Lifestyle blog di Carlotta Cerri
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Come ottenere la residenza in Spagna

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L’Odissea si è conclusa. Sono finalmente residente in Spagna!

Per chiunque voglia prendere la residenza in Spagna o anche solo il N.I.E. (Número de Identificacion de Extranjeros) per poter lavorare in questo Paese, ecco cosa bisogna fare:

  • Andare all’ufficio stranieri (generalmente presso la Stazione di Polizia).
  • Fare una coda chilometrica.
  • Richiedere e compilare gli appositi moduli (moduli diversi a seconda che si richieda il N.I.E. o la Residencia).
  • Portare i moduli in banca, dove li timbreranno per testimoniare che la tassa è stata pagata (6.30€ per il N.I.E., 10€ per la Residencia che assegna automaticamente un N.I.E.)
  • Fare una fotocopia del passaporto o carta d’identità.
  • Consegnare tutto all’ufficio stranieri.
  • AVERE TANTA PAZIENZA.
  • Continuare a leggere questo articolo per ulteriori dettagli.

Peccato che io, tutto questo, abbia dovuto scoprirlo in itinere.

Luglio 2007

Due estati fa sono venuta a lavorare a Marbella per qualche mese e il proprietario del ristorante mi ha detto: “Vai alla Stazione di Polizia e richiedi il N.I.E.”. Ho pensato: “Ok, semplice! Vado, mi marchiano e torno”. Il mattino seguente arrivo bel bella alla stazione di Polizia alle 10.30 e trovo una coda chilometrica ad accogliermi con una piccola ed insulsa guardicina a gestire il tutto. Chiedo alla guardia e mi sento rispondere “Tienes que volver mañana antes de las 8.30 para tomar el ticket rosa”.

Per farla breve, sarei dovuta tornare l’indomani prima delle  8.30, ora in cui – né prima né dopo – la guardia distribuisce ad ognuno un bigliettino numerato e dei moduli da compilare e ti dice di aspettare in fila per un tempo non meglio determinato.

Lo stesso giorno ricevo una soffiata dai miei colleghi di lavoro che mi consigliano di andare là presto presto al mattino per assicurarmi di passare relativamente in fretta.

Il giorno seguente alle 6.30 torno alla stazione di polizia già pronta ad aspettare poco più di un’oretta per avere il primo numero della fila e poi passare immediatamente a farmi assegnare il famigerato numero (o farmelo marchiare a fuoco sul braccio, a seconda della non meglio definita procedura).

Ma come sempre accade in questi casi, non sono stata l’unica a pensare di presentarmi lì 2 ore prima. Anzi, si rumoreggia che alcuni abbiano addirittura passato la notte di fronte all’edificio per ottenere i primi numeri. Mi arrendo, non avrei potuto competere.

Ferita nel mio ego, mi avvio al fondo della coda, mi siedo per terra e pazientemente aspetto. Due ore dopo ottengo una piccola soddisfazione personale: dietro di me ho almeno il doppio delle persone che mi precedono. Non ho fatto la lavataccia invano.

La guardia mi dà il bigliettino rosa e i moduli da compilare e pagare in banca (una decina di euro). In pochi minuti sono già di ritorno dalla banca con tutta la documentazione in ordine impeccabile.

Dopo 4 ore in fila (non voglio tediarvi oltre con l’inferno dell’attesa e lo lascio alla vostra immaginazione), la guardia chiama il mio numerino e conquisto, finalmente, il diritto ad entrare. Una volta al bancone di questo minuscolo ufficio a soppalco dalle pareti bianche e l’aria triste, l’impiegata mi chiede di mostrarle la documentazione. Orgogliosa come non mai, le porgo i fogli con un sorriso a mille e uno denti e… ovviamente nessuno aveva menzionato la fotocopia del passaporto e ovviamente l’ufficio non ha una fotocopiatrice.

Raccolgo ancora una volta tutta la mia pazienza, esco, attraverso la strada, entro in questo negozietto la cui vetrina dice “Se hacen fotocopias” e torno all’ufficio dove ovviamente mi aspetta un nuova mini-coda.

Non demordo, sono quasi alla fine. Stringo i denti in quell’ultima mezz’ora e finalmente esco vittoriosa: in Spagna sono diventata un numero a 7 cifre e il processo ha impiegato solo 7 ore.

Novembre 2008

Dopo 6 mesi che vivo a Marbella, decido di affrontare nuovamente l’Ufficio Stranieri per sapere che fine abbia fatto il mio N.I.E.

Con l’inganno aggiro la guardia e mi dirigo direttamente al bancone dell’ufficio dove un signore anziano molto gentile mi dice che una volta assegnato, il N.I.E. rimane alla persona a tempo inderminato e che devo solo richiederne una copia. Mi dà tutta la documentazione e mi rassicura: non dovrò rifare la coda infernale, ma potrò semplicemente passare, consegnare la documentazione e ritirare il mio N.I.E.

Facile.

Febbraio 2009

Lascio passare la laurea, le vacanze natalizie e i portumi delle vacanze e a Febbraio, con la tutta la mia documentazione, mi ripresento all’ufficio dove la solita insulsa guardicina infrange immediatamente i miei sogni di vittoria e segna un altro goal per la Polizia di Marbella. Il signore anziano – evidentemente troppo anziano per lavorare ancora– si è sbagliato nel dirmi che non dovevo fare la coda. Tutti devono prendere il ticket rosa. No ticket, no party.

Arrabbiata con la guardia, la Polizia, Marbella, l’Andalusia e l’intera Spagna, torno a casa con nuovi moduli da compilare e pagare. Visto che devo rifare la coda comunque, ho preso una saggia decisione: richiedo N.I.E. e Residencia tutto insieme e non torno mai più alla Stazione di Polizia. Magra consolazione.

Oggi, 5 marzo 2009

I miracoli accadono. Dopo aver pagato la restante tassa per la richiesta della residenza, aver attentamente compilato i moduli in tutte le loro parti ed essermi procurata una copia del passaporto, arrivo alla stazione alle 8.20 con libri, musica, giochi in scatola per coinvolgere la folla… convinta di passare lì l’intera giornata.

E le premesse non sono rincuoranti. La coda è più corta di due anni fa, ma comunque lunga. E va be’, pensiamo positivo: almeno questa volta me lo aspettavo.

Arrivano le 8.30 e arriva la guardia a distribuire i bigliettini numerati. Prendo il mio, 117. Evvai, almeno altre 7 ore di attesa.

Ma a questo punto qualcosa di veramente straordinario accade: la coda si dissolve nel nulla, di tutte le persone che avevo davanti ne rimangono meno di una decina. Mi guardo intorno basita. E ora che succede?

Dopo mezz’ora nessuno è tornato, ma il mio istinto mi dice di non gioire troppo in fretta. Invece la guardia arriva e inizia a chiamare i numeri “88” e nessuno risponde, “89” e nessuno risponde, “90” e nessuno risponde…

Insomma, i ticket oggi partivano inspiegabilmente dal numero 88 – probabilmente numero a cui sono arrivati il giorno prima – e quindi davanti a me avevo “solo” 29 persone (3 orette di attesa invece di 7).

Ma il vero miracolo è che di queste 29 persone solo 3 avevano già tutta la documentazione pronta per essere consegnata: gli altri stavano correndo verso banche e copisterie come feci io due anni fa.

Così, dopo un quarto d’oro, alle 9.30, ero fuori dall’ufficio, con in mano il mio foglio verde che ufficializza che vivo a Marbella e riporta il mio vecchio N.I.E..

La morale? Tutto è bene quel che finisce bene!


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  1. Mi ricorda i secoli (si,xche sommando tutte le ore si arriva ai secoli) passati in Segreteria Studenti di Lingue…

  2. ok a me è successa stessa identica cosa proprio qua a marbella, solo che quando mi hanno detto di fare la fotocopia e sono andato proprio nel negozio dove sei andata tu il negoziante non mi ha fatto fronte e retro della carta di identita ma solo un lato e quindi tornato dentro mi hanno rimandato a fare la fotocopia frotnte e retro…. cioè, quel negozzietto fa fotocopie tutti i giorni per loro, possibile che non sapeva che la fotocopia richiesta era fronte e retro? assurdo!!!

    • @ Simone. Benvenuto in Spagna, dove tutti hanno un lavoro e nessuno lo fa come si deve. Con davvero rare eccezioni. E poi la disoccupazione aumenta…

  3. marbella piscina comunale: un altra storia assurda mi è successa proprio qua a marbella.. sono andato a cercare di iscirvermi nella piscina comunale dove appena arrivato mi hanno dato un modulo il quale richiedeva l impadronato ( che sarebbe un attestato di residenza ) chi lo possiede paga 18 euro 10 entrate mentre chi è di fuori come noi paga 36 euro 10 entrate ( cioè una cifra improponibile è sicuramente migliore iscriversi da un privato.. ) comunque questi 36 euro non era possibile pagarli direttamente alla piscina ma bisognava recarsi ad una banca ed effettuare il versamento nel loro conto corrente e tornare da loro con la ricevuta, chiaramente debbi aspettare il giorno seguente per andare in banca visto che erano già chiuse… il giorno seguente arrivai in banca alle 12:00 feci una piccola fila e giunto il momento di pagare la ragazza allo sportello mi disse che non era possibile pagare a quest’ora ma che ci sono degli orari prestabiliti per effettuare un bonifico alla piscina e sarei dovuto tornare il venerdi dalle 09:30am alle 11:00am… ok non mi sono perso d animo e sono tornato alla piscina per chiedere dei chiarimenti i quali mi risposero che si, era tutto vero ci sono orari prestabiliti per effettuare il pagamento della pisicna e che loro non sapevano quali fossero… io sinceramente ho rinunciato..

    • E Simone… la piscina… no comment. Stessa identica esperienza… ma di nuovo, questa è la Spagna. Ho nella manica una decina di post sulla vita qui a Marbella! Ti stupirà quanto ti ritroverai nelle mie parole! A presto! 🙂

  4. Ciao,tra 2 settimane sarò a Marbella per lavorare..ho trovato lavoro ma ho difficoltà a trovare una casa.Che mi consigliate? A chi posso rivolgermi?
    Aspetto una vostra rispsta al piu presto!
    GRazie

    • @ Pasquale. Ciao! Scusami per questo ritardo e per non esserti stata di aiuto. Purtroppo sono state settimane di fuoco, come dicevo anche a Michele. Hai trovato casa? Come ti trovi? Se ti avessi risposto prima ti avrei forse consigliato di cercare casa fuori Marbella, visto che, come ti sarai accorto, la vita è piuttosto cara qui. Magari avresti potuto investire un centinaio di euro in una bici e vivere a San Pedro: è più faticoso, ma fattibile — conosco amici che lo hanno fatto per mesi (vedessi che forma invidiabile avevano!).
      Dove lavori? Sei qui solo per la stagione?

  5. Le informazioni qua contenute mi sono state utilissime.Io andrò a vivere con la mia Fidanzata a Las Palmas di Gran Canaria, e con Vueling ho trovato i biglietti per i residenti a cifre che vanno dai 33 ai 38 euro (Madrid-Gran Canaria) (Bergamo-Madrid con ryanair, oggi ci sono a 4 euro).
    Ora, dato che i primi biglietti li ho presi senza residenza e li ho pagati 59 euro per tratta, e dovrò passare 6 giorni a Las Palmas prima del primo ritorno (del quale ho già i biglietti), quello che mi chiedevo è questo:
    è possibile acquisire la residenza in 6 giorni?
    Vorrei già fare i biglietti per la prossima andata (faccio A/R per 6 giorni perchè per motivi di lavoro devo tornare in italia una settimana, prima di poter fare il mio erasmus a las palmas di gran canaria) con la tariffa residente (almeno per me).

    Un saluto sardo,
    e per chi avesse informazioni a riguardo mi contatti pure:
    michele.scarlato at gmail.com

    • @ Michele. Ti chiedo scusa per l’attesa, ma sono state settimane di fuoco per me e non ho potuto accudire il mio blog (essendo più un passatempo che altro). Nel caso non avessi ancora trovato le informazioni che stai cercando, ti spiego molto in breve come funziona.
      Innazitutto sì, prendere la residenza in 6 giorni è fattibilissimo — almeno qui a Marbella, dove vivo io.

      Purtroppo non so parlarti di altre città, in quanto può darsi che ognuna abbia le proprie regole che possono quindi variare, ma qui a Marbella funziona così:

      Ti dirigi molto presto al mattino (intorno alle 6:00) alla Policia Nacional e ti metti in coda (che già 6 del mattino sarà semi-lunga). Ti danno un ticket rosa con un numerino scritto sopra e poi, quando giunge il tuo turno, ti fanno accedere agli uffici. Una volta dentro, sei a buon punto. Ti daranno un modulo da compilare con i tuoi dati (nome, cognome, documento d’identità, indirizzo etc) e un foglio che funge da bollettino bancario. A questo punto dovrai compilare il modulo, andare nella più vicina banca a pagare il bollettino e, se non lo hai già fatto, fare una fotocopia del documento d’identità (fronte e retro). Tornato agli uffici, consegni il materiale e dopo qualche minuto ti danno un foglio verde (prima davano una tessera piccola e discreta che stava in qualsiasi portafoglio da uomo e da donna, ma poi hanno probabilmente dovuto tagliare le spese e la tesserina carina si è trasformata in un orribile foglio A4 verde). Complimenti, hai appena preso la residenza in Spagna e tutto in una — lunga — mattinata.

      Fammi sapere se sono arrivata in tempo e, se no, come ti è andata.

      In ogni caso, in bocca al lupo! 🙂

  6. Ciao,sono finita su questo sito veramente per caso. E coincidenza divertente… sono traduttrice freelance, vivevo a Marbella fino a due settimane fa (ora Malaga) e non ho mai chiesto il NIE proprio per via della famosa fila.
    😉
    Un saluto e un in bocca al lupo a tutti!

    • @ Januaria. Questa sì che è una coincidenza! Sono traduttrice freelance anche io… siamo proprio in milioni! Andrai alla conferenza Proz a Barcellona in ottobre?
      Per il NIE invece, come hai fatto tu? Non lo hai preso? Racconta racconta, se ne hai voglia… che può essere molto utile a molte persone. Ogni esperienza conta. Grazie. A presto, spero.

  7. Ho letto davvero allucinante io sono appena tornato da gran canaria mi sto organizzando per ritornare e cercare di stabilirmi nell isola ho sentito parlare di N.I.E. ed altro residenza temporanea spagnola in concomitanza con quella italiana che vale pero’ solo un anno oppure quella definitiva che danno solo se rimani oltre sei mesi e vogliono sapere ovviamente dove abiti e quindi decade quella italiana non credo che occorra la residenza per lavorare la’

  8. Anche io ho fatto la stessa trafila ma sono stata molto piu’ fortunata. In 15 giorni avevo fatto quasi tutto.Parliamo del 1997..

  9. Carlotta - marzo 22, 2010

    @Anna: grazie per il tuo commento. Chissà, magari nel 1997 c’erano meno adesioni e il processo era più veloce… non immagini nemmeno quante persone ci sono ogni giorno davanti a quelle porte, sempre in code chilometriche, dal lunedì al venerdì! Appena trovo il tempo, ho altre storielle da raccontare su empadronamiento e simili. Non perdertele! 🙂

  10. ciao ragazzi,mi spiegate per trovare lavoro a marbella come devo fare?grazie a presto..

    • Ciao Andrea,
      per trovare lavoro a Marbella devi avere tanta pazienza e sapere lo spagnolo e l’inglese! Ma se c’è una stagione in cui cercare lavoro qui, è proprio l’estate (o la primavera in previsione dell’estate). Che tipo di lavoro stai cercando? Nella ristorazione credo sia più semplice trovare.

      Per cercare offerte di lavoro in qualsiasi ambito, puoi consultare http://www.segundamano.es o http://www.mundoanuncio.com. Sono due siti di annunci molto famosi in Spagna ed è molto probabile che trovi qualcosa che ti interessa..

      Vivi già a Marbella? Se no, se hai qualche soldo da parte, io ti consiglio come prima cosa di trovare un appartamento e venire qui: quei due siti possono aiutarti anche in quello o, in alternativa, qui puoi trovare qualcosa (La Carolina è un complesso residenziale, qui chiamato urbanización, tra i più economici):
      http://www.letsgomarbella.com

      Ovviamente ricordati che i prezzi degli appartamenti a Marbella e Puerto Banus sono più alti che in tutta la Costa del Sol (a San Pedro, 20 minuti da Marbella, troveresti a quasi la metà), ma se non hai la macchina devi affidarti ai bus (fattibile, ma io odio i bus a Marbella, piuttosto cammino!)… e tieni anche presente che i prezzi vanno sempre contrattati qui in Andalusia! 😉

      Se posso esserti di più aiuto, non esitare a scrivere.

      Un saluto.
      —Carlotta

  11. Carinissimo il tuo articolo!!!!La burocrazia è padrona comunque ed ovunque…
    Entro fine luglio vorrei trasferirmi anch’io in Spagna per integrare i miei studi e lavorare.
    Quali sono i siti web più attenfdibili per cercare casa?

    Ciao, Paola

  12. alessandro - agosto 19, 2010

    Salvequesta signorina Carlotta forse non ha ancora capito che, come in tante altre parti del mondo e noi Italiani siamo maestri per questa tipologia di situazioni, basta pagare per ottenere. Infatti ho allungato alla stessa persona anziana euro 50 e guarda caso non ho fatto file ne alzatacce notturne per farle. Ma insomma Carlotta, mi deludi veramente… la mafia e la camorra in ITalia possibile che non ti abbiano insegnato nulla? Forse non hai capito o forse mi sono spiegato male volevo dire la Politica Italiana fa scuola anche in Spagna cone in tutto il mondo.

  13. n.i.e alle canarie..15 minuti di fila..un bollettino,6 giorni di attesa,altra mini fila di 5 minuti e fine!Nonostante la lentezza burocratica e il rimandare a domani tipico della Spagna e’ stato facile,no???

  14. Emanuele - agosto 4, 2011

    Salve gente,prima di dire il mio problema voglio fare i complimenti a Carlotta per il sito,allora…Io lavoro all’estero,guadagno 20 mila dollari al mese,parliamo di dollari,se dovessi versarli su un conto spagnolo ci sarebbero delle tasse da pagare?perche in italia mi stanno mangiando di tasse infatti ho intensione di venire a comprare casa in spagna e prendere anche la residenza.grazie mill
    saluti a tutti

  15. Ciao CarlottaSalute a tutti, vorrei venire a vivere a Marbella con la mia famigliua composta da mia moglie 45 anni e due figli di anni 28 femmina e anni 20 il maschio.Anche loro come noi si sono stufati dell’Italia e vogliono provare a vivere e lavorare in Spagna.Volevo sapere come è la situazione lavorativa a mrbella.mi hanno detto che come che c’è molto turismo anche in inverno, è vero? almeno in questo settore si trova lavoro?
    Dovremmo trasferirci a fine novembre secondo i ns.piani.
    cosa ci consigli?

  16. ma viene qualcuno a controllare che effettivamente l’indirizzo che hai dato corrisponde alla tua abitazione oppure no?

  17. per cercare lavoro in marbella..consigli?? grazieee

  18. Ciao Gianluca, per cercare lavoro a Marbella devi sapere molto bene l’inglese e preferibilmente il russo, in questo modo riuscirai senz’altro a trovare una occupazione nel settore turistico. Vai su http://www.vivimarbella.com per saperne un po’ di più

  19. giuseppe - luglio 7, 2012

    ciao Carlotta. Scusami, ma girando ho trovato il tuo sito. Con mia moglie stiamo valutando di trasferirci in Spagna, possibilmente Costa Blanca. Non siamo interessati al lavoro in quanto pensionati. Oltre alle verie file su riportate, ci sono altri requisiti per ottebnere la residenza?. Grazie anticipatamente. Salutoni

  20. un WS antico…. io vivo in spagna e non ho fatto nessuna peripezia per ottenere tutto, al contrario della nostra amata italia e dirò di più… la snità è molto più efficente qui.

  21. ciao, volevo chiederti un’informazione. a settembre andrò a las palmas de gran canaria in erasmus per 9 mesi.mi è stato detto che è sempre stato possibile richiedere la residenza temporanea, ma da quest’anno è stata eliminata. che posso fare? qualche soluzione? grazie

  22. @ferdi: ti assicuro che non è un blog molto antico… sono contenta che tu abbia avuto un’esperienza diversa, ma ti assicuro che ogni mia esperienza con la burocrazia spagnola è stata disastrosa. E vivo qui da ormai 5 anni. È esattamente come in Italia, e quando le burocrazie italiana e spagnola si uniscono… si salvi chi può! 😉
    @Giuliana: Purtroppo non sono al corrente della eliminazione della residenza temporanea. So che fino a questa estate, tutti gli amici e conoscenti che sono venuti a vivere temporaneamente qui a Marbella per l’estate, hanno semplicemente richiesto il NIE e gli è stato dato. Magari qualcuno dei lettori ha più informazioni? Mi spiace non poterti essere più d’aiuto. 🙂

  23. salve,mi chiamo angelo sono italiano e sono residente a napoli cmq il mio nie lo fatto a napoli pagando 10 € senza fare fila sono andato al consolato spagnolo e ora che ottenuto il nie cosa devo fare piu questa e la prima cosa e poi?e vero che se nn avendo le buste paga cioe’ che dici che tu stai lavorando in spagna non ti fanno la residenza in spagna?io sto a madrid ora per poi fare tutta la documentazione per poi vivere qui per sempre anche senza lavoro si puo’ ottenere la residenza?e urgente gracias

  24. francesco - gennaio 7, 2013

    Ciao Carlotta,vorrei chiederti; sei a conoscenza se con il NIE e’ possibile anche aprirsi un’attivita’ alle Canarie?

  25. Ciao Francesco,
    Una rapida ricerca su Google dice che sì, il NIE spagnolo ti permette di aprire un’attività anche alle Canarie (essendo l’arcipelago comunità autonoma spagnola).

    In più leggo che per i residenti alle Canarie il NIE è utile anche per ottenere sconti per i traghetti o voli di collegamento tra le isole e la penisola, biglietti per parchi e diverse altre cose.

    Un saluto,
    Carlotta

  26. Hai scritto in modo impeccabile, la tua odissea, faro tesoro della tua esperienza in quanto ho intenzione di trasferirmi a Malaga, la tua esposizione e stata molto simpatica e concreta…….. grazie

    • Grazie! Spero per te che il sistema sia migliorato da allora 😉 In bocca al lupo per il trasferimento!

  27. fantastica. dai istruzioni a mio figlio ancora in coda da chissa’ quanto tempo perche’ è un pirla..

    • 😂 Ahah! Guarda, al giorno d’oggi sembra che il processo sia un po’ migliorato, magari ce la fa 😉


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