Lifestyle blog by Carlotta Cerri

Montessori bedroom 7-9 months

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After the post about our prepared environment until Oliver was 6 months old, many of you asked how it evolved. So finally today I’m going to tell you just that.

Until now, I’ve always followed Oliver and changed things around only when he made me understand it was time. For example, I took away the last Montessori visual mobile The Dancers when he stopped being interested in it, although theoretically I should have done it before.

When Oliver started crawling at seven months old and lifting himself up on anything, I understood it was time to update the prepared environment in his Montessori room (by the way, did you know we made it all in IKEA?). And so I did.

I turned the shelves that were previously delimiting the play area against the wall so Oliver would have more room to play and move around.

I exchanged his small play mat for the big one we were using in the living room. I was then thinking about replacing it with something with more sober colours, but I never got around to doing that. Our mat is from Imaginarium, but this (182cm x 137cm) or this (142cm x 107cm) by Skip Hop would be great alternatives.

We installed a bar on the wall above the mirror (a common bathroom bar for towels that we bought in Leroy Merlin). This way, Oliver has one more standing surface to use for his squat exercise and as you can see from the picture below, he also loves putting objects on it. I wanted to put another mirror on top of the bar, but I never managed to go to IKEA so it stayed like that.

AMbiente preparato.jpg

On top of the bar, instead, I placed the frames that were previously on the shelves. Oliver loves to look at them from close and touch them. The frames are from IKEA and no, they’re not walls ones: I used bio adhesive to hang them. So far we’ve used these images (that you can download for free on La Tela).

I also created a stronger support for the grasping and batting mobiles (in the picture, you can see it with the Pikler ball) that we started using after the series of the visual Montessori mobiles. Here you can read how I made the support and hung it from the ceiling.

shelves.jpg

Last but not least, our shelves are now even more empty than before because we decided to have only four or five toys (all wooden and with no lights nor sounds and we’ll try to keep it this way as long as possible). Here you can see in more details what we’ve had on our shelves so far, but with Oliver’s first birthday coming up I have a feeling I’ll need to update that post.

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The woman behind the words

I’m a thirty-year-old, trilingual, Montessori mum and 88% paleo. Language teacher for work, blogger and dancer for fun.

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  1. Bellissimo articolo!!!! Somiglia molto alla nostra cameretta. Posso chiederti come hai cambiato la cameretta ora che il tuo oliver è cresciuto?

    • Carlotta - March 29, 2016

      Ciao Barbara, grazie per il tuo commento! Tu come ti sei trovata con la cameretta Montessori? A breve pubblicherò un post sul nostro ambiente preparato dai 10 mesi all’anno (ovvero com’è adesso). Se ti fa piacere leggerlo, puoi iscriverti alla mia newsletter per riceverlo direttamente in posta. Un abbraccio e spero di leggerti ancora tra queste pagine 🌸

  2. Jessica - July 8, 2016

    Questa stanzetta è davvero splendida, grazie per le belle idee!

    • Carlotta - July 9, 2016

      Grazie, mi fa piacere ti piaccia! Ed è anche super funzionale! Ora si è abolita per seguire la crescita di Oliver e presto ne scriverò. Se non vuoi perderti i post nuovi, puoi iscriverti alla newsletter e li riceverai in mail una volta a settimana 🙂 Un abbraccio!

  3. Trovo la cameretta molto bella e sto prendendo spunto per quella che farò, a breve, a mio figlio. Matteo ha quasi 1 anno e mi sono avvicinata al metodo Montessori da qualche mese ma, nella mia ignoranza, ho scoperto che già da tempo attuavo molte delle sue tecniche spero solo che non sia tardi.
    Volevo chiederti : nella prima foto della stanzetta avevi separato la sala gioco da quella per dormire e sembra che ci sia un pannello, come lo hai creato? inoltre, ho visto che hai cambiato letto con il passare dei mesi visto che io ancora lo devo acquistare quale mi consigli?ovviamente sempre da IKEA 🙂

    • Grazie per il tuo commento, Selenia! Non è mai tardi e come hai giustamente scritto tu, “già attuavi alcune delle sue tecniche”: questo perché il metodo Montessori è intuitivo e logico e pensa prima di tutto alle necessità dei piccoli (proprio come facciamo istintivamente noi genitori). Sono sicura che la cameretta in stile Montessori piacerà a Matteo (a anche a te!).

      Per quanto riguarda la foto, magari è l’illusione dello specchio, ma non c’è un pannello che separa i due ambienti. È preferibile che il bambino abbai spazi aperti e che la zona notte non sia divisa da quella giorno, in modo che abbia quanta più autonomia possibile. Il letto lo abbiamo cambiato poco prima dell’anno di età (non per una reale necessità, ma perché volevo un materasso migliore e ho preferito comprarlo della misura da letto normale, 90×200). Puoi leggere tutto in questo post e sì, è IKEA ovviamente 😉

      Un abbraccio 🌸

  4. La stanza è stupenda, complimenti!! da ex bambina montessoriana – ho fatto nido, asilo ed elementari in una scuola montessori – sto cercando di ricreare lo stesso ambiente per mio figlio (9 mesi), mi chiedevo: ma la mensola e lo specchio Ikea li avete fissate alla parete o sono solo appoggiati?
    Grazie

    • Ciao Francesca e grazie per il tuo commento e che bello scritto da un’ex bambina montessori (mi piacerebbe che mi raccontassi la tua esperienza nella scuola Montessori, sei la prima che sento in Italia!)! Lo specchio era fissato alla parete e ai due angoli superiori avevo messo un salva-angolo (di quelli morbidi per tavoli). La mensola non è fissata: credevo avremmo dovuto fissarla quando Oliver avesse iniziato ad aggrapparcisi per stare in piedi, ma è più solida e stabile di quello che sembra e alla fine non l’abbiamo mai fissata alla parete 🙂

      • posso dirti che è stata un’esperienza meravigliosa: sono stata in una scuola Montessori dall’asilo alla quinta elementare. Le mie amiche ed io (siamo rimaste amiche da allora, più di 25 anni fa) ricordiamo quell’esperienza con tanto affetto, e quando di recente sono tornata a visitare il nido per il mio piccolo quasi mi sono commossa.
        Tutti i giochi e i materiali erano e sono a misura di bambino, gli spazi e le attività, nel perfetto stile, Montessori sono accessibili liberamente. Ma la cosa più importante di tutte è che ancora mi ricordo che venivamo trattati come esseri indipendenti e responsabili. Non si trattava semplicemente di farci giocare o di insegnarci qualcosa passivamente, ma di darci un ruolo, un obiettivo da realizzare ogni giorno.
        Tra l’altro io ci sono capitata perché dopo 3 mesi di asilo dalle suore ero diventata silenziosa e musona, e mi annoiavo a stare tutto il giorno seduta a disegnare!
        Mi hanno cambiato scuola di corsa e quando ho visto un posto dove i bambini “creavano” qualcosa di nuovo ogni giorno, dove potevamo imparare a svolgere da soli le attività della vita quotidiana, sono letteralmente impazzita!
        E’ assurdo ma in Italia qualcuno ancora ti guarda storto quando dici che hai frequentato una scuola Montessori, come se fossi stata in un asilo per fricchettoni….
        Hai fatto benissimo ad iscrivere Oliver al nido!

        Grazie per le tue dritte per la stanza!!!

      • Che meraviglia, grazie per condividere questa tua esperienza con noi! Mi emoziona l’idea che Oliver avrà il privilegio, proprio come te, di vivere un ambiente Montessori autentico. Non vedo l’ora di vedere il suo percorso (alla faccia di quanto storto ci guarderanno quelli che non sono e non saranno mai montessoriani dentro ;-)!

  5. Bellissime idee! Alcune, con dei piccoli cambiamenti, le abbiamo attuate anche noi. Grazie per l’idea della barra squat 🙂

    • Ciao Antonella, grazie per il tuo commento e sono felice che il post ti sia stato utile. Un abbraccio forte.

  6. Ciao Carlotta ,
    ti seguo da un pò , ma non ti ho mai scritto!
    Innanzi tutto BENVENUTA EMILY!!!
    Ti scrivo perchè tra qualche mese dovrò affrontare il problema lettino, dopo la culla vorrei mettere il pupo già nel lettino 90 x 200 , ma mio marito ne vorrebbe uno più piccolo (tipo il 160 x 70 di ikea) perchè gli sembra esagerato il singolo tradizionale
    Tu cosa dici? Emily la metterai da subito del 90 x 200? hai usato riduttori?
    Scusa la tempesta di domande!!!
    Un’abbraccio

    • Ciao Marta, grazie per il tuo commento! Se c’è una cosa che è chiara da questa prima esperienza della camera Montessori è che Emily passerà subito a un letto 90x200cm e senza riduttori. Molto più spazio per muoversi autonomamente, molto più comodo per il genitore che volente o nolente in quel letto ci passerà parte della notte (o intere nottate), molto più economico che comprarne uno piccolo e poi cambiarlo perché “mi sembra che abbia bisogno di più spazio”, e molto più a lungo termine. Insomma, molto più pratico in tutti i sensi. Credo che, a seconda di quando Emily passerà al suo letto, cercheremo una soluzione come il Kura di IKEA (per entrambi i bimbi). Un abbraccio 🌸

  7. Carissima Carlotta,
    Ma il lettino a 7/8 mesi come l’hai sistemato? E quale hai usato? Grazie mille!! Ilaria

  8. Articolo molto interessante ! Hai dei consigli sul tipo di materasso da preferire? A molle o altro ?
    Grazie
    Silvia


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