Raising multilingual kids: how to teach Spanish (or any target language) if parents only speak English (or their native language)

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In my interview in the Congreso Online Montessori 2018, I was asked how parents who can’t speak English (or another foreign language) can introduce it in their kids’ life.

First of all, let me make it clear: you don’t need to speak a language to expose your children to that language. I say it all the time: children are geniuses at learning languages and if we expose them to a foreign language before the age of 6 (and especially between 0 and 3 years old; you might be interested in my post about the importance of the first three years) they will learn that language spontaneously.

Kids before 6 can learn a language without effort on their part, but with a lot of effort from their parents. Parents are the ones who have to expose them to the language and, if they don’t speak the target language, they have to find creative ideas.

Here’s a few ideas that English parents can use to expose their kids to Spanish (I chose to write about this combination, because I get more enquiries about it, but it works in any language combination).

It works best for children from 0 to 3 years old, but can be adapted (with different activities and game) for kids up until 6 years old.

It is based on my 10-year experience as a language teacher and on my 4-year experience as a mother of multilingual kids in Marbella:

  • Find a Facebook group of mums and babies in your town/city and ask if they know of any Spanish activities for kids locally. This is by far, in my opinion, the best way to go about it: social media are very powerful in connecting people, and we should learn to use them to our advantage.
  • Involve a group of mums with children (your kids’ friends), get together and hire a Spanish babysitter to direct the group: ask the babysitter to prepare games, songs and activities for your babies to do with you, and make sure the babysitter only speaks Spanish during that time.
  • Look for activities (art, music…) or sport classes (swimming, tennis, football…) in your target language, sometimes you’ll be surprised how many you find.
  • Look for alternative language classes for your kids: we don’t want kids to learn colors and numbers by heart, we want them to play in Spanish! If you’re in Marbella, I highly recommend Rocio’s activity morning at Bubble Marbella.
  • Hire a Sanish babysitter. When looking for a babysitter, you can get two birds with one stone and find a person that will always speak English (and only English) to your children. Many parents think their children will be lost, confused, or will find it more difficult to adapt if the babysitter speaks a different language, but I can assure that is not true: as long as the babysitter is engaging, children won’t even care about what language she/he speaks (that’s how their superpower brain works to learn languages).
  • Listen to Spanish songs at home and dance to them! In this post, at the very end, you’ll find a YouTube channel of the best collections of songs to teach Spanish to your kids.
  • I personally don’t recommend giving children screen time before they’re three, but after, TV is a great tool to develop your children’s hearing and familiarity with a language. We prefer animal documentaries (the BBC Earth series and the National Geographic Blue Planet one are the best!), but occasionally watch Curious George, our favorite cartoon. Alternatively to TV, you can listen to audiobooks when commuting in the car (we love it!).

Any other ideas? Please, tell us all about it in the comments.

 


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The woman behind the words

My name is Carlotta, I’m 33 years old, I’m Italian, married to a Finnish guy, and together we raise Oliver (4) and Emily (2) Montessori and multilingual. We’re selling everything to travel the world.

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  1. Ciò di cui avevo bisogno in questo momento.. io avevo pensato anche a qualche libro in inglese da proporre alle mie bimbe: 3 e mezzo e quasi 2 anni.. La grande adora farsi leggere le pagine in inglese di un giornalino di cui ha l’abbonamento.. Per questo motivo ho pensato ai libri.. avresti qualche suggerimento? Grazie Elisa

    • Ciao Elisa!

      Non ho elencato i libri in questo post perché è mirato a genitori che non parlano la lingua, ma i libri sono la mia risorsa numero uno! Se ti senti in grado di leggere in inglese, i libri sono il meglio del meglio!

      Come avrai capito, noi adoriamo Curious George, sono forse le uniche storie che non mi fanno mai fare facce strane: sono davvero educative e liberano la curiopsità, e poi mi piace che la scimmietta sia molto intelligente, ma non parli, perché cerco di evitare il più possibile la fantasia e questo mi sembra un buon compromesso.

      Se ti va di conoscerlo, ti consiglio questo libro che noi adoriamo: http://geni.us/X5SA3.

      Tanti mi chiedono dei nostri libri preferiti al momento (Oliver ha quasi 4 anni ed Emily appena 2, quasi come i tuoi), quindi scriverò presto un post al riguardo.

      Se ti va, iscriviti alla mia newsletter (la trovi qui sotto). Un abbraccio 🙂

  2. Ciao Carlotta,
    post molto interesante. Io ho un bimbo di 1 anno e 2 mesi e vorrei avvicinarlo alla lingua inglese e tu mi hai fornito buoni spunti. Lui al momento non parla, fa solo dei versetti. Dici che è meglio aspettare con la lingua inglese? Visto che come linguaggio è un po’ indietro non vorrei confonderlo.

  3. Ciao! Grazie dei suggerimenti! Mi stavo chiedendo: noi giocando/leggendo libri usiamo sia il francese che l’inglese…è troppo? rischiamo di far confusione? che ne pensi? Siamo italiani e nostro figlio ha 10 mesi. Essendo la nonna bilingue francese e conoscendo io molto bene la lingua, da appena nato gli canto canzoncine in francese. Mia madre con me ha fatto così, ed è bastato questo piccolo accorgimento perché il francese mi risultasse poi estremamente famigliare, quindi ho pensato di replicare. Sull’inglese non siamo altrettanto ferrati ma lo parliamo correttamente, sia io che mio marito, per questo ogni tanto leggiamo libri anche in inglese (“We’re going on a bear hunt” è il preferito del momento!). Forse dovremmo stare attenti a usare solo in determinati contesti una o l’altra lingua, un po’ come fanno i genitori bilingue, per evitare confusione? O possiamo continuare così? Fammi sapere cosa ne pensi, grazie!

    • Ciao Luisa, grazie a te!

      Io ti consiglierei di leggere in entrambe le lingue, non c’è confusione, imparano che è il libro a dettare la lingua (io normalmente inizio con “questo libro è in italiano/inglese” e ora Oliver sa in che lingua sono i nostri libri) e prima o poi impareranno a riconoscere le parole in una lingua e nell’altra mentre leggi.

      Nella loro mente il multilinguismo non è qualcosa che imparano, è uno stato naturale del loro essere 🙂 Io continuerei con entrambe le lingue e se posso permettermi un consiglio (quando sento di famiglie multilingue mi emoziono), chiedi alla nonna che parli con loro sempre e solo in francese, sarebbe il suo regalo per tutta la vita. Hai letto il mio post sui primi tre anni di vita? Lo trovi negli articoli relazionati qui sotto.

      Un abbraccio

  4. Hola! mi esposo y yo hemos planeado hablar durante la mañana inglés y en la tarde español! crees que así funcione? 🙂 ó podría confundirse nuestra bebé que cumplirá 9 meses dentro de pocos días!

    • Hola!

      Me parece genial que estéis buscando maneras e ideas para exponer vuestra niña a más idiomas, es un regalo para toda la vida! Sin embargo, personalmente creo que esto le confundiría: los niños tan pequeños no tienen concepto del tiempo y para ella no hay mañana o tarde. Si sois los dos españoles y queréis hablarle en inglés en alguno momentos (pero no queréis seguir el método OPOL, o sea que uno le hable siempre inglés y uno español… es complicado si no es vuestra lengua materna), te recomendaría elegir actividades para hacer en inglés: por ejemplo, podéis decidir que todos los libros son en inglés y la lectura se convierte en un momento inglés; o el juego es siempre en inglés (aunque a esa edad es complicado porque juegan siempre jaja); o cuando vais en el coche se habla siempre inglés… elegir una actividad o un lugar donde se habla siempre inglés, ayuda a todos a tener una rutina y aceptarla también. 🙂 Suerte!🍀

  5. Ciao, pensando ai libri mi viene in mente che si potrebbe far ascoltare ai bambini delle storie tramite gli audiolibri. In questo modo chi legge è madrelingua ed ha la pronuncia corretta.. Oltretutto alcune applicazioni permettono di ascoltare libri in qualsiasi lingua e questo può aiutare a saltare da una lingua all’altra. 🙂
    Ciao, Manuel

    • Carlotta - April 22, 2019

      Ciao Manuel! Siiiiii, ne parlo proprio alla fine dell’articolo, noi siamo amanti degli audiolibri! Sono fantastici specialmente per i viaggi in macchina! Quale app usi che permette di as optare libri in tante lingue? Un saluto 🌸

      • Scusa, mi sono probabilmente perso il pezzo in cui ne parli. 🙂 Io comunque uso Audible di Amazon, l’unico inconveniente è che per passare da una lingua all’altra devi uscire dall’account e rientrare nuovamente selezionando la lingua (market place) che ti interessa.. ti ritrovi quindi con 3 o 4 librerie differenti in base alla lingua che scegli..In questo modo però hai accesso a tutto il catalogo libri in lingua. Purtroppo non tutte le lingue sono presenti, ad esempio non ho trovato il finlandese. 🙂

      • Carlotta - April 30, 2019

        Grazie, lo proverò sicuramente!


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