Lifestyle blog di Carlotta Cerri
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Il trucco che ha aiutato Oliver a gattonare

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Ieri sera Oliver ha fatto un super regalo ala zia Cri che oggi ritornava in Italia… ha iniziato a gattonare! Era da un po’ che si sollevava sulle quattro “zampe” e da qualche settimana riusciva ad avanzare in stile vermiciattolo, appoggiandosi con le mani e sollevando il sedere in aria in perfetta posizione di yoga “downward dog”, per poi spingere con i piedi e buttarsi —letteralmente — in avanti. Troppo divertente da vedere!

Ieri sera nulla sembrava diverso. Stavamo giocando come sempre sul tappeto (ho detto ciao-ciao alla mia regola “non per terra con il pigiama” ;-), si è sollevato sulle quattro zampe come sempre, ma questa volta, come se niente fosse, ha messo un ginocchio davanti all’altro, ripreso l’equilibrio, una mano davanti all’altra, equilibro e così via e… ha gattonato! Come se l’avesse fatto da tutta la vita. Non mi aspettavo un “Guardatemi, sto per fare qualcosa di nuovo”, ma almeno una sorta di lenta progressione. No, ha gattonato e basta.

Il trucco che lo ha aiutato

Magari era arrivato il momento, magari fu coincidenza, magari lo programmava da tutta la settimana come regalo di arrivederci per la zia Cri. Non lo sapremo mai, ma sono sicura che ciò che abbiamo fatto il giorno prima ha aiutato molto.

Oliver durante la lezione con Pilar

Mercoledì, infatti, siamo andati alla lezione di psicomotricità al centro Asunción y Pilar — purtroppo riusciamo ad andare solo una volta al mese, ma ogni volta Oliver impara qualcosa di nuovo che poi pratichiamo a casa. L’ultima volta, visto che Oliver cercava in tutti i modi di stare seduto e guai a chi glielo impedisse, avevamo imparato un esercizio per rafforzare la schiena. Da lì a poco, controllava l’equilibrio senza problemi.

Questa volta, l’adorabile Pilar aveva preparato un circuito di gattonamento per i bebè — dovevano gattonare intorno alla colonna, su per la rampa, e scendere mettendo a terra prima i piedi. Oliver riuscì a fare tutto due volte nel suo stile vermiciattolo, ma ogni volta che puntava i piedi e sollevava il sedere in aria—in posizione downward dog—Pilar gli metteva una mano sul sedere, lo spingeva gentilmente giù per fargli rimettere le ginocchia a terra e poi lo oscillava avanti e indietro cantando una canzone che io e Cri abbiamo dimenticato appena uscite dal centro (ma che sono sicura abbia aiutato un sacco!). Poi lo lasciava continuare, correggendolo ogni volta. Io ho fatto lo stesso per il secondo round e mia sorella ha continuato a casa nel pomeriggio. E ieri sera, Oliver gattonava. Coincidenza?

Grazie Pilar, non vediamo l’ora che arrivi la prossima lezione per farti vedere come siamo bravi!

 


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  1. Che bello assistere in diretta, come ha potuto fare sua zia Cristiana. E che bello questo nuovo traguardo tra i milioni che attendono Oliver!


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