Montessori at home while traveling around the world

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You know me, I like to montessori the way out of everything and traveling the world won’t stop me. I montessorized every house we’ve lived in so far, and I’ll keep doing it every month as we change city and apartment around the world.

It’s actually a lot easier than it sounds.

When I rent an Airbnb, I always ask the hosts to provide a step so Oliver and Emily can be independent in the bathroom: often it’s not necessary to ask, but I like to make sure it’ll be there when I arrive. Here in Budapest, they also kindly provided a wc adaptor. SO that’s all sorted.

I usually dedicate two low drawers in the closet to the kids so they can take their clothes and put them back independently.

And then I put a familiar touch: I create their Montessori shelves using our toys, toys that the AirBnb provides and whatever I find in the apartment.

Here in Budapest, I used the coffee capsule basket to store our Legos. The lid of a board game box is now the container for our movable alphabet letters.

The bed-side carpets are now play mats that the kids can use when they work on the floor (just like in school) and also to constrain the area when they play with Legos.

It takes very little and it makes all the difference for promoting order and calm play.

I’m not homeschooling the kids during our two-year world travel, but I decided to take with us one Montessori material, the movable alphabet with cursive letters, to learn the letters through playing, create the basis for writing and reading at their pace and nurture their love for reading also in a different way.

Our movable alphabet is from Mumucho that offers amazing quality at a great price. If you’re in Spain (they ship only there), check them out and you’ll love them; if you’re elsewhere, check them out anyway, because I’m sure they’ll get so much request they’ll soon have to start shipping internationally! 😉


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The woman behind the words

My name is Carlotta, I’m 33 years old, I’m Italian, married to a Finnish guy, and together we raise Oliver (4) and Emily (2) Montessori and multilingual. We’re selling everything to travel the world.

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  1. Ciao Carlotta,
    È molto bella l’esperienza che state vivendo e state facendo vivere ai vostri bimbi…avrei una domanda ….mi è stato sconsigliato, da un’insegnante e amica della scuola elementare, di insegnare scrittura e lettura al mio bimbo prima dell’ingresso alla scuola elementare, poiché ci sarà il grosso rischio che il bambino si annoierà nel momento in cui i compagni dovranno imparare a farlo, e questo non presuppone un buon inizio per il suo percorso scolastico.
    Tu cosa pensi in proposito? Ci avevi mai pensato?
    Te lo chiedo perché anche io abbraccio per molte cose il metodo Montessori, quindi mi ero interessata dell’attività delle lettere smerigliate.
    Ti ringrazio in anticipo.
    Carla, una mamma da Brescia 😉

    • Carlotta - August 6, 2019

      Ciao Carla, piacere di “conoscerti” e grazie per il tuo commento! Sì, sono d’accordo in parte con l’insegnante: io non ho mai avuto a casa materiali Montessori proprio per quella ragione. Ma dopo lunghi (lunghissimi) dibattiti con le guide della scuola montessori di Oliver, abbiamo deciso che l’alfabeto mobile sarebbe stato l’unico materiale “di viaggio”, perché Oliver ed Emily non andranno a nessun asilo in questi due anni e quando torneremo Oliver entrerà (tardi) nel percorso elementare e sarebbe ottimo se conoscesse già i suoni delle lettere.

      L’area del linguaggio, che include le lettere smerigliate e l’alfabeto mobile etc, è una grandissima parte della Casa dei Bambini, 3-6 anni, e generalmente ogni bambino se ne interessa prima delle elementari, e sarebbe meglio seguire il suo interesse. Ogni bambino ha un periodo sensitivo della lettura e scrittura che generalmente si manifesta prima dei 6 anni (se non lo sai, un periodo sensitivo è un periodo in cui il bambino impara naturalmente e spontaneamente una certa abilità) e io voglio poterlo nutrire quando si presenterà in giro per il mondo.

      Purtroppo credo che questo faccia parte del grandissimo limite delle scuole tradizionali: non seguono il naturale interesse del bambino, bensì gli studenti devono lavorare allo stesso passo e sugli stessi argomenti allo stesso tempo, che è completamente innaturale per lo sviluppo del bambino.

      Se Oliver ed Emily manifestano un interesse per la lettura e per la scrittura in questi due anni, voglio poter essere in grado di nutrire quell’interesse e l’alfabeto mobile mi aiuta (avrei preferito avere anche le lettere smerigliate, da cui si parte generalmente, ma non c’era spazio in valigia, purtroppo). In genere, lavoriamo con le lettere solo quando i bambini me lo chiedono (ultimamente è Emily a chiedermelo :-)), in maniera molto naturale e seguendo la loro guida. Per ora sta funzionando alla grande! 🙂

      Quindi, il mio consiglio è sempre lo stesso (sembro un disco rotto): segui il bambino! Se noti uno spiccato interesse per le lettere e la scrittura prima delle elementari, io fossi in te lo nutrirei (insegnando sempre il suono delle lettere, però, mai il “nome” :-)). Le maestre alle elementari se ne faranno una ragione e dovrebbero essere in grado di trovare modi per insegnare a tuo figlio qualcosa di nuovo… che ne pensi?

      Un abbraccio,
      Carlotta

      Ps. Uff, ti ho scritto un poema, quando inizio a parlare di questo tema, non smetterei mai! 🙈

      • Grazie della tua risposta.
        Io per vari motivi personali manderò mio figlio alla scuola pubblica e quindi non Montessoriana, che nonostante i suo grandi limiti, qui in Italia comincia a porsi questi problemi, ma ce ne sono tanti altri come il maggior numero di alunni stranieri che arrivano anche ad anno iniziato, che non dovrebbe essere visto come un problema , ma come una risorsa,🙄 ma questa è un’altra storia 😅.
        Quindi, nonostante adori l’approccio Montessoriano, e trovo assolutamente sensato assecondare i bambini a seconda del periodo sensitivo in cui si trovano, cederò per questo solo ed unico aspetto.
        Come vedi anche io non sono di poche parole😅.
        Grazie comunque del tuo pensiero, mi piace sempre ascoltare pareri differenti per farmi un’idea generale delle cose.
        Mi piace molto il tuo approccio alla vita. A presto Carla 😊😊


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