Lifestyle blog di Carlotta Cerri
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Conversazioni con un bimbo multilingue di due anni

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In tantissimi mi chiedete come se la sta cavando Oliver con le quattro lingue, così oggi ho pensato di rispondere e lo faccio attraverso le sue parole.

Oliver parla tanto e sempre di più, ma visto che sta crescendo con quattro lingue native, finora le sta mischiando tutte al 100%, e parla quindi una lingua che davvero solo mamma e papà capiscono appieno (e non sempre ;-).

Tanti mi avete anche chiesto se Oliver è confuso dall’avere così tante lingue e la verità è che non lo è: l’unica confusione può nascere dal non capire perché non tutti lo capiscono, visto che lui capisce tutti 😉

Durante la nostra permanenza di un mese in Finlandia, però, abbiamo notato qualcosa di veramente interessante:

  1. Passava al finlandese per parlare con i locali e il finlandese si è velocemente trasformato nella lingua predominante durante il nostro soggiorno. E ovviamente ha iniziato ad usare parole finlandesi che Alex non gli aveva mai insegnato, solo sentendole in giro.
  2. Mi traduceva (e questo è l’aspetto più interessante per me) quando lo guardavo confusa. Un giorno eravamo in macchina e guardando fuori dal finestrino mi stava dicendo una parola che non capivo; dopo un po’ mi ha guardata e mi ha detto “bello, mamma!”.

In questo post ti riporto alcune delle sue frasi più caratteristiche di un bimbo poliglotta che ho raccolto dai 21 mesi circa, quindi noterai forse anche un cambiamento nella complessità del discorso e ti renderai conto dell’affascinante miscuglio di lingue che ha in testa.

  • Mentre Alex gli racconta una storia della buonanotte in finlandese: “Oli no like it”.
  • Mi prende la mano perché vuole che mi sieda vicino a lui sul letto: “Papà, aquí”. Si rende conto che mi ha chiamata papà. “No, mamma aquí, papá loppu (finito in finlandese). Papá moto, ficio (ufficio), papá loppu”.
  • Vuole spingere il passeggino, “Chello (quiero) spingi”. (Voglio spingere, spagnolo+italiano)
    Io, “Vuoi spingere tu?”
    Oli, “Sì, vuoi”.
  • Io, “Ti piace di più il cavallo o il pony?”
    Oli, “Pony”.
    Io, “Ti piace di più il pony o il cavallo”?
    Oli, “Horse”. (cavallo in inglese)
  • “Oli see grande caufauffa” (giraffa nella lingua di Oli, inglese+italiano)
  • Nella vasca da bagno, mettendo il suo pesce di gomma sulla barca: “Vamos fish, come on, up, no cadi Fish, ven”. The fish falls. “Oh no, fish duto (caduto), fish pois (via in finlandese). L’apoteosi del multilinguismo 😀
  • Dico a Oli prima che esca con papà: “Ricorda a papà di comprare latte, uova e frutta”.
    Oli, solo con papà in ascensore: “Muna, maito”. (in finlandese, una delle prime volte che ci ha tradotto, verso i due anni).
  • “Look, paljon scale!” (Guarda, tante scale, inglese+finlandese+italiano)
  • Oli, “Look, mamma, suihku!”
    Me, “Oli, non capisco“.
    Oli, “Doccia, mamma!”
  • “Quiero menna parco” (Voglio andare al parco, spagnolo+finlandese+italiano)
  • Dopo una festa di compleanno, “Quiero more kakku” (Voglio ancora torta, spagnolo+inglese+finlandese).

Ora Oliver ha 30 mesi e le sue conversazioni sono salite di un altro livello: ora descrive storie, ci racconta le cose che accadono a scuola, ci spiega perché è triste o arrabbiato—sempre mischiando completamente le quattro lingue, ma anche sempre di più rispondendo nella lingua con la quale gli si parla e traducendo se sembriamo non capire. Nel nostro prossimo viaggio in Finlandia avrò il mio piccolo interprete personale… Che viaggio affascinante, crescere bambini multilingue!


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  1. Che meraviglia! Qui abbiamo un “problema” a monte: Simone ha 25 mesi e non parla ancora 😬😂

    • Cara Anna, non è un problema 🙂 Per esperienza di varie amiche e famiglie con cui ho lavorato, è tipico di tanti bimbi bilingue parlare più tardi, ma spesso quando iniziano parlano le due lingue perfettamente e con fluidità. Magari sarà il caso di Simone 🙂

  2. Oh, wow! Davvero affascinante. Per ora Stefano si limita a “ma-ma”, “pa-pa” e “ia-ia” (nonna in greco). Non vedo l’ora che inizi a formare le prime parole!

    Un abbraccio,
    Gabriele

  3. Ciao Carlotta!
    Grazie per questo post, l’ho trovato molto interessante. Il mio piccolo di 25 mesi sta crescendo bilingue. Suo papà è francese e io sono italiana. Anche lui, come Oliver, usa le due lingue senza distinzione e confesso che la cosa mi preoccupava : riesce a fare la distinzione? Leggendo quello che hai scritto ho trovato una risposta. Ad ogni modo è affascinante vedere come un bimbo assimili due idiomi, e così in fretta!

  4. Grazie per questo post!
    Ho un bimbo di 13 mesi, Vincent, che parla ancora pochissimo (solo mamma, papà, no, più probabilmente qualche articolazione di parola che noi non capiamo). Ovviamente parliamo a Vincent ognuno nella sua lingua, ma tra noi parliamo praticamente solo inglese.
    In molti ci hanno detto (e io ho anche letto su un paio di pubblicazioni) che Vincent probabilmente parlerà italiano e fiammingo, preferirà il fiammingo (perché è la lingua in cui è immerso) ma dell’inglese avrà solo una comprensione passiva. Tuttavia mi pare di capire che voi avete un’esperienza diversa 🙂
    Mi piacerebbe che la lingua di famiglia rimanesse l’inglese, perché è quello più democratico: non è la madre lingua di nessuno dei due ma è lingua dell’inclusione 🙂

    • Ciao Luana,

      Sì, effettivamente Oliver ed Emily sono esposti a tanto inglese anche fuori casa, perché essendo un gruppo di mamme di varie nazionalità, parliamo sempre inglese. Inoltre, le poche attività extra scolastiche che abbiamo sono in inglese. E poi ovviamente anche a scuola una delle due insegnanti è inglese 🙂

      Onestamente, vedendo l’esperienza di bimbi multilingue più grandi, l’inglese rimane la lingua di famiglia e poco a poco i momenti condivisi (pasti, uscite in famiglia) diventano in inglese in modo che tutti possano partecipare alla conversazione. 🙂 Se tu e tuo marito parlate esclusivamente inglese e a te piace che rimanga la lingua di famiglia, non vedo perché non possa essere così. (Inoltre, ti stupirà vedere quanto italiano parlerà, non perderlo!)

  5. Buonasera! Io e mio marito siamo di origine albanese e abbiamo una bimba di 4 mesi e viviamo in Germania. Abbiamo pensato di parlarle io l’ albanese e mio marito l’ italiano perchè ha cittadinanza italiana per naturalizzazione. Che ne pensa, è una buona idea secondo lei?


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