La Tela di Carlotta

Il vero significato del matrimonio

ott 29, 2014

Sono incinta di 5 mesi, estremamente ormonale, sensibile e impulsiva (anche più di sempre).

E come avrete notato dai miei allegri post sul divorzio e sulla morte della settimana scorsa, mi ritrovo spesso a pensare a ciò che davvero conta, la famiglia, l’amore, la salute. Stamattina pensavo al matrimonio.

Un mese fa, a quattro mesi di gravidanza, ho fatto il mio ultimo spettacolo di ballo (per qualche mese). Allora mi sentivo già una polpetta in quei vestitini succinti o inesistenti di Mouline Rouge.

Ora, un mese dopo, mi sento un polpettone. So che non lo sono ancora e che il meglio deve ancora venire, ma questo è il feeling generale del momento. Ho preso solo 2 kg, ma la mia invidiabile cintura di 60 cm è ormai scomparsa e i 95 cm di fianchi ora saranno… boh, un altro numero.

E ogni mattina, la tragedia. Cosa mi metto? Ho un paio di outfits che la mia mamma mi ha regalato nel mio ultimo viaggio in Italia, ma quando sono entrambe a lavare, si salvi chi può.

Apro l’armadio, comincio a tirare fuori magliette, pantaloni, gonne, altre magliette, provo e riprovo, ma tutti i miei vestiti preferiti che fino a un mese fa entravano perfettamente… entrano ancora, ma non vanno più bene. Troppo stretto, troppo corto, troppo attillato, troppo largo. È tutto troppo.

A volte hanno la meglio e mi siedo sul letto sconfitta in mutande e reggiseno, davanti ad una montagna di vestiti che si burlano di me.

È allora che Alex, l’eroe di ogni mia giornata, viene in mio soccorso. Non importa che abbia già la giacca addosso, lo zaino in spalla, un piede fuori dalla porta e una voglia impellente di arrivare a lavoro (sì, Alex è uno di quelli). Si siede accanto a me, mi prende la mano e mi dice che va tutto bene, che sono bellissima (“hey, gorgeous!” è la frase che sento più spesso ultimamente). Che mi aiuta lui.

Apre cassetti e armadi, seleziona tre cose, “Prova questo”. E, non so perché, forse anche solo perché non l’ho scelto io, quelle tre cose vanno sempre bene.

E oggi pensavo, se mai dovesse succedere qualcosa ad Alex, non mi mancherebbero le cene nei bei ristoranti, le escursioni dei fine settimana o i nostri viaggi on-the-road. Mi mancherebbero le piccole cose.

Chi si siederebbe con me e selezionerebbe i vestiti da mettermi? E così teneramente, senza lamentarsi? E senza arrabbiarsi perché deve sempre aspettarmi? E senza trovarmi patetica o ridere di me? C’è qualcosa di indescrivibilmente dolce nel suo gesto. Sono le piccole cose che fanno un matrimonio o una coppia. E ogni volta che ci penso, mi commuove.

(Ho avvertito che ero sensibile!) (Ora mi tocca pure rimetterli a posto, i vestiti)

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Commenti

Savina • ott 31, 2014

E non puoi nemmeno provare con maglie e maglioni di Alex, perché lui è in perfetta forma fisica… io saprei a chi prendere in prestito dei comodissimi sopra :-)

serena • ott 29, 2014

TI capisco! Avevo lo stesso problema!! In tutta la gravidanza ho preso "solo" 12kg (8 se ne sono andati con il parto e 6 nei 4 mesi dopo) ma tutte le mie maglie erano corte!!
Poi ho scoperto questo: http://www.zalando.it/jojo-maman-bebe-cintura-nero-j2621k003-802.html et voilà...ho usato le mie maglie normali praticamente fino alla fine (la mia pancia era piccolina)!
Se hai tempo e un minimo di dimestichezza con ago e filo è una stupidaggine farlo!

Carlotta • ott 30, 2014

Grazie, Serena. Dimestichezza con ago e filo sotto zero, ma mi compro immediatamente quello che mi hai inviato! La verità è che stavo aspettando a comprare vestiti premaman perché mi raccontavo che "non ne ho ancora bisogno". Ma forse è arrivato il momento! :-P Grazie per il tuo commento (salvatore! ;-).

Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!