La Tela di Carlotta
it en es

La nostra foto portafortuna

gen 25, 2009

Erano seduti su questa panchina, immersi nei loro discorsi. Entrambi con le gambe incrociate, ma lei dritta e composta con il piede che si aggancia elegantemente dietro la caviglia e lui incurvato, proteso verso di lei.

Lei con quella giacca rossa, quel cappellino di lana cotta e quelle scarpette argentate. Lui con quella giacca a quadri, l’occhiale assicurato al collo e la scarpa sportiva.

A volte si guardavano, a volte guardavano il mare. Gesticolavano lentamente ed elegantemente.

Non si curavano della gente che passava alle loro spalle sul paseo maritimo, del mondo che andava avanti, di noi che li immortalavamo in una fotografia senza tempo.

Tutto ciò che importava era il mare e la loro voce. Quella stessa voce che hanno ascoltato per sessant’anni e che hanno sentito cambiare, invecchiare con i loro volti.

Hanno forse passato tutta la loro vita insieme e ancora sono lì, davanti al mare, a trovare il prossimo argomento, un’emozione fresca, a condividere nuovi pensieri e ricordarne di andati. Ad amarsi.

E guardandoli, desidero una sola cosa: arrivare lì. Un giorno, tra 60 anni, voglio ancora uscire di casa, passeggiare appoggiata al braccio di Alex, sedermi su una panchina di fronte al mare e parlare. Di tutto o di niente. Condividere. Tutto e niente. Ma sempre e comunque insieme.

Questa è la mia foto portafortuna.

Commenti

Baby • gen 27, 2009

Quando qualcuno mi chiede qual è il mio sogno più grande rispondo: avere una famiglia, star bene insieme e soprattutto amare l'uomo con cui sarò sposata ogni giorno di più.Ma come? Solo questo?
SOLO questo... :) Il resto sono sogni più piccoli.

Francesca • feb 3, 2009

Che bella quello foto. Ispira un milione di emozioni e sensazioni. Tenerezza, amore, tranquillità e la speranza di arrivare un giorno in quella panchina a quell'età con l'uomo che si ama. La foto seguente potrebbe essere la stessa con l'aggiunta di un nipotino che gioca nelle vicinanze.Se è vero che niente è impossibile e che non si deve mai perdere la speranza nelle cose allora voglio pensare che un giorno qualcuno fotograferà me in quella situazione e inconsapevolmente sarò la persona più felice del mondo.
Grazie ancora Carlotta per queste emozioni! Le tue foto poi sono talmente belle e cariche di pensieri che è spontaneo commentarle.
Fai bene a considerarla come foto portafortuna...chissà che non lo sia anche per me!:)

Carlotta • feb 4, 2009

Credo che possa essere la foto portafortuna di chiunque la voglia adottare come tale. È talmente bella. Starei ore a guardarla, come sarei stata re a guardare loro parlare, gesticolare con le mani, muoversi lentamente.
Il mio progetto è di farne un quadro e appenderlo in camera.


È vero che credo che la fortuna, in amore, non conti molto perché sono sicura che siano stati i sacrifici, l'impegno, l'amore per l'amore e quell'erba voglio che cresce nel giardino di chi è disposto a dare il tutto per tutto, a portare quelle due persone su quella panchina.


Ma un pizzico di fortuna, non guasta mai.


Quindi, a tutti, in bocca al lupo!

ANTONELLA • lug 9, 2009

...che emozione!!!mi sono sposata all'eta' di 21 anni...ora ne ho 20 di piu''...ancora follemente innamorata del mio Fabio...si', tra circa 30 anni mi vedo cosi...Baci
Antonella

Carlotta • lug 15, 2009

Oh Antonella, sono felice di sentire che succede. Che è possibile. Che l'amore non finisce sempre. Io sento fortemente che anche per me e Alex sarà così, ma sarà solo il tempo a provarlo. E molta forza di volontà (e quella, arrivando da una famiglia di genitori divorziati, ammetto che non manca). Ti auguro altri 30-40-50-60 anni come i 20 appena passati. E sì... prima o poi ci saremo noi in quella foto e qualcuno fantasticherà proprio come fantastichiamo noi ora. In bocca al lupo! Un sorriso.

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
1
Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
2
La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
Non proiettiamo le nostre insicurezze sui nostri figli
Metti in dubbio le autorità
Nella genitorialità ci va egoismo costruttivo
Un passo in più verso l'auto accettazione
E se si vuole divorziare dopo i figli?
Alex
Ci siamo dimenticati del nostro 10° anniversario di nozze!
Yoga non è solo la perfezione che vedi online
Educhiamo i nostri figli alla diversità
Appuntamenti romantici dopo i figli? Si fanno in casa!
Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
Gli organi del corpo umano
I bambini capiscono se spieghi con sincerità
Bambini in cucina: semplice ricetta disegnata
Burattini di verdure
Mosaico di fagioli e semi
Non sono perfetta. Sono consapevole
Carte dello yoga
Bambini al ristorante: ricalibriamo le aspettative
Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
I "bravo" che intaccano l'autostima dei nostri figli
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

nov 19, 2020 • 25m
Pene e vulva: normalizziamo le parole
Con questo episodio inizio una serie di conversazioni a tema sessuale, perché credo che in Italia se ne debba parlare di più, soprattutto tra famiglie con bambini. L'educazione sessuale è un aspetto importante dell'educazione dei bambini e deve iniziare da piccoli. Un ottimo primo passo è proprio quello di normalizzare parole "imbarazzanti" come pene e vulva e sostituirle alle più comuni pisellino e patatina. Nell'episodio dico che non avevo trovato la storia originale in spagnolo della "gall...
16
nov 13, 2020 • 13m
"Non sono cresciuto Montessori e sono venuto su bene lo stesso!"
In questo breve episodio rifletto su una frase che ho sentito/mi è stata detta spesso per difendere l'educazione tradizionale (da genitori che crescono i propri figli con metodi più tradizionali come le minacce, i castighi, le punizioni ecc). Ti suggerisco anche come risponderei io. La citazione che menziono nell'episodio è una frase che disse la madre di Jane Goodall, antropologa inglese che ha dedicato la sua vita allo studio degli scimpanzé: "Se le persone non sono d’accordo con te, la cos...
15
nov 6, 2020 • 16m
La rabbia, le urla dei genitori e una storia tibetana
In questo episodio sono stata ispirata da una storia tibetana a parlare di rabbia e del perché urliamo quando siamo arrabbiati. Riconoscere i perché e analizzare le mie reazioni quando urlo è stato per me il primo passo per imparare a gestire la rabbia. Nell'episodio menziono questo articolo: Spiegare come funziona il cervello aiuta i bambini a controllare le loro emozioni. Mi trovi anche su www.lateladicarlotta.com e su Facebook e Instagram come @lateladicarlottablog.
14

Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!