La Tela di Carlotta
it en es

Differenza tra immaginazione e fantasia in Montessori

giu 10, 2018

Avrete spesso letto sul blog e su Instagram che preferisco che Oliver legga libri e guardi video che rappresentino il mondo reale. Se guarda un film, preferisco che sia un documentario (ultimamente ci piace tanto Chimpanzee di Disney Nature); se guarda un cartone, preferisco che gli animali non parlino; se legge un libro, preferisco che non sia una storia di fantasia.

Oggi ti voglio raccontare il perché e per farlo prendo in prestito le parole di Cristina Tebar nel suo post su www.montessoriencasa.com. Questa è una traduzione di parte del suo post Imaginación y Fantasia en Montessori.


Il focus dell’immaginazione e della fantasia in Montessori è un argomento che di solito causa confusione e controversie; alcune persone pensano che Montessori non incoraggi l’immaginazione e la creatività dei bambini, quindi voglio iniziare chiarendo questo fraintendimento.

Immaginazione e fantasia sono due cose diverse

La prima cosa da considerare è che immaginazione e fantasia sono due cose ben diverse. L’immaginazione nasce nella mente del bambino, è qualcosa che viene creata dall’informazione che lui ha già nella sua mente, mentre la fantasia è qualcosa che nasce dall’immaginazione di un’altra persona e che trasmettiamo al bambino dall’esterno.

Come può l'immaginazione dei bambini svilupparsi attraverso ciò che è, al contrario, il frutto della nostra immaginazione? Noi siamo quelli che immaginiamo, non loro. Loro ci credono, non immaginano. [...] È quindi credulità ciò che vogliamo sviluppare nei nostri figli? (Maria Montessori, The Advanced Montessori Method)

In Montessori non si rifiuta l’uso dell’immaginazione, anzi, lo si incoraggia, ma si evita di esporre alla fantasia i bambini sotto i 5 o 6 anni.

Dai 6 anni in avanti, benvenuta fantasia!

Fino a 5-6 anni il bambino ha bisogno di imparare attraverso il mondo reale, non ha bisogno di fantasia né per imparare né per sviluppare la sua immaginazione. Anzi, la fantasia può essere dannosa in questo primo stadio di sviluppo, dal momento che la mente del bambino non ha ancora alcuna capacità di pensare in maniera astratta, e non è in grado di differenziare ciò che è reale da ciò che è finzione—e questo può creare confusione in un momento di vita in cui stai costruendo la tua visione del mondo.

D’altra parte, un bambino più grande dei 5 o 6 anni, che sta già sviluppando la sua mente astratta, può godere e persino imparare attraverso storie che contengono fantasia, da un lato perché la sua mente è già predisposta, e dall’altro perché ha già una vasta conoscenza del mondo reale, e questi due fattori ti permettono di differenziare la fantasia dalla realtà.

Quindi, perché i bambini di età inferiore ai 6 anni vivono circondati dalla fantasia, se non è una necessità per loro? Generalmente è una nostra necessità, degli adulti, perché vogliamo condividere con loro storie fantastiche che ci piacciono e pensiamo erroneamente che dobbiamo farlo quando sono piccoli perché così ci possono credere, quando in realtà è esattamente il contrario; dovremmo aspettare che la loro mente sia pronta per godersi una storia di fantasia sapendo che è finzione, proprio come facciamo noi adulti.

Come limitare l'esposizione alla fantasia nei bambini sotto i 6 anni?

La verità è che oggi è difficile che un bambino non sia esposto alla fantasia fino a 5 o 6 anni, non possiamo mettere i bambini in una bolla. Ma ciò non significa che non possiamo fare quanto sia in nostro potere per bilanciare l’equilibrio verso il lato della realtà. Ecco alcune idee per farlo:

  • Offrire ai nostri figli libri che mostrano la realtà, sia nelle immagini che nei testi.
  • Scegliere giocattoli, decorazioni e persino vestiti che abbiano immagini reali o il più realistiche possible.
  • Parlare con loro di ciò che ci circonda e di ciò che possiamo vedere e toccare, offrendo loro esperienze nel mondo reale.
  • Rispondere con sincerità quando ci fanno domande. Questa mi sembra una grande manifestazione di rispetto nei loro confronti.

Se ti è piaciuto questo articolo e ti interessa approfondire il metodo Montessori per crescere i tuoi figli in casa, ti invito a dare un’occhiata al mio corso online Diventa un genitore Montessori.

PS. A proposito di fantasia in Montessori, qui sotto trovi alcuni post relazionati al tema: Natale e Montessori, Una letterina di Natale alternativa.

Commenti

Elisa • giu 19, 2018

Ciao Carlotta! Mi chiamo Elisa, sono un'insegnante della scuola dell'infanzia e sto facendo un corso sul metodo Montessori. Ti faccio i complimenti per come spieghi in modo semplice e comprensibile concetti che spesso faccio fatica a far comprendere ai genitori. A proposito del tuo articolo, anch'io ritengo che sia fondamentale porre attenzione sulla scelta dei libri e dei materiali che si offrono ai bambini, anche se non è sempre facile trovare ciò che si cerca. Continuerò a seguirti, perché spesso trovo online informazioni sul metodo non proprio coerenti, mentre invece il tuo blog è molto curato, corretto e chiaro. Buon lavoro!a presto

🌸 Carlotta • giu 20, 2018

Ciao Elisa, grazie mille per il tuo messaggio e le tue parole e spero di ritrovarti presto nei commenti. Un abbraccio PS. Conosci il mio corso online su come portare montessori a casa in maniera pratica, eliminare il disordine e vivere in un ambiente più armonico? Ho ricevuto tanti commenti positivi da tanti genitori in giro per il mondo, magari potresti consigliarlo ai genitori dei "tuoi" bambini per iniziare a immergere un piede nella filosofia. Sto preparando un secondo corso più teorico, con tante nozioni di montessori e filovia positiva per crescere i nostri bambini.

Elisa • giu 20, 2018

Sarebbe una buonissima idea, così chi è interessato ha un modello pratico come stimolo. Proverò a suggerirlo e nel frattempo continuerò a seguirti, anche perché sono alla mia prima gravidanza e mio marito ed io vorremmo applicare il metodo anche con il nostro/a bimbo/a e sul tuo sito ho già trovato un sacco di consigli utili! A presto

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Il nostro compleanno Montessori
Come rendere una camera più Montessori (la cameretta creata da Deborah)
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

ott 16, 2020 • 19m
La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine minima e indispensabile, che è un concetto che mi sono totalmente inventata su due piedi mentre parlavo a briglia sciolta in questo episodio, ma che credo funzioni davvero. Almeno per noi. La routine minima e indispensabile, secondo me, risponde anche a un altro "problema": trovo che ci bombardino spesso con l'idea del...
11
ott 9, 2020 • 24m
Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
10
ott 2, 2020 • 24m
Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
9

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!