La Tela di Carlotta
it en es

Esprimersi in maniera positiva per migliorare la comunicazione

feb 14, 2018

Il nostro modo di esprimerci influenza notevolmente il modo in cui ci relazioniamo con gli altri, siano essi bambini, adolescenti o adulti, in particolare nelle seguenti situazioni:

  • Quando vogliamo chiedere a qualcuno di fare qualcosa.
  • Quando vogliamo ricordare a qualcuno una norma o un limite.
  • Quando vogliamo indicare a qualcuno che ciò che stanno facendo non ci piace.

Queste situazioni si verificano molte volte al giorno, soprattutto quando si tratta di bambini. E il nostro modo di esprimerci influenza notevolmente la risposta che riceviamo dall’altra persona.

Questo ha a che fare con la comunicazione assertiva. L’assertività è l’atteggiamento che una persona ha quando esprime il suo punto di vista in modo chiaro e totalmente rispettoso di fronte all’interlocutore. Ad esempio: il mio bambino di 4 anni vuole andare al parco, ma tutti i suoi giocattoli sono sparsi sul pavimento della sua stanza. Posso parlargli in diversi modi:

“Visto che non metti in ordine i giocattoli, non andiamo al parco”

“Fino a quando non metti in ordine i giocattoli, non andiamo al parco”

“Andremo al parco non appena avrai finito di mettere in ordine i giocattoli”

Quale di queste frasi ti suona meglio? Se la dicessero a te, quale frase ti incoraggerebbe a mettere in ordine i tuoi giocattoli volontariamente? La semplice scelta di una frase piuttosto che un’altra può fare la differenza tra una comunicazione efficace e una lotta di potere (e come probabilmente hai già notato nella vostra esperienza, le lotte di potere non portano a nulla di buono… alla fine nessuno vince).

Non è un segreto, siamo più propensi a fare qualcosa che ci venga chiesto se lo percepiamo positivamente, senza aggressività o minacce.

La parte difficile in questo caso è metterlo in pratica nel nostro quotidiano, perché si tratta di “disimparare” frasi e modi di esprimerci che sono profondamente radicati in noi stessi fin dall’infanzia, e sostituirli con espressioni più positive. La chiave è la pratica, all’inizio si fa fatica a cercare il modo di dire una determinata frase in maniera positiva, ma quando ci si abitua arriva un momento in cui viene spontaneo.

Per semplificarti il lavoro, qui sotto ti lascio 10 espressioni comuni e la loro versione più positiva. Non devi per forza usare queste frasi, sono solo esempi per farti un’idea e puoi creare le tue proprie espressioni positive da sola 😉

  • Se non metti a posto i tuoi giochi non andiamo al parco → Andiamo al parco non appena metti a posto i tuoi giochi
  • Dammi la mano per attraversare la strada → Possiamo attraversare la strada quando mi dai la mano
  • Per favore, non interrompere tua sorella. Non sento se parlate tutti e due allo stesso tempo → Ti ascolto volentieri quando tua sorella finisce di parlare
  • Se non state zitti non vi leggo il libro → Inizio a leggere il libro quando c'è silenzio
  • Smetti di dare fastidio a tuo fratello o ti mando in camera tua → Se vogliamo stare qui insieme dobbiamo rispettarci a vicenda
  • Non gridare per favore → Io ascolto le persone che non gridano
  • Non ti permetto di parlarmi così → Possiamo continuare questa conversazione quando ci sia rispetto da entrambe le parti
  • Senza giacca non esci fuori → Puoi uscire fuori non appena ti metti la giacca
  • Non puoi giocare se non rispetti le regole → Per giocare a questo gioco tutti dobbiamo rispettare le regole
  • Ascoltami, devo dirti un cosa importante → Devo dirti una cosa importante, quando mi ascolti te la dico

Una cosa che di solito funziona molto bene è pensare in quali situazioni usiamo questo tipo di frasi e praticare la nuova frase che vogliamo iniziare a utilizzare. Se abbiamo già “praticato” a freddo, sarà più facile avere pronta in mente la nuova espressione quando avremo bisogno di usarla a caldo.

La sfida che ti propongo è quella di cambiare quelle espressioni che utilizzi abitualmente con i tuoi bambini e che hai la sensazione che non funzionino o che non ti facciano stare bene, e sostituirle con espressioni tipo quelle qui sopra per esprimere la stessa cosa in maniera più positiva, efficace e rispettosa. Ti incoraggio a provarla non solo con i bambini, ma anche con gli adulti… questo trucco non ha età! 🙂


Questa è una traduzione del post di Cristina di Montessori en Casa Expresar de manera positiva para memorare la comunicación che mi è piaciuto molto. È un compito difficilissimo per un genitore, ma ho notato parecchie volte con Oliver che esprimere le mie richieste in maniera positiva, in modo che non le percepisca come minacce, fa davvero la differenza nel modo in cui reagisce. Spero aiuti anche te.

Commenti

parva • feb 14, 2018

bellissimo articolo! io ci provo sempre ma a volte è difficile trovare le parole giuste.. tipo x convincerla a lavarsi i denti o mettere il pigiama! 😅😅grazie dei tuoi preziosi consigli!

🌸 Carlotta • feb 14, 2018

Grazie! Non ti nascondo che spesso è difficilissimo anche per me, a volte mi sembra forzato, ma credo davvero che poco a poco, con la pratica, diventi più naturale e aiuti enormemente la comunicazione.

Per la routine della sera o del mattino, a me ha aiutato tanto avere un ordine prestabilito di cui l'ultimo passo è qualcosa che Oliver adora, tipo leggere un libro o guardare un episodio di Curious George (che abbiamo introdotto da poco). Quindi se non vuole mettersi il pigiama, gli diciamo: "Possiamo leggere il libro non appena ci siamo messi il pigiama e abbiamo lavato i denti".

Quando non funziona, a volte aiuta creare dei giochi "Andiamo saltando a metterci il pigiama… pronta, partenza, via!" o offrire un'alternativa "Vuoi che portiamo il libro in bagno con noi mentre ci laviamo i denti?".

In passato ha anche aiutato creare una sequenza visiva con foto: abbiamo fatto foto di Oliver mentre faceva le varie attività (si mette il pigiama, si lava i denti ecc) e le abbiamo messe in ordine (puoi attaccarle alla parete con una spago in modo che stiano in fila o su un foglio grande di carta, ma sempre nell'ordine giusto) e Oliver si divertiva ad andare a vedere "cosa viene dopo" e farlo.

Ho un post semi pronto su questo da mesi, chissà se un giorno riuscirò a pubblicarlo ;-)

Un abbraccio 🌸

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
1
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
2
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.
Arriva a breve!

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Il nostro compleanno Montessori
Come rendere una camera più Montessori (la cameretta creata da Deborah)
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

ott 16, 2020 • 19m
La nostra routine con i bimbi
Mi chiedete spessissimo quale sia la nostra routine a casa con i bimbi e in questo episodio vi svelo che noi, una routine vera e propria, non ce l'abbiamo. Abbiamo una routine minima e indispensabile, che è un concetto che mi sono totalmente inventata su due piedi mentre parlavo a briglia sciolta in questo episodio, ma che credo funzioni davvero. Almeno per noi. La routine minima e indispensabile, secondo me, risponde anche a un altro "problema": trovo che ci bombardino spesso con l'idea del...
11
ott 9, 2020 • 24m
Sostenibilità: come sensibilizzare i bambini e i giovani adulti | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
10
ott 2, 2020 • 24m
Intraprendere un viaggio nella sostenibilità | Con Cristiana Cerri Gambarelli
In questa puntata a due voci di Educare con Calma – divisa a metà perché amo gli episodi corti - parliamo di sostenibilità e per farlo ho invitato mia sorella, Cristiana Cerri Gambarelli, project manager della Federazione dei Giovani Verdi Europei e un esempio per chiunque voglia intraprendere un viaggio nella sostenibilità: negli ultimi ha cambiato tutta la sua vita per ridurre la sua impronta di carbonio e per prendere ogni giorno decisioni più sostenibili per il nostro pianeta e in questa ...
9

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!