La Tela di Carlotta
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Crescere figli multilingue: come insegnare inglese (o un’altra lingua) se i genitori parlano solo italiano (o la loro lingua madre)

gen 16, 2019

Vai al fondo del post se preferisci una versione VIDEO del post, perché tutti impariamo in modo diverso!

Nella mia intervista del Congreso Online Montessori 2018, mi è stato chiesto come i genitori che non sanno parlare l’inglese (o un’altra lingua straniera) possano introdurlo nella vita dei loro figli.

Prima di tutto, ci tengo a chiarire una cosa: non è necessario parlare una lingua per esporre i propri figli a quella lingua. Lo dico sempre: i bambini sono geni nell’apprendimento delle lingue e se li esponiamo a una lingua straniera prima dei 6 anni (e specialmente tra 0 e 3 anni; puoi leggere il mio post sull’importanza dei primi tre anni) impareranno quella lingua spontaneamente.

I bambini prima dei 6 anni sono in grado di imparare una lingua senza sforzo da parte loro, ma con un grande sforzo da parte dei genitori. I genitori sono coloro che devono esporli alla lingua e trovare idee creative se non la parlano loro stessi.

Ecco alcune idee che i genitori italiani possono usare per esporre i loro figli all’inglese (ho scelto questa combinazione perché ricevo tante da genitori italiani, ma funziona per qualsiasi combinazione linguistica).

Queste idee sono più efficaci per i bambini da 0 a 3 anni, ma possono essere adattate (con diverse attività e giochi) per bambini fino a 6 anni.

Si basano sulla mia esperienza di 10 anni come insegnante di lingue e sulla mia esperienza di 4 anni come madre di bambini multilingue a Marbella:

  • Trova un gruppo su Facebook di mamme e bambini nella tua città e chiedi se sanno di eventuali attività in inglese per bambini (nella tua città o nei dintorni). Questo è di gran lunga, a mio avviso, il modo migliore per iniziare: i social media sono molto potenti nel connettere le persone e dovremmo imparare a usarli a nostro vantaggio.
  • Coinvolgi un gruppo di mamme con bambini (amici dei tuoi figli), riunisciti con loro e contratta una babysitter inglese che diriga il gruppo: chiedi alla babysitter di preparare giochi, canzoni e attività da fare con i bambini, e assicurati che la babysitter parli solo inglese durante la “lezione”.
  • Cerca attività (arte, musica…) o lezioni di sport (nuoto, tennis, calcio) per i tuoi figli che vengano offerte in inglese.
  • Cerca lezioni di lingue alternative per bambini: non ci interessa che i bambini imparino a memoria i numeri o i colori, l’importante è che giochino e cantino in inglese! Se sei a Torino, ti consiglio le lezioni di Miss Vicky, mia carissima amica e meravigliosa insegnante di inglese: Blossom, My English Playgroup.
  • Contratta una babysitter inglese. Quando cerchi una babysitter, puoi prendere due piccioni con una fava e trovare una persona che parli sempre (e solo) inglese con i tuoi figli. Molti genitori pensano che i loro figli si sentiranno persi, confusi o troveranno più difficile adattarsi se la babysitter parla una lingua straniera, ma ti assicuro che non è così: se la baby-sitter sa coinvolgerli, ai bambini non importa quale lingua parli (è così che il loro cervello da superhero funziona per imparare le lingue).
  • Ascolta le canzoni inglesi a casa e balla con i tuoi bimbi! In questo post troverai le mie raccolte preferite di canzoni da scontare con i tuoi figli.
  • Io personalmente non consiglio di esporre i bambini alla televisione prima dei tre anni, ma dopo la TV è un ottimo strumento per sviluppare l'udito e la familiarità dei tuoi figli con la lingua. Noi preferiamo i documentari sugli animali (la serie della BBC “Earth” e quella del National Geographic “Blue Planet” sono i migliori!), ma occasionalmente guardiamo Curious George e Molly of Denali, i nostri cartoni preferiti. In alternativa alla televisione, puoi ascoltare audiolibri in macchina (a noi piace tanto!): nei post suggeriti qui sotto trovi le nostre collezioni preferite.

Altre idee? Per favore, raccontacele nei commenti. Ti invito anche ad ascoltare l'episodio 18 del mio podcast che tratta proprio di multilinguismo.

Commenti

Elisa • gen 19, 2019

Ciò di cui avevo bisogno in questo momento.. io avevo pensato anche a qualche libro in inglese da proporre alle mie bimbe: 3 e mezzo e quasi 2 anni.. La grande adora farsi leggere le pagine in inglese di un giornalino di cui ha l'abbonamento.. Per questo motivo ho pensato ai libri.. avresti qualche suggerimento? Grazie Elisa

🌸 Carlotta • gen 20, 2019

Ciao Elisa!

Non ho elencato i libri in questo post perché è mirato a genitori che non parlano la lingua, ma i libri sono la mia risorsa numero uno! Se ti senti in grado di leggere in inglese, i libri sono il meglio del meglio!

Come avrai capito, noi adoriamo Curious George, sono forse le uniche storie che non mi fanno mai fare facce strane: sono davvero educative e liberano la curiopsità, e poi mi piace che la scimmietta sia molto intelligente, ma non parli, perché cerco di evitare il più possibile la fantasia e questo mi sembra un buon compromesso.

Se ti va di conoscerlo, ti consiglio questo libro che noi adoriamo: http://geni.us/X5SA3.

Tanti mi chiedono dei nostri libri preferiti al momento (Oliver ha quasi 4 anni ed Emily appena 2, quasi come i tuoi), quindi scriverò presto un post al riguardo.

Se ti va, iscriviti alla mia newsletter (la trovi qui sotto). Un abbraccio :-)

Saretta • gen 22, 2019

Ciao Carlotta,
post molto interesante. Io ho un bimbo di 1 anno e 2 mesi e vorrei avvicinarlo alla lingua inglese e tu mi hai fornito buoni spunti. Lui al momento non parla, fa solo dei versetti. Dici che è meglio aspettare con la lingua inglese? Visto che come linguaggio è un po' indietro non vorrei confonderlo.

🌸 Carlotta • gen 22, 2019

Ciao Sara, grazie per il tuo messaggio! Ti consiglio di iniziare da subito :-) Il “confonderli” è una leggenda metropolitana: quando scrivo che prima dei sei anni i bambini sono dei geni nell’apprendimento delle lingue, non scherzo, il loro cervello è capace di processare, assimilare e smistare senza sforzo tutte le lingue a cui li esponiamo. Se ti interessa approfondire, leggi il mio post sull’importanza dei primi tre anni:

https://www.lateladicarlotta.com/crescere-figli-multilingue-importanza-dei-primi-tre-anni-di-vita/

Un abbraccio
Carlotta

Luisa • gen 23, 2019

Ciao! Grazie dei suggerimenti! Mi stavo chiedendo: noi giocando/leggendo libri usiamo sia il francese che l'inglese...è troppo? rischiamo di far confusione? che ne pensi? Siamo italiani e nostro figlio ha 10 mesi. Essendo la nonna bilingue francese e conoscendo io molto bene la lingua, da appena nato gli canto canzoncine in francese. Mia madre con me ha fatto così, ed è bastato questo piccolo accorgimento perché il francese mi risultasse poi estremamente famigliare, quindi ho pensato di replicare. Sull'inglese non siamo altrettanto ferrati ma lo parliamo correttamente, sia io che mio marito, per questo ogni tanto leggiamo libri anche in inglese ("We're going on a bear hunt" è il preferito del momento!). Forse dovremmo stare attenti a usare solo in determinati contesti una o l'altra lingua, un po' come fanno i genitori bilingue, per evitare confusione? O possiamo continuare così? Fammi sapere cosa ne pensi, grazie!

🌸 Carlotta • gen 23, 2019

Ciao Luisa, grazie a te!

Io ti consiglierei di leggere in entrambe le lingue, non c’è confusione, imparano che è il libro a dettare la lingua (io normalmente inizio con “questo libro è in italiano/inglese” e ora Oliver sa in che lingua sono i nostri libri) e prima o poi impareranno a riconoscere le parole in una lingua e nell’altra mentre leggi.

Nella loro mente il multilinguismo non è qualcosa che imparano, è uno stato naturale del loro essere :-) Io continuerei con entrambe le lingue e se posso permettermi un consiglio (quando sento di famiglie multilingue mi emoziono), chiedi alla nonna che parli con loro sempre e solo in francese, sarebbe il suo regalo per tutta la vita. Hai letto il mio post sui primi tre anni di vita? Lo trovi negli articoli relazionati qui sotto.

Un abbraccio

Manuel • apr 22, 2019

Ciao, pensando ai libri mi viene in mente che si potrebbe far ascoltare ai bambini delle storie tramite gli audiolibri. In questo modo chi legge è madrelingua ed ha la pronuncia corretta.. Oltretutto alcune applicazioni permettono di ascoltare libri in qualsiasi lingua e questo può aiutare a saltare da una lingua all'altra. :)
Ciao, Manuel

🌸 Carlotta • apr 22, 2019

Ciao Manuel! Siiiiii, ne parlo proprio alla fine dell’articolo, noi siamo amanti degli audiolibri! Sono fantastici specialmente per i viaggi in macchina! Quale app usi che permette di as optare libri in tante lingue? Un saluto 🌸

Manuel • apr 22, 2019

Scusa, mi sono probabilmente perso il pezzo in cui ne parli. :) Io comunque uso Audible di Amazon, l’unico inconveniente è che per passare da una lingua all’altra devi uscire dall’account e rientrare nuovamente selezionando la lingua (market place) che ti interessa.. ti ritrovi quindi con 3 o 4 librerie differenti in base alla lingua che scegli..In questo modo però hai accesso a tutto il catalogo libri in lingua. Purtroppo non tutte le lingue sono presenti, ad esempio non ho trovato il finlandese. :)

🌸 Carlotta • apr 30, 2019

Grazie, lo proverò sicuramente!

Martina • ago 27, 2019

Ma puó essere utile parlarle in inglese e in italiano contemporaneamente o porta a fare confusione?
Mi hanno spiegato che se la mamma parla italiano è bene che parli SOLO quella lingua... io non sono madrelingua inglese: lo parlo abbastanza bene da sostenere una conversazione fluente ma non abbastanza da poter parlare in maniera articolata SOLO in inglese. È consigliabile che la mia bimba mi senta parlare anche in inglese o è meglio che le parli solo in italiano?

🌸 Carlotta • set 6, 2019

Ciao Martina! Dalle mie ricerche, ti consiglierei di adottare il metodo OPOL (una persona un lingua) e quindi di non mischiare. Vedo quello che sta succedendo con mio marito, che da un po' purtroppo, mischia finlandese e inglese e quello che succede è che quando parla finlandese con i bambini, loro gli rispondono in inglese. A me, invece, che ho sempre e solo parlato italiano con loro quando siamo insieme da soli, rispondono già in italiano.

Una lingua è come una caratteristica estetica di una persona, il naso grosso, le orecchie a sventola, la bocca piccola… credo sia meglio mantenerne una.

Poi se sei in situazioni in cui tutti parlano inglese, ovviamente puoi parlarlo anche tu: per esempio, noi quando siamo tutti insieme o con il nostro gruppo di amici o in giro per il mondo, parliamo sempre inglese… e non crea confusione perché in quel momento è la lingua comune. Ma quando sono da sola con loro, passo sempre all'italiano: se mi rispondono in inglese, lo ripeto in italiano e poi rispondo.

Hai letto gli altri miei articoli sul multilinguismo? Se no, te li lascio qui.

Un abbraccio 🌸

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