Lifestyle blog di Carlotta Cerri
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Come insegnare le lettere con Jolly Phonics senza scrivere

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Molte mamme inglesi qui a Marbella mandano i propri figli a scuole spagnole, ma sono sempre preoccupate — a ragione — che rimangano indietro a leggere e scrivere in inglese, la loro lingua madre. A loro e a tutti i miei studenti consiglio Jolly Phonics, un metodo facile che si può iniziare fin da prima che i bimbi sappiano tenere in mano una matita.

E che periodo migliore delle vacanze estive per iniziare? Presto le mamme potranno godersi qualche minuto di relax mentre i bimbi leggono un libro da soli o cantano le canzoncine. Inoltre, l’abitudine a leggere è un regalo che ogni genitore dovrebbe fare ai propri figli. Nei miei anni di insegnamento, ho notato una differenza enorme — in capacità mentale, creatività, vocabolario ed espressione vocale — tra quegli studenti che divorano libri su libri e quelli che appena leggono.

Qui di seguito, vi parlerò di come introdurre le lettere dell’alfabeto con il metodo Jolly Phonics e avviare i vostri bimbi alla lettura in inglese, all’inizio anche senza scrivere.

Il materiale giusto

Per questo avrete bisogno della maggior parte del materiale di cui ho parlato nel mio starter kit:

  • Libro 1 Jolly Phonics per guardare le immagini e leggere le paroline vicine al disegno (o se il bimbo sa gia tracciare con la matita, per esercitarsi a scrivere la lettera)
  • Carte delle lettere Jolly Phonics o Read Write Inc (il Set 1 è sufficiente all’inizio, ma presto vorrete acquistare anche i Set 2,3)
  • Le canzoni Jolly Phonics che potete comprare con il libro o estrarre dal video di YouTube (come spiego in questo post).

Come introdurre una lettera senza scrivere

Si possono introdurre le canzoni Jolly Phonics ancora prima che il bimbo sia capace di tenere in mano un matita: il bambino può scegliere la canzone e l’adulto può aggiungere i gesti mentre la cantate insieme. Anche in questo caso, però, anche se non scrivete, è importante che il bimbo colleghi la lettera alla carta della lettera stessa. Così:

Immaginate di voler insegnare la lettera i.

Se usate le carte Jolly Phonics originali, l’immagine sulla carta coincide con la canzone (Inky the Mouse). Se usate le carte Read Write Inc, l’immagine è diversa e l’importante è far sentire che sia il personaggio della canzone (Inky the Mouse) sia l’immagine della carta (insect) iniziano con la i.

Per la canzone i, ad esempio — il cui gesto è fingere di essere un topo e toccarsi i baffi — potete tirare fuori la carta i di Jolly Phonics e dire, “Inky the Mouse!” (con enfasi sulla lettera i). L’ideale sarebbe dirlo solo in inglese: per la lettera i non c’è problema perché Inky inizia con i sia in italiano sia in inglese, ma con altre lettere è più difficile: non vogliamo certo correre il rischio che il bimbo colleghi la lettera a di Apple alla parola Mela (che inizia con la m).

Giochi con le carte e le canzoni

Quando sapete già un po’ di canzoni, anche solo quelle del gruppo 1, questi sono due giochi che i bimbi adorano.

Trova la carta

Disponete tutte le carte delle lettere sul tappeto (anche quelle non ancora introdotte). Quando suona una canzone, il bambino (all’inizio potete farlo insieme) deve trovare la carta che corrisponde a quella canzone. Si ha fino alla fine della canzone per trovare la lettera.

Se la trova vince un punto. Se sbaglia, mostrategli la carta giusta, ripetete il suono e ricantate la canzone insieme. Ogni 5 punti, il bimbo vince un adesivo a stella (o qualsiasi cosa scegliate, l’importante è che sia uno specifico usato solo per questo tipo di giochi).

Forma la parola

Il concetto è lo stesso, ma invece di trovare una sola carta, bisogna trovare una parola intera. Se volete che il bimbo legga la parola cat (ovviamente dopo aver introdotto le canzoni c, a, t) fate ascoltare in ordine, una ad una, le canzoni delle lettere. Il bimbo dovrà trovare le carte, una ad una, e disporle sul tavolo o sul tappeto in ordine di canzone.

Una volta disposte, provate a mettere insieme i suoni delle carte, leggendoli di fila per vocalizzare la parola cat. Per questo gioco, bisogna assicurarsi che il bambino conosca tutte le canzoni e le lettere corrispondenti che vogliamo utilizzare (per questo, è utile seguire la lista di parole sui libri Jolly Phonics o crearne una propria).

Quando sanno già scrivere…

Che sappiano scrivere o no, se sanno tenere in mano una matita e tracciare, potete iniziare ad usare il Libro 1 di Jolly Phonics non solo per guardare le immagini e leggere le paroline, ma anche per imparare a scrivere le lettere (o ripassarle se le hanno già imparate a scuola).

… e molto di più.

Ovviamente, non è tutto qui. Insegnare a scrivere e leggere in inglese a vostro figlio può essere una vera e propria sfida — specialmente se non impostate una routine di lavoro che il bambino accetta e può reggere — ma ne vale la pena.

All’inizio non è semplice e so che spesso si hanno dubbi e ci si chiede se lo si sta facendo bene. Per questo, se avete qualsiasi domanda, lasciatemi un commento e sarò felice di aiutarvi.

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Perché scegliere Jolly Phonics per insegnare a leggere e scrivere a vostro figlio? 

Starter kit di Jolly Phonics: tutto il materiale di cui avete bisogno.


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