La Tela di Carlotta
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Gita in montagna a "el Coto" di Istán con Oliver di 19 mesi

ott 18, 2016

Domenica scorsa Alex ha avuto un’idea geniale: portare Oliver a fare la sua prima escursione in montagna. Prima che arrivasse Oliver, le gite in montagna erano all’ordine del giorno e andavamo quasi ogni fine settimana, cosa che piaceva non solo a noi, ma anche al nostro cane Colbie. Alex si è ricordato di un breve sentiero in montagna, circa 500 metri per direzione, nella vicina cittadina di Istán, che ci è sembrato perfetto per Oliver. Abbiamo deciso di provarci ed è stato un successone!

Se vivi a Marbella o vieni a visitarla con bimbi piccoli e vuoi fare qualcosa di diverso, immergerti nella natura e respirare aria fresca di montagna, la Sierra de las Nieves è il posto ideale, e questo particolare sentiero è perfetto per un gita mattutina con tanto di pic-nic! E visto che le immagini parlano da sole, ho deciso di fare un foto reportage, spero che ti piaccia.

Quando entri nel paesino di Istán (a circa 20 minuti da Marbella), una salita sulla destra ti porterà ad una piccola piazza dove puoi parcheggiare facilmente. Alla tua destra, vedrai una strada come questa: ti porterà direttamente all’inizio del sentiero (ed è l’unica parte su strada asfaltata).

Dopo un duecento metri, arriverai all’entrata del sentiero “El Coto”.

Come leggerai sui cartelli (io adoro i cartelli e ce ne sono vari sul cammino, con spiegazioni di diverse piante e animali!), El Coto è un antico percorso di canali d’irrigazione che si usavano per trasportare l’acqua per l’irrigazione e per uso domestico, ed è ora un bellissimo parco ricreativo con gabbie di uccellini e percorsi nei boschi.

Visit che oggi volevamo un percorso facile, abbiamo deciso di rimanere sul sentiero principale ignorando i vari incroci e scale naturali (be’, a dire il vero abbiamo fatto un piccolo detour, ne puoi leggere sotto ;-) Ma prima, un po’ di crema solare che qua su il sole picchia!

Come puoi vedere, i canali d’irrigazione percorrono tutto il sentiero (Colbie è stata felicissima perché ha potuto camminare tutto il tempo nell’acqua) e Oliver ne era talmente affascinato che ha provato varie volte (tipo un milione di volte) ad entrarci! È su questo sentiero principale che puoi vedere una grande gabbia con tanti uccellini diversi e una con due bellissime papere bianche.

Vedrai anche tantissime specie di piante, alberi da fritta (noi abbiamo trovato limoni, castagne, avocado e fichi) e verso la fine del sentiero, prima di arrivare alla strada asfaltata, c’è una casetta semi abbandonata con galli, galline e gatti. E ci sono anche varie fontane da cui bere acqua di montagna pura e fresca.

Quando arrivi sulla strada asfaltata, sei alla fine del sentiero, dove noi ci siamo fermati per un piccolo picnic in un’area apposta con tavoli e panchine sull’altro lato della strada. Siamo poi tornati sui nostri passi fino all’entrata principale, questa volta cercando di rendere la passeggiata più divertente per Oliver, che iniziava ad essere stanco.

Detour al "Nacimiento del Nogal"

All’andata, prima di raggiungere la fine del sentiero, ci siamo lasciati tentare da un cartello che diceva “Nacimiento del Nogal” (fonte del Nogal). Avevamo deciso di non fare detour, ma questo sentiero sembrava corto (sentivamo il rumore dell’acqua abbastanza vicino) e sapevamo che Oliver poteva farcela, così ci siamo avventurati. Ne è valsa la pena, è stata una bellissima avventura per Oliver!

Abbiamo attraversato un ponte carino e preso il sentiero a nostra destra (magari la prossima volta proveremo ad andare a sinistra).

Siamo arrivati ad una piccola “pizza” con un tetto di alberi e abbiamo attraversato un canale d’irrigazione.

E siamo finalmente arrivati alla nostra meta, dove nasce il fiume Nogal.

Ovviamente, abbiamo voluto scoprire dove portasse quel sentiero che fiancheggia a sinistra il canale d’irrigazione, così abbiamo sceso gli scalini di roccia (molto scivolosi) a sinistra e abbiamo seguito il sentiero fino ad un posto meraviglioso immerso nel bosco, circondato da alberi e silenzio, con i raggi del sole che fanno capolino tra i rami e illuminano le foglie di mille sfumature di verde. Purtroppo, la foto non rende affatto!

Tornando indietro al paese di Istan, Colbie si è sporcata da testa a piedi camminando nell’acqua e rotolandosi nella terra…

Ma noi non potevamo essere più felici :-)

Quando siamo arrivati al parcheggio, abbiamo deciso di camminare ancora fino dentro al paese e sederci per un caffè nell’unico bar che abbiamo trovato (attraversando la piazza e sempre dritto) per dare a Colbie la possibilità di asciugarsi un po’ prima di entrare in macchina. Ah, e ovviamente Oliver si è addormentano non appena abbiamo accesso il motore… che è sempre un segno di “mission accomplished”! ;-)

Commenti

Gabriele • ott 19, 2016

Wow, questa si che e' un'escursione perfetta da fare con un bimbo piccolo!
Sono stato ad Istan ma non conoscevo questo breve e meraviglioso sentiero, sicuramente lo provero' quanto prima cosi' ne approfitto per fare camminare un po' la futura mamma che e' alla settimana 35.
Adoro camminare per sentieri e non vedo l'ora che Stefano sia abbastanza grande per poter venire assieme a me. Speriamo nasca presto... ci sono gia' troppe cose che vorrei fare con lui :)

Un abbraccio

🌸 Carlotta • ott 19, 2016

Manca pochissimo, che emocione! Sì, questo sentierino è l'ideale e molto versatile! Da queste parti e in tutta Sierra de Las Nieves conosciamo un sacco di sentieri, ne proveremo alcuni con Oliver (nei prossimi mesi, se il tempo permette perché dicono che arrivano le piogge finalmente) e se ci piacciono ne scriverò! :-)

Il nonno • ott 19, 2016

Bella giornata per il piccolo esploratore e anche per la sua compagna pelosa!

Savina • ott 19, 2016

Grazie!
Mi è parso di essere con voi a passeggiare...
😄

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Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
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Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
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La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
Non proiettiamo le nostre insicurezze sui nostri figli
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Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
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Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
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Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

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La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
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