Lifestyle blog di Carlotta Cerri
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Correre Vol.5: il primo break forzato

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Se avete sentito le news la scorsa settimana, saprete che su Malaga si è abbattuto un tornado piuttosto violento – i vetri delle nostre finestre a Marbella, a un’ora da Malaga, oscillavano e gli alberi erano quasi paralleli al suolo. Non certo il tempo ideale per andare a farsi una corsetta. Il mal tempo ha continuato per tutta la settimana, offrendoci solo pioggia e vento e pioggia e vento. Il risultato? Pausa forzata dalla corsa.

Precedentemente avrei pensato “Ecco, ora ho fallito, non posso seguire la mia routine e quindi ho fallito”. O ancora “La volta prossima sarà come ricominciare da zero!”. Effettivamente sì, anche questa volta l’ho pensato. Fino a ieri, quando la giornata si è aperta in un cielo azzurro e un sole caldo e abbiamo potuto “finalmente” riprendere a correre.

“Finalmente” scritto tra virgolette perché la mia testa si era incapponita sul “Ho fallito” e per questo la pigrizia stava già prendendo il sopravvento. Quando Alex mi ha detto “Stasera andiamo a correre”, nella mia mente si sono rincorsi pensieri come “Ma è domenica… non ce la farò mai dopo una settimana di pausa… nooo, non voglio, odio correre…”. Magicamente, invece, dalla mia bocca sono uscite le parole: “D’accordo” e anche un mezzo sorriso. Wow. Impressionante.

E così è stato! Abbiamo concordato di ricominciare con i 4 Km e di prenderla con calma.

Ho due buone e una cattiva notizia. La cattiva è che il fiato era di nuovo completamente e irrimediabilmente a terra, tanto da considerare seriamente di fermarmi – cosa che ovviamente non ho fatto. Le due buone notizie – ebbene sì, sono ben 2 – sono che abbiamo corso ad una velocità abbastanza sostenuta e che i muscoli oggi sono in ottime condizioni, completamente pronti per la prossima volta.

Quindi, nel complesso, è stata una piacevole sorpresa scoprire che una pausa di una settimana dettata da forze maggiori non è un fallimento, ma semplicemente un’ulteriore prova da superare a denti stretti. E devo ammettere che superarla provoca una certa soddisfazione!

Ora, quindi, tornadi permettendo, si ricomincia davvero e ci si prepara a correre nel caldo torrido dell’estate andalusa. Ci sarà da ridere! Alla prossima.


Nella categoria Paleo & Sport leggi gli altri capitoli della saga.


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  1. Io probabilmente avrei approfittato della situazione “No no, metti che il tornado arriva qui proprio mentre siamo fuori a correre? Meglio non rischiare” 😛

  2. Ahahahahah, credo che quella sia un’altra delle scuse per non andare che mi sono frullate in testa prima di rispondere “Va bene, andiamo”. Ma ti giuro che l’idea di uscire e affrontare 4 Km dopo una settimana di nullafacenza (fisica) mi ha quasi ucciso… finché non l’ho fatto e si è rivelato meno duro del previsto. Ma pur sempre, durissssssiiiiimmmmmoooo!


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