggio in cui mi sono resa conto che viaggiare con bimbi piccoli non è poi così facile come Oliver ci aveva fatto credere finora: ovviamente, a 17 mesi, vuole camminare, esplorare e andare unicamente dove decide lui (parchi giochi, a seguire i cagnolini, a toccare le fontane…). Il nostro stile di visitare la città a piedi dal mattino alla sera e vedere tutto ciò che c’è da vedere… be’ per ora è sicuramente dimenticato.

Ma per fortuna Berlino è stata una rivelazione. Non tanto per la città—nonostante sia impregnata di storia che abbiamo solo potuto intravedere, non è certo una città mozzafiato come Barcellona dove ad ogni angolo ti ritrovi con la bocca aperta—bensì per il suo essere a misura di bambino e di famiglia.

È piena di parchi verdi dove sedersi e fare merenda o giocare con la palla o imparare ad andare in bicicletta; ogni parco ha una o più aree gioco e tutte ben curate, ombreggiate, con bellissime strutture di legno per i bimbi e sabbia per terra, i più bei parchi giochi che io abbia mai visto; i bar per famiglie sono tantissimi e uno più bello dell’altro: con aree di sabbia interne con palette e rastrello, zone piene di giocattoli, zone lettura, tavoli piccoli per i piccoli e grandi per i grandi, snack sani adatti ai bimbi e altri più birichini per i genitori golosi.

Oggi ti racconto i nostri posti preferiti, quelli da non perdere se mai ti trovassi con famiglia e bimbi piccoli a Berlino.

Volkspark Friedrichshain

Questo è stato forse il nostro parco preferito. C’è una bellissima fontana con le statue dei personaggi delle fiabe per bambini più famosi: Oliver si è divertito a camminare sul bordo della fontana e ammirare gli spruzzi d’acqua e noi ci siamo divertiti ad indovinare i personaggi di pietra.

Ma la vera sorpresa è stata il parco giochi: ho dovuto fare un video perché non sarei mai riuscita a descriverlo a parole. Immerso nel silenzio della natura, con un’area per i più grandicelli con tanto di teleferica e un’area per i più piccoli con bellissimi cavallini in legno da cavalcare e casette degli indiani. Pensavamo di fermarci una mezz’oretta e quando ce ne siamo resi conto erano passate due ore! Vi lascio video e foto.

Alexanderplatz

Il nostro appartamento era vicinissimo alla famosa Alexander Platz, che è stata una rivelazione anche per Oliver. È immensa, non c’è traffico, piena di gente e cagnolini da osservare e rincorrere e nel tardo pomeriggio (dalle 18:00) ci sono sempre artisti di strada e musica dal vivo.

Le fattorie nel cuore della città

Avevamo letto che lo zoo di Berlino è il più visitato d’Europa e, nonostante io non sia pro zoo, abbiamo deciso di portare Oliver a vedere gli animali. Per me è stata una delusione: triste (soprattutto la zona dei primati, si poteva leggere la tristezza e la rabbia nei loro occhi) e davvero poco spazioso per gli animali. Così con questo abbiamo chiuso davvero il capitolo zoo (almeno io).

La parte che a Oliver è piaciuta di più è stata la Petting Area, dove si potevano accarezzare caprette, pecore, asinelli e pony e dare loro da mangiare (che si compra dalle macchinette). Oliver era un po’ insicuro e confuso, ma non ha smesso di accarezzarli ed è uscito di lì dicendo “Beeee!” :-)

Fortunatamente a Berlino non serve andare allo zoo per provare l’esperienza della fattoria: in vari parchi nel cuore della città esistono le Kinderbauernhof (fattorie per bambini), dove si possono accarezzare gli animali della fattoria e dare loro da mangiare. E sono gratuite. Le più belle senza dubbio, sono quella di Görlitzer Park e quella di Mauerpark, entrambe nel quartiere di Kreuzberg (a pochi minuti da Alexander Platz con la metro 8): hanno orari estivi e invernali, ma dalle 11:00 alle 17:00 andate sul sicuro tutto l’anno.

Prenzlauer Berg, il quartiere familiare per eccellenza

Un giorno, abbiamo lasciato Oliver con zia Cri e uncle Geggy (che da Amburgo sono venuti a trovarci a Berlino e si sono fermati tutta la settimana) e io e Alex abbiamo deciso di esplorare quella che è l’area per famiglie (non si sa mai dove ci porta la vita): Prenzlauer Berg. Non c’è dubbio, è qui che ci trasferiremmo a Berlino: silenzioso, con grandi marciapiedi spaziosi, poche macchine, molti ristorantini e bar alla moda, tanti parchi giochi ad ogni angolo tutti bellissimi e pulitissimi, e una miriade di negozi per bambini (tutti di design, di quelli che piacciono a noi) e bar per famiglie.

Un negozio carino che ci è stato consigliato è Rasselfisch (in Rykestraße 44), ma basta camminare e guardarsi intorno per trovarne altri cento: noi alla fine abbiamo comprato un sacco di cosine in Greta + Bjørn (in Rykestraße 19) tra cui questo bellissimo zainetto a cane della marca tedesca AffenZahn (e ci sono tanti animali diversi!) di cui mi sono innamorata e che sarà perfetto per quando Oliver inizierà scuola a Ottobre.

Hackeshe Höfe, tranquillo e divertente

Questa serie di cortili collegati è stata una vera e propria rivelazione per noi genitori amanti dei negozietti di design, ma con appresso la piccola creatura che non ci lascia curiosare. Pedonale, panchine su cui salire e scendere, alberelli dietro cui nascondersi e anche un particolarissimo negozio per bambini, Levy’s Toys.

Abbiamo passato un’intera mattinata molto piacevole qui con Oliver, esplorando i cortili, facendo bolle di sapone, guardando i negozietti e prendendoci un caffè con un delizioso croissant da Ben Rahim.

Il Reichstag con bambini

Il palazzo del Riechstag è uno di quei pochi edifici storici che ho letto essere adatti per una visita con bimbi piccoli: si può visitare con passeggini (anche le parti più alte della cupola) e ai bimbi piacciono la “scalata vetrata” e le viste mozzafiato della città. C’è anche un’audio-guida gratis che dura circa 20 minuti (perfetta per genitori di corsa).

Sfortunatamente avevo letto che bastava prenotare l’entrata con due giorni d’anticipo, ma con mio dispiacere quando ho provato a prenotare il giorno dopo il nostro arrivo, il primo giorno disponibile era il giorno dopo la nostra partenza. Sigh! Quindi, se visiti Berlino con bimbi non fare come noi: prenota su questo sito le tue entrate con largo anticipo!

La tua Berlino

Ovviamente, ci sono mille altri posti che ci sono piaciuti—piccoli giardinetti e angoli nascosti che vi innamoreranno—ma questi fanno parte della Berlino personale, quella che a noi ha portati a visitare il nostro piccolo uomo avventuriero. Vi lascio con qualche foto scattata in alcuni di questi posti che hanno fatto la nostra Berlino.

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Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
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Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

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Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!