I miss my boy! (Going from one to two kids)

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Emily was born a month ago, but I wrote this when she was five days old. When I read it again yesterday, I decided to share it with you because out of all the emotions I thought I’d feel, I wasn’t expecting this to be the most intense! I wonder if this is something all mums feel when a second child comes along…

I’m curious to hear from you, What was your experience going from one to two kids? What did you find hard or joyful? Please, share below 🙂


Today Oliver woke up when Emily was still sleeping, I ran into his room before he could get out of bed, picked him up and carried him to the living room. He put his arms around me and his head on my shoulder.

We’ve been missing each other since Emily came along.

I sat on the couch, he sat on my lap, I hugged him, he looked around—he was probably checking where Ellie was (that’s how he calls her 😍). He put his hand in my shirt (since he stopped breastfeeding he loves holding his hand on my breast, it soothes him) and sat there taking in all my kisses and cuddles (I always wish I could stop time when that happens). Just like that, he fell asleep. He slept on me for at least an hour, my arm was sore, I desperately needed to pee, we were both sweating like pigs, but I wouldn’t have moved for anything in the world.

I’ve missed my boy. So much.

If you asked me what the most difficult part of becoming a mum of two has been so far, I wouldn’t doubt: not being able to spend time with Oliver. We were together, just the two of us, every day for 21 months and 16 days. Whatever I did, I did it with him. Wherever I went, I went with him.

Since Emily arrived five days ago—and I turned again into a giant boob that dispenses milk 26 hours a day—I haven’t been able to play with Oliver, to sit with him and read a book, to spend quality one-on-one time with him.

This has been the real emotional roller coaster of becoming a mother of two. I love the amazing, exclusive connection I get to make with Emily, but my heart ached a bit every time I watched Oliver play happily with daddy, aunty or grandma while I breastfed Emily on the couch, when I heard about his amazing time at the mall with daddy while I stayed home with Emily, when grandma took him out for one of my beloved walks, when I saw his enthusiasm after building the tallest Lego tower with zia Cri.

So today, instead of letting daddy play with Oliver and finally taking some time to myself while Emily was asleep, I held my little boy. I caressed his hair, kissed his head a million times, felt his breath against my chest, watched him sleep. And for the first time in these first overwhelming five days, I felt whole again.

As all things parenthood, you learn as you go. After only five days of being a mum of two, I learnt that I need Oliver as much as he needs me. From today onward, every time I’ll have the chance to, I’ll spend time with him, I’ll put him to sleep, I’ll read a book to him, I’ll play with him, I’ll make the tallest Lego towers with him, I’ll take him out for a walk and collect stones and leaves, I’ll take him out for orange juice and croissant (his favourite kind of date!) and we’ll spend quality time together.

Because these five days reminded me just how vital (and nice!) it is to carve out one-on-one time for the people you love.

PS. Today my mind went back to this lovely poem.


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The woman behind the words

I’m a thirty-year-old, trilingual, Montessori mum and 88% paleo. Language teacher for work, blogger and dancer for fun.

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  1. Anche quando è nata Mila, Emma mi è mancata tanto. E il primo periodo era un continuo senso di colpa per non essere abbastanza presente per l’una e per l’altra. Poi ho trovato il mio equilibrio. È semplice, basta farsi piccoli e osservare i nostri bimbi, sono loro che ci insegnano e ci fanno capire che con due figli l’amore si moltiplica e non si divide. Nel mentre inizierai a vedere Oliver più grande di quello che è, per poi vederlo fin troppo piccolo e poi ancora vederlo di nuovo uomo. E ti sentirai in colpa per essere una madre diversa rispetto a quella che eri. E infine capirai che li amo entrambi allo stesso modo e tanto basta per far sì che tu sia perfetta ai loro occhi.

    • Cara Mi, grazie per il tuo commento che mi ha fatta sorridere perché in uno dei nuovi post che ho scritto, ho riportato proprio la stessa frase: l’amore non si divide, si moltiplica. È una di quelle cose che si capisce immediatamente, appena stringi il nuovo tesserino tra le braccia. E tutto quello che hai scritto, non sai quanto rispecchi questa fase e quanto sia stato nei miei pensieri delle ultime settimane. E proprio oggi ho letto una frase che ha avuto subito senso nella mia mente: “ogni livello successivo della tua vita esigerà una te diversa”. Siamo costantemente in evoluzione, tanto vale accettarlo 🙂 Un abbraccio 🌸

      PS. Se non l’hai ancora fatto, puoi iscriverti alla mia newsletter e ricevere i nuovi post via mail una volta a settimana 🙂

      • Si! Leggo sempre i tuoi post, li leggo pure in inglese e certe volte anche in spagnolo (che non so). Le mie bimbe hanno 30 e 7 mesi.. più o meno la differenza di Oliver e Emily.. e pensa, riesco pure a “perder tempo” con la lettura! Siamo anche noi genitori che strizzano l’occhio al metodo Montessori e la camera delle nanette è ikea (hackerata). E se solo ne fossi in grado, crescerei le mie bimbe bi-tri-quadrilingue! Insomma, ti leggo e mi lasciò ispirare!

      • Che tenera, grazie! Sai che tanti lettori mi dicono che mi leggono in varie lingue e che addirittura imparano la lingua? Effettivamente io stessa ho imparato tanto leggendo libri con testo a fronte 🙂 L’inglese puoi iniziare a regalarlo poco a poco alle tue bimbe, con canzoncine, libri (anche sonori), video! Un abbraccio e a presto!

  2. Ti ho scoperta ieri cercando nel web e su pinterest un’idea per il lettino da fare al mio cucciolo di 11 mesi. Appena ho un momento, come ora, vengo a leggere alcuni post del tuo blog perchè già ho preso tanti spunti.
    Sei una mamma dolcissima, questa la prima cosa che mi salta agli occhi.
    Anche io vorrei tanto un secondo bimbo perchè non voglio che Valerio sia figlio unico ma nello stesso tempo ho paura che non riuscirò a dedicargli il tempo che si merita. Sono una secondo genita quindi non so cosa può provare un figlio maggiore. Sò solo che in 11 mesi ho capito che fare i genitori, come mi diceva la mia Mamma, è il mestieri più difficile del mondo!

    • Ciao Nene (che tenero soprannome), grazie per il tuo commento! In questo istante in cui tutti e due dormono pacificamente sembra tutto facile e fattibile, ma in ogni altro istante del giorno sono totalmente d’accordo con la tua mamma. Non è affatto facile! Io ho sempre saputo di voler dar un fratellino o una sorellina a Oliver: mia sorella è la mia “persona”, quella che so che qualsiasi cosa succeda mi ascolterà e ci sarà sempre… mi è sempre piaciuta l’idea che Oliver abbia la sua persona.

      Non sai come ti capisco! Onestamente avrei voluto dedicare un po’ più tempo esclusivamente a Oliver, almeno uno o due anni in più… Emily chiaramente aveva altri progetti! Sono certa che Oliver ne risentirà in una maniera o nell’altra (è fisicamente e mentalmente impossibile dedicare la stessa attenzione ad entrambi e lui di attenzione ne ha ancora tanto bisogno, quasi più di Emily), ma credo che imparerà anche tantissimo su di sé, sull’amore, sulla complicità, sulla condivisione… e sono sicura che tra qualche anno li guarderò e capirò perché Emily abbia voluto arrivare così presto. Un abbraccio 🌸

  3. Non posso (ancora?!) condividere la mia esperienza, ma posso dirti che questo post è dolcissimo!!! Un abbraccio a tutti e tantissimi auguri!

    • Ciao Marta e grazie per il tuo commento! Goditi il tuo piccolo il più possibile e anche quando sei stanca, stressata, arrabbiata o anche solo fuori con amiche mamme, ritagliati tempo (anche solo qualche minuto) di qualità con lui. Spero stiate tutti bene, vi mando un abbraccio stretto!

  4. Ciao carlotta! Io non ho ancora un secondo figlio, ma conosco benissimo la sensazione che stai provando! Quando è nato Ettore un anno fa, ricordo che una delle sensazioni più forti che ho provato è stata la forte mancanza per mio marito.

    • Oh Elena, quanto ti capisco, ricordo benissimo anche io quella sensazione e la sto rivivendo in pieno (moltiplicata per due!). È davvero una montagna russa di emozioni!

  5. Bufff me has echo llorar muchísimo. Tengo un niño de 3 y estoy pensando activamente el tener otro. Pero a veces me pregunto si será posible querer igual de lo que quiero a Nico? Si será posible igualar un amor tan grande… Ahora te leo y bufff No se si podré echarlo de menos… creo que soy una hormona con patas ahora mismo. jajajjaa Me encanta tu blog, lo acabo de descubrir y por aquí me quedo leyendote. Besotes

    • Hola y gracias por tu comentario! 💜 Creo que es una decisión muy personal, yo desde siempre sabía que quería más que un hijo y nada me habría hecho cambiar de opinión! La verdad, de echarle tanto de menos a Oliver no me lo esperaba, pero sé que es temporaneo, que pronto Emily podrá quedarse más tiempo sin pecho y yo podré tener citas con mi niño… de echo, ya hemos cambiado unas cosas: por la mañana le llevo yo a la guardería mientras Emily se queda en casa con el papi, y el miércoles le llevo a natación. Poco a poco… 🙂

      Y el amor… tenía las mismas dudas, pero ahora te puedo asegurar que no se divide, se moltiplica! Y si es posible ahora me parece amarle diez veces más a Oliver! 🙂 Un abrazo (y ahora voy a mirar tu blog ;-))

  6. Oh cara Carlotta, che bei pensieri hai sempre! e come riesci a renderli condivisibili con una semplicità che mi affascina ogni volta che ti leggo!
    Anche noi desideriamo dare un fratello/sorella al nostro bimbo, da qualche parte ho letto che il più bel regalo che puoi fare a tuo figlio è donargli un fratello. Lui adesso ha 14 mesi e ci sembra ancora presto.
    Una mia amica, mamma di una bimba di 17 mesi, mi ha dato la bellissima notizia di essere nuovamente incinta; ho pensato che se dovesse succedere a me ora, sarei spaventata all’idea di non poter più dedicare lo stesso tempo al mio bimbo, avrei timore che possa crescere meno sicuro, o paradossalmente sentirsi meno amato. Del resto, la nuova vita che cresce dentro di te ha bisogno di attenzione e amore fin da subito, esattamente come è successo con il primo.
    Forse nel momento in cui ti trovi a vivere certe cose, l’istinto di madre ti porta a proseguirle nel modo migliore..
    Da come scrivi, le tue giornate sono molto intense (ricordo quante energie per un neonato, non immagino quando i figli sono due o tre..) ma traspare la tua felicità e serenità!!
    un abbraccio a tutti voi!!

  7. Muchisimas gracias! Estoy embarazada de mi [email protected] [email protected] Recordare tus palabras cuando llegue

    • Enhorabuena Joana y gracias por tu comentario! Seguro que cada experiencia es diferente, pero sí que si hubiera sabido cuanto le iba a echar de menos a Oliver, habría pasado más tiempo de calidad con él antes (es decir, más tiempo sola con él, y menos con amigas y amiguitos 😉 Un abrazo y que vaya todo bien!

  8. Io, da secondogenita, ho sempre sofferto quel momento unico di cui godono solo i primogeniti della vera e totale simbiosi con la mamma, anche se ho sempre compreso quanto mia sorella possa aver sofferto per il mio arrivo, pur avendomi anche lei sempre desiderata.
    Ora, da mamma, mi manca quell’essere solo io e lui che è stato fino a un anno fa. Si trovano nuovi equilibri, e accanto al piccolo-grande Sturm und Drang, c’è un nuovo piccolo Terminator che triplica le ore del giorno e della notte. Vederli giocare insieme ora, fa gioire il cuore.
    Pensavo di essere la sola a soffrire di questa nostalgia 😉

    • Ciao Marta, grazie per condividere la tua esperienza anche dal punto di vista di figlia, io non faccio testo perché sono primogenita, ma mia sorella ha 9 anni in meno di me quindi le esperienze e i sentimenti non sono per nulla comparabili. A volte pagherei per sapere cosa passa nella testolina di Oliver! 🙂 E non vedo l’ora di vederli giocare insieme: oggi per la prima volta Oliver, di sua spontanea volontà, l’ha intrattenuto facendole vedere alcuni suoi giochi (mettendogli direttamente davanti al naso, a un millimetro dagli occhi :-D)… non è durato tanto, ma è stato dolcissimo!


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