La Tela di Carlotta

Rispondo ogni giorno a genitori che mi chiedono aiuto con i loro bimbi di 2 anni (ok, dai 18 mesi ai 3 😉) e nonostante ne parli molto nei miei corsi online, ho deciso di lasciare uno spunto qui, perché spero possa risolvere dubbi e creare più empatia e comprensione verso questi piccoli umani altamente incompresi.⁣⁣⁣
⁣⁣⁣
I due anni sono un periodo di fortissima transizione interiore. I bambini sono nel pieno della fase dell'auto-affermazione in cui si stanno rendendo conto di essere persone a se stanti, diverse da mamma e papà e con una propria capacità decisionale: infatti, questa fase spesso inizia quando il bambino dice il primo NO e "finisce" quando si riconosce come individuo – inizia a parlare di sé come “io” o riconosce stesso allo specchio.⁣⁣⁣
⁣⁣⁣
Per cercare di avere più empatia, io spesso immagino che il livello di confusione mentale di un bambino di due anni sia "simile" a quello di un bambino che entra nella pubertà, ma con *molta* meno capacità di razionalizzare e comprendere ciò che gli sta succedendo. È un mix esplosivo.⁣⁣⁣
⁣⁣⁣
Non a caso, in inglese li chiamano i terrible twos (terribili due anni), perché le crisi sono all'ordine del giorno e spesso imprevedibili e inconsolabili. Queste crisi le chiamiamo “capricci”, ma in realtà le grida, i pianti e le mani sono gli unici strumenti che il bambino ha per manifestare quello che prova.⁣⁣⁣
⁣⁣⁣
Come aiutarli? Ti lascio qualche idea nel post sul blog: late.la/2anni⁣ .⁣
⁣⁣
Ps. Questo è un post per soli membri de La Tela, ma iscriversi alla comunità è semplice e gratis.⁣

🇬🇧 On the blog: late.la/2years⁣
🇪🇸 En el blog: late.la/rabietas

Gli ultimi post su Instagram