15 cosas que quizás no sepas de mí

17 comentarios
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El fin de semana en Madrid sola conmigo misma me ha inspirado a compartir algunas cosas que quizás no sepas de mí. Aquí van:

1. Soy italiana. Nacida en noviembre de 1985. Alta 178cm de altura. Talla 40 de zapatos.

 2. Mi nombre completo es Carlotta Cerri Gambarelli.

 3. Mi apellido no es primer y segundo apellido, como en español: está compuesto de dos palabras porque mi familia era nobleza en Italia. ¡Soy condesa! (de verdad)

4. Solo conduzco coches automáticos.

5. Soy una persona negativa y pesimista por naturaleza, pero nunca lo dirías hablando conmigo porque he trabajado duro en ello durante la última década.

6. Solía ​​ser meteorópata y odiaba la lluvia, pero 12 años en la Costa del Sol me han curado: ¡ahora amo la lluvia y el clima no me afecta!

7. Aunque empecé a bailar solo cuando tenía 18 años, en todas las academias de baile en las que he estado, he terminado uniéndome a su grupo de espectáculos y trabajando como bailarina en mi tiempo libre.

8. Me encanta la gramática y conozco todas las reglas gramaticales de cada idioma que hablo.

9. El inglés se ha apoderado de mi cerebro y a menudo me cuesta hablar italiano.  Pregúntale a mi hermana.

10. Siempre escribo en inglés y luego traduzco al italiano y al español.

11. A los 20 años, quería convertirme en la próxima Fernanda Pivano y traducir a los grandes escritores de mi tiempo; en su lugar, terminé traduciéndome a mí misma en mi blog. Suficientemente grande.

12. Mi esposo dice que soy la única mujer italiana que no cocina. No sé si soy la única, pero es cierto que no cocino.

13. Durante mucho tiempo rechacé mi ser italiana y solo recientemente aprendí a apreciarlo.

14. Me crié católica, pero cuando era adolescente empecé a alejarme de la religión. Ahora ahora no soy religiosa.

15. Escribir y hablar con mi marido son las mejores formas de terapia que conozco.

Si te apetece, me encantaría que me contaras en los comentarios una cosa que no sé de ti.


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La mujer detrás de las palabras

Me llamo Carlotta, tengo 33 años, soy italiana, estoy casada con un finlandés, y juntos criamos a Oliver (4) y Emily (2) Montessori e multilingües. Estamos vendiendo todo para viajar por el mundo.

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Te ha gustado? Estás de acuerdo? No? Dímelo en un comentario :-)

Si prefieres, puedes también enviarme un tweet o escribirme en privado.

  1. Tranquilla,io sono italiana, vivo in Italia ma un po’ di sangue in Inghilterra ed odio cucinare 😂😂😂

  2. 2, 3 e 13.
    Potrei decidere di giocarli al lotto perché sono i punti che più mi hanno fatto sorridere ritrovandoli qui scritti. E per me. Il sorriso e la fortuna sono collegati.
    Cambiare è tra le nostre più grandi risorse. E vale sempre. Ad ogni età.

    • Carlotta - abril 17, 2019

      Giocali 😉

      A proposito del cambiamento ho una nuova citazione preferita che mi descrive al 100%: “Evolve so hard that people have to get to know you all over again” (Evolvi così tanto che le persone devono conoscerti come fosse la prima volta). 😘

  3. Francesca - abril 16, 2019

    Avrei sempre voluto essere una ballerina, ma non ho mai avuto il coraggio di iscrivermi a un corso di danza. Credo lo farò ora anche se ho 36 anni è una figlia.

    • Carlotta - abril 17, 2019

      Siiiiiiiiiii!!!!! Buttati!!!!!!!! Decidi, informati e vai a provare la tua prima lezione il prima possibile!! Ti aspetto qui nei commenti per darmi la buona notizia 💪🏻

  4. Sono italiana e non mi piace assolutamente cucinare! Spesso cucina il mio compagno, ma se dipendesse solo da me assumerei una cuoca per tutta la famiglia 😉

    • Carlotta - abril 17, 2019

      Mi hai fatta sorridere! Una cuoca sarebbe davvero ideale, per fortuna a mio marito piace cucinare e ci mantiene lui tutti in vita! 😂

  5. Beatrice - mayo 13, 2019

    Il punto 5! Come hai fatto a lavorare sul pessimismo??

    • Carlotta - mayo 14, 2019

      Eh, brutta bestia vero? Poco a poco, perdonandomi e accettandomi, prima di tutto. E poi smettendo di lamentarmi (metodo potentissimo di cui ho scritto qui: https://www.lateladicarlotta.com/il-potere-di-non-lamentarsi-sfida-un-mese) e cercando di capire quali erano i segnali di allarme (stress e fretta, normalmente) e come rigirare il pensiero. È da dieci anni che ci lavoro, quindi non ti voglio mentire dicendoti che sarà un processo corto, ma sì ti dico che è possibile!!! 🌸

  6. Aiutami a migliorare dalle mie ansie pessimistiche e dal meteoropatismo… lo so non sonó una persona semplice😅😅😅

    • Carlotta - mayo 27, 2019

      Sono piccoli trucchi: cambiare le frasi al positivo, trovare il lato positivo delle cose, cercare di non lamentarsi, dire quello che si sente invece di quello che non senti, parlare di quello che sai fare invece di quello che non sai fare, parlare di posti dove sei stato invece di posti dove non sei stato, dire quello che vuoi diventare invece di quello che non sei oggi, guardarti allo specchio e dire ad alta voce le cose che ti piacciono invece di quelle che non ti piacciono, dire “grazie” invece di “scusa” (“scusa per il ritardo” > “grazie per la pazienza”)…

      Mettere in pratica questi piccoli trucchi ogni giorno e quando andiamo “fuori strada”, cercare di ritrovare il cammino 🙂 Poco a poco, senza aspettative e senza fretta. Dai che se ce l’ho fatta io, ce la fa chiunque!

      • Sicuramente per lavorare così duramente da evolverti, ti sarai documentata e informata parecchio… Puoi consigliare una lettura pratica per cambiare? Sai partendo dall’ammettere di essere una persona che non riconosce quello che ha e tendenzialmente pessimista, riuscire nel quotidiano a cambiare la prospettiva è arduo soprattutto perché avrebbe bisogno di un esempio costante. Nella pratica dovrei scrivere questi tuoi punti su post it e appiccicarli allo specchio… Quindi se hai da consigliare una qualche lettura sono ad occhi aperti :).
        Ti seguo da ormai quasi 3 anni e leggo i tuoi post, colgo l’occasione per ringraziarti delle tue condivisioni, delle tue rivelazioni che spesso condividi gratuitamente e dando voce a chi certe volte non riesce ad esprimersi a parole.

      • Ciao Virginia! Grazie per il tuo commento e non sai quanto mi abbiano fatto piacere le tue parole (e il fatto che mi segui da tre anni 😍). Guarda, non saprei indicarti una lettura, è stata una piccola scoperta dietro l’altra. Alex, mio marito, è forse stato quell’esempio costante di cui parli perché lui `davvero l’opposto di me, sempre positivo e ottimista e mi ha insegnato tanto.

        Una cosa è certa, tutte le letture che ho fatto sono stata sin inglese (non leggo in altre lingue da oltre 10 anni), quindi se leggi l’inglese, posso scervellarmi e pensare a qualche blog o podcast da consigliarti. Altrimenti mi hai appena dato un buono spunto per un altro corso online “Come sconfiggere il pessimismo e cambiare la prospettiva”! 💕

        In generale, però, credo che tutto giri intorno al cambiare poche abitudini e ripeterle senza sosta:

        1. Trovare qualcosa di positivo ogni volta che ci si lamenta.
        2. Eliminare le parole mai e sempre dal vocabolario, danno una prospettiva di chiusura, mentre nella vita tutto è aperto.
        3. Trasformare tuttei gli “scusa” inutili quotidiani in “grazie”. “Scusa se ti rispondo così tardi” > “grazie per la tua pazienza”; “Scusa se mi lamento così tanto” > “grazie per avermi ascoltata”. “Scusa” è sopravvalutato, abusato, spesso falso e proietta negatività. “Grazie” è pieno di energia, pace, positività e fa sentire apprezzati.
        4. Non posso cambiare ciò che non è sotto il mio controllo. Lo ripeto 100 mila volte al giorno per evitare di sentirmi sopraffatta da ciò che non va come desidero.
        5. Circondati di persone positive, che senti che tirano fuori la positività in te.
        6. Allontanati da conversazioni negative. È una tua prerogativa.

        Questi sono i piccoli trucchi che, guardandomi indietro, mi hanno aiutato nel quotidiano a cambiare la mia naturale negatività (ma poi mille altri, potrei davvero farci un corso online! 😉).

      • Ti ringrazio Carlotta per questi altri tuoi preziosi suggerimenti, beh sarebbe davvero un piacere per molti usufruire di un corso di tale portata. Sì, me la cavo con l’inglese quando avrai dritte, aggiungi pure qualche link. Gentilissima 🤩

  7. Estupenda! xD Yo soy Naila, de Barcelona pero vivo en Italia (entre Monza y Como) 😉 Me hace mucha gracia leer experiencias de italianas que viven en españa….

    Pero lo que más me ha sorprendido es… que NO COCINAS!!!! XD está claro que no naciste para ser italiana jajajajja

    He acabado en tu blog porqué hace poco abrí uno mío y me apetecia curiosear para ver de que hablan las otras mamis. El tuyo es precioso a nivel visual y estoy cotilleando el contenido ^^

    Encantada de conocerte! Nos vemos por la web!

    • Carlotta - mayo 27, 2019

      Encantada de conocerte, Naila (me encanta tu nombre! 😍)

      Jajaja ya, es que eso es lo que pasa cuando encuentras (o buscas?! 😉 un marido a quien le guasta cocinar jaja Pero sí, no nací para ser italiana, es cierto!

      Qué guay, echaré un vistazo a tu blog, gracias por compartirlo!


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