La Tela di Carlotta
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Preparare tuo figlio all'arrivo di un fratellino o sorellina

mag 31, 2016

La prima eco venerdì è andata alla grande, bebè (solo uno!) è dove dovrebbe essere, il suo cuoricino batte veloce e tutto è a posto. L’unica cosa è che dalle misure è più piccolo di quanto pensassimo, otto settimane circa, quindi abbiamo dovuto cambiare ancora una volta la data… non sarà né un bimbo di natale né del 2016… 😊

Tutti mi stanno chiedendo se mi preoccupa che siano così vicini in età, visto che sarà ovviamente più difficile per me… ma quello non mi preoccupa affatto. Ho imparato da zero a prendermi cura di uno, imparerò a prendermi cura di tutti e due insieme.

La mia preoccupazione più grande da quando ho saputo la novità, è che effetto avrà il nuovo bebè su Oliver.

Ora tutto il mio tempo libero è per Oliver, passiamo tanto tempo di qualità insieme, andiamo fuori a pranzo solo noi due, giochiamo, andiamo al parco, in spiaggia, “parliamo” tanto e impariamo tanto l’uno de(a)ll’altra. Si addormenta ancora su di me come quando era piccolo, come un koala. Mi piace un sacco stare insieme, Oliver è il mio amico bonsai, il mio cucciolo, il mio compagno di avventure e sento davvero che stiamo creando un legame per tutta la vita. Ma una volta che arriva il nuovo bebè, non avrò così tanto tempo da dedicare solo a Oliver e mi chiedo se avrà un effetto negativo sulla nostra relazione e vicinanza.

Non posso nemmeno compararlo a quando è nata mia sorella, perché io avevo già nove anni ed ero felicissima che arrivasse (meno quando dovevo guardarla perché ero già grande ;-) Ma Oliver non capirà nulla di tutto ciò a parole, un giorno si ritroverà questo esserino in casa che piange, reclama attenzione, si prende tanto tempo ed energia di mamma e ciuccia la sua tetta (di Oliver).

Quando non puoi davvero preparare tuo figlio all’arrivo di un fratellino o sorellina, come fai? E se i tuoi bimbi sono vicini d’età, come ha reagito il primo quando il secondo è arrivato? O se tu stessa hai un fratello o sorella più giovane di appena un anno, lo ricordi come un’esperienza traumatica? Lo ricordi affatto?

E so che questo suonerà sciocco, ma continuo a pensare… come è possible amare un altro bimbo tanto quando amo Oliver? È possibile? Sarà lo stesso amore? O magari sarà un amore diverso? Non so, ma questa volta sono contenta che ci siano ancora sette mesi per prepararmi… ne ho davvero bisogno (più che nella prima gravidanza!)

Apprezzo qualsiasi consiglio, dritta, storia, aneddoto… grazie!!

Commenti

Daniela • mag 31, 2016

Anche io ho bimba di 20 mesi e sono incinta di 8 settimane...ho i tuoi stessi dubbi! In più xò sono preoccupata anche x me stessa...come farò? 😱 sono già in panico ma so che una madre trova sempre la forza x fare tutto e quindi mi ripeto ce la farò! Io credo che alla fine loro prenderanno bene il nuovo arrivo ma siamo noi che ci sentiremo in colpa xche nn riusciremo a dare le stesse attenzioni di ora.

🌸 Carlotta • mag 31, 2016

Hai ragione Daniela! Come abbiamo imparato con uno, impareremo con due! E cerchiamo di mentalizzarci per non sentirci in colpa. Sai, una mamma di tre ieri mi ha detto: "Non sentirti in colpa, in fondo se ci pensi Oliver sarà l'unico che ti ha avuta tutta e solo per lui… il secondo non avrà mai quel privilegio!". Mi ha dato un'altra prospettiva, bello no?

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Eleonora • giu 1, 2016

Intanto vorrei iniziare facendovi tantissimi auguri.
Due bimbi cosi vicini d'età sono quasi gemelli, ma con diverse necessità. Credo sia dura, molto dura, ma ti reinventerai di nuovo come mamma bis, e andrà tutto bene! Un abbraccio

Valentina • giu 1, 2016

La mia esperienza arriva solamente dai miei 4 nipoti: sono due coppie, delle mie due sorelle. In entrambi i casi ho visto un po' di gelosia (hanno quattro anni di differenza, quindi forse aspettare non avrebbe aiutato?) ma in fondo non possono stare separati. Io penso che il regalo più grande che i miei genitori mi abbiano fatto siano state proprio le mie sorelle. Le mie migliori amiche

🌸 Carlotta • giu 7, 2016

Valentina, credo anche io che sarà bellissimo per Oliver a lungo andare (ho sempre voluto due bimbi vicini perché crescano insieme), ma temo sarà un po' difficile all'inizio e spero non troppo. Insomma, mi sa che possiamo solo aspettare e vedere 😊

Eleonora • lug 9, 2016

Io ho due bimbi con 15 mesi e mezzo di differenza. La seconda e ovviamente molto più autonoma (ha solo 3 mesi!) ma il piccolo (perche pe me sara sempre il mio piccolo anche se e il fratello maggiore!) ha bisogno di molte piu attenzioni!
Io cerco di coinvolgerlo il più possibile. Allatiamo insieme tutti sul divano, facciamo sssh quando dorme (lo dice ma poi urla come un pazzo!), il pomeriggio li addormento insieme tutti vicini e abbracciati e le facciamo le carezze.
Qualche bella botta se l'è presa la piccola, ma le restituirà a tempo debito 😊
Si può amare allo stesso modo?
No...sono due modi diversi. Io il primo lo vedo grande, più grande dei suoi 18 mesi, ma lo vedo anche più fragile della piccolina... forse perché lei è tanto brava e già così indipendente!

🌸 Carlotta • lug 12, 2016

Eleonora, grazie per il tuo commento e per rispondere alla domanda che più mi incuriosisce ultimamente. E ti credo al 1000% quando scrivi che non si ama allo stesso modo. Continuo a chiedermi come posso amare questo secondo bimbo/a tanto quanto amo Oliver, ma la verità è che forse non è possibile… non sarà né più né meno. Sarà diverso. Non vedo l'ora di scoprirlo. A meno che Oliver non si stacchi dalla tetta solo, anche io allatterò in tandem. Tuo figlio capisce quando tocca alla piccola? Lo vedi geloso?

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La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
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