La Tela di Carlotta

Dieta Paleo – Guida per Principianti

nov 3, 2014

Questo è l’ABC della dieta paleolitica, raccontato nel modo più semplice che conosca e lasciando fuori tutto ciò che non è essenziale. Se avete qualsiasi altro tipo di domanda, sarò felice di rispondere nei commenti e spero siate d’accordo con me nel dire che non c’è nessun tipo di vergogna nel chiedere. :-)

Certo, questa è tutta teoria, ma visto che ormai sapete che sono una fanatica della pratica, domani pubblicherò un altro post sulla mia dieta paleolitica: cosa mangio durante il giorno, come è stato diventare paleo e cosa ha cambiato nella mia vita. Stay tuned!

Che cos’è la dieta paleolitica?

In pratica, è ciò che mangiavano i paleolitici, gli uomini delle caverne. Ovvero tutto ciò che si poteva cacciare o trovare in natura – carne, pesce, verdure, foglie verdi, noci – ma che noi possiamo comprare comodamente in un supermercato. In poche parole, paleo è mangiare solo cibi naturali.

Tutti i carboidrati artificiali e gli alimenti processati e confezionati, come quelli in cui è finito Danbo nella foto sotto – cereali, pasta, pizza, pane, zucchero, merendine, crostatine, brioche, caramelle ecc – non sono inclusi nella dieta paleolitica.

E i latticini?

Uff, questa è un po’ più complicata, perché una buona percentuale del mondo è intollerante al lattosio e chi non lo è, prima o dopo sviluppa qualche sorta di avversione ai latticini.

Perché? Perché Il nostro corpo non è naturalmente predisposto a bere latte dopo l’allattamento. Se ci pensate, nessun essere del mondo animale beve latte dopo l’allattamento e lo stesso valeva per i nostri antenati paleolitici. Perché dovrebbe essere diverso per noi? Non lo è. Bere latte dopo l'infanzia quasi sempre porta ad allergie ed intolleranze (che spesso non pensiamo possano essere causate dai latticini).

Perché si fa la dieta paleolitica?

Ci sono due categorie di persone: chi fa la dieta paleolitica per dimagrire e chi la fa per essere più sano. Io mi schiero con i secondi, ma aggiungo: perché ha senso!

Perdere peso

Questa è davvero la dieta più efficace per perdere peso. Pensateci un secondo: qual è la prima fonte di energia che bruciamo quando facciamo esercizio (anche solo camminare, stirare, cucinare)? I carboidrati artificiali, quelli che tutti sanno dare energia (pasta, pane…). Solo quando si esauriscono i carboidrati, iniziamo a bruciare i grassi come fonte di energia. Se non introduciamo carboidrati artificiali nel nostro corpo, bruciamo direttamente il grasso. Voilat!

Essere sani ed evitare/combattere malattie

Per farla molto breve, nelle ultime decadi è stato provato che la maggior parte delle allergie, intolleranze alimentari, obesità, malattie degenerative del cervello, diabete e altri tipi di malattie sono causate dai carboidrati. A me sembra una ragione sufficiente per evitarli.

Ho scritto un articolo al riguardo, ma sfortunatamente non ho ancora avuto tempo di tradurlo in italiano. Lo farò al più presto.

Ragione bonus: perché ha senso!

Sono una fan della paleo perché per me ha senso. È pura logica.

Come specie, esistiamo da oltre 150.000 anni. La rivoluzione agricola (che ha introdotto tutti i cibi a base di farina e cereali) è iniziata 10.000 anni fa. Quindi per 140.000 anni (dall’inizio della nostra esistenza) abbiamo vissuto senza carboidrati artificiali e cibi processati. Una volta che questi cibi sono stati introdotti con l’agricoltura, abbiamo iniziato a mangiarli e poco a poco ci siamo abituati, ma solo apparentemente e non tutti (i celiaci, per esempio, non si sono mai abituati e a me, onestamente, sembra una risposta del corpo del tutto naturale a qualcosa a cui non siamo naturalemente predisposti).

Cosa si mangia nella dieta paleolitica in dettaglio?

Carne – Meglio se cresciuta a foraggio, ma non si può essere troppo puntigliosi.

Pollame – Qualsiasi cosa che può (o cerca di) volare.

Pesce – meglio se non d’allevamento

Uova – che non sono un problema per il colesterolo, ma questo è un altro post che presto scriverò.

Verdure – Mangiatene quante volete! Sono la base della dieta paleolitica.

Grassi – Olio extra vergine d’oliva (non vegetale né di girasole), avocado, burro (non margarina), bacon, pancetta… yummy!

Frutta – Quanta volete, a meno che stiate cercando di perdere peso (la frutta, anche se naturale, è ricca di zucchero)

Noci – Ottime per uno snack (non le noccioline, che sono legumi)

Tuberi – Patate americane e dolci

Un paio di miti da sfatare

Se non mangiamo carboidrati, non abbiamo energia.

FALSO. Sapete qual è il componente principale della dieta paleo? La verdura! E sapete di che cosa è ricchissima la verdura? Carboidrati! Ma quelli sani, naturali. Inoltre, come ho già spiegato qui, il nostro copro non è ha bisogno di grandi quantità di carboidrati per funzionare.

Sono i grassi che ci rendono grassi.

FALSO. Come ha spiegato Gary Taubes nel suo libro “Good calories, bad calories”, sono i carboidrati i veri nemici, perché aumentano il livello di insulina, promuovendo il deposito di grasso nel corpo. L’idea che la dieta low-fat ci faccia perdere peso e sia più sana è un mito che è ora di sfatare.

Se non è organico, non è paleo.

VERO/FALSO. Le verdure del supermercato sono piene di prodotti chimici, purtroppo. Ok, è vero, e anche io se potessi comprerei solo prodotti organici. La verità è che sono carissimi e non sempre facili da trovare. Mangiare paleo è già 99 volte più sano di qualunque stile alimentare. Non si può sempre fare 100. La nostra “soluzione” è scegliere sempre frutta e verdura di stagione.

L’aspettativa di vita per i paleolitici era molto più bassa della nostra.

VERO. Molti usano questo argomento contro la dieta paleolitica, ma non pensano che noi non viviamo in caverne sotto zero d’inverno, non dobbiamo difenderci da leoni e tigri come facevano loro :-) Ovviamente viviamo più a lungo!


Vi lascio con il video che più mi ha aiutata a capire a fondo come il nostro corpo reagisce quando mangiamo grassi e carboidrati e come li immagazzina. Se i sottotitoli italiani non partono automaticamente, premete il pulsante CC nella barra in basso (il rettangolo con le due lineette vicino all’orologio ;-).


Se cerchi uno stile alimentare migliore e più sano, magari ti interessano anche questi post:

Il mio personale viaggio nella paleo — la mia esperienza, tra alti e bassi, degli ultimi 4 anni

Siamo ciò che mangiamo — perché mangiare naturale ed evitare carboidrati artificiali

Voglio essere paleo — perché ho scelto paleo tra tutti gli stili alimentari che esistono?

Svezia, pioniera della paleo — il primo Paese europea a cambiare le linee guida alimentari

Commenti

Valentina • mag 4, 2016

Ciao Carlotta! In generale, tendo a diffidare dei radicalismi ma ho smesso di mangiare latte e derivati anni fa quando, finalmente, un medico si e' interessato alla mia colite cronica. Inutile dire quanto mi sono sentita meglio. Hai libri di cucina paleo da consigliare? O siti preferiti? Mangio pochissimi carboidrati e zuccheri e vorrei documentarmi sulla dieta Paleo.

🌸 Carlotta • mag 5, 2016

Ciao Valentina, grazie per il tuo commento :-) Che buffo, il post di oggi parla proprio dei radicalismi, dacci un'occhiata! Cosa usi invece del latte vaccino? Io sto cercando di togliercelo, ma ho bisogno di un sostituto che per ora non ho trovato (il latte di capra non mi piace molto, quello di mandorla non riesco a trovarlo naturale, senza schifezze aggiunte…).

Per quando riguarda qualcosa da leggere, io ho sempre cercato informazioni in generale non solo su siti Paleo, ma più relazionati alla scienza della nutrizione (è un mondo affascinante!). I libri di Gary Taubes sono super, questo è da leggere, Good calories, bad calories. Ci sono anche bellissimi documentari, come The perfect human diet o Food Inc che ti consiglio vivamente. Ma anche su Netflix ci sono un sacco di documentari interessantissimi :-) Insomma, se apri la porta della dieta Paleo, scoprirai un mondo fatto di piramidi alimentari rovesciate che mettono in dubbio quasi tutto quello che nutrizionisti e libri ci hanno sempre detto! Buona fortuna

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Il nostro compleanno Montessori
Come rendere una camera più Montessori (la cameretta creata da Deborah)
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

ott 16, 2020 • 19m
La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine minima e indispensabile, che è un concetto che mi sono totalmente inventata su due piedi mentre parlavo a briglia sciolta in questo episodio, ma che credo funzioni davvero. Almeno per noi. La routine minima e indispensabile, secondo me, risponde anche a un altro "problema": trovo che ci bombardino spesso con l'idea del...
11
ott 9, 2020 • 24m
Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
10
ott 2, 2020 • 24m
Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
9

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!