KidSit di Kleine Dreumes con Stokke Xplory

6 commenti
Aiutami a crescere
ItalianoEnglishEspañol

Questo è un post sponsorizzato. Ho scelto io stessa questa pedana con seduta e ho contattato Kleine Dreumes, che sono stati così gentili da mandarmi un KidSit con adattatori universali (dai un’occhiata anche al loro sito, molto carino!).

Quando Emily è nata, Oliver aveva solo 21 mesi e mi sono subito resa conto che la pedana Sibling Board di Stokke che avevo pensato di usare era troppo impegnativa per lui, specialmente per le nostre lunghe passeggiate da camminatori folli. Aveva bisogno di qualcosa su cui sedersi.

Così ho guardato tutte le pedane con seggiolino disponibili in Europa e alla fine ho scelto KidSit di Kleine Dreumes, un’azienda danese che si specializza in prodotti per bambini.

La nostra esperienza con KidSit con il passeggino Stokke Xplory

Questa recensione si basa sulla mia esperienza usando il KidSit con il seggiolino del Stokke Xplory. Utilizzarlo con la navetta del Stokke Xplory o con un passeggino di un’altra marca è sicuramente diverso.

Pro

Ci è piaciuto che:

  • A differenza di molte marche della concorrenza, il KidSit si può usare con lo Stokke Xplory grazie ai suoi speciali adattatori (venduti separatamente).
  • È bello, è leggero, minimalista e ben pensato.
  • Ha un seggiolino compatto senza cinghie o cinture di sicurezza, a differenza di quasi tutte le marche della concorrenza. C’è una maniglia a cui il bambino può aggrapparsi.
  • Una volta agganciato, è comodo (o scomodo) come qualsiasi altra pedana. Diciamoci la verità, queste pedane non sono comode per camminare, ma sono sicuramente più comode che portare tuo figlio in braccio per chilometri quando si stanca 😉

Regolazione degli adattatori universali su Stokke Xplory

Con qualsiasi carrozzina con una struttura normale, è possibile collegare il KidSit direttamente. Lo Stokke Xplory, tuttavia, ha una struttura speciale a V rovesciata, quindi bisogna installare gli adattatori universali di Kleine Dreumes su entrambi i lati per usare il KidSit.

Regolare gli adattatori è un po’ complicato, ma una volta che sono ben posizionati e ben chiusi, il KidSit è facile da agganciare e molto stabile da guidare.

Suggerimento: gli adattatori sono regolati correttamente se la carrozzina non tira verso i lati quando camminiamo. Quando il KidSit è ben regolato, la carrozzina va dritta e si può guidare facilmente.

Guarda questo mini video che ho fatto per te:

Contro

Per il mio stile di vita, KidSit ha due svantaggi:

  1. Per caricare il passeggino nel bagagliaio (abbiamo una Citroen C4 Picasso) devo togliere il KidSit dal passeggino. E anche se è abbastanza facile, devo ammettere che non è facile come la pedana Stokke Sibling Board che si può semplicemente chiudere. Per me che uso molto l’auto e carico e scarico il passeggino migliaia di volte al giorno, diventa un po’ impegnativo.
  2. Quando il bambino non lo usa, sui normali passeggini il KidSit si può chiudere in modo che non stia tra i piedi. Sfortunatamente, proprio per la struttura speciale dello Stokke Xplory, il KidSit non si rimane chiuso, che significa che anche quando il bimbo non lo usa rimane tra i piedi mentre cammini.

Consiglio il KidSit?

SÌ. Se vuoi una pedana con seggiolino, non ne troverai una che funzioni meglio con lo Stokke Xplory del KidSit di Kleine Dreumes.

Quando andiamo in vacanza da qualche parte dove camminiamo tanto (e non usiamo tanto la macchina), preferisco decisamente il KidSit perché è più facile e più comodo per Oliver (a proposito, hai letto i miei consigli su come viaggiare con i più piccoli? Trovi il post sotto).

Per il nostro stile di vita di tutti i giorni, tuttavia, usare il KidSit è un po’ più complicato, motivo per cui ora che Oliver è un po’ più grande e riesce a stare in piedi per lunghi tratti, preferisco usare la Stokke Sibling Board.


Aiutami a crescere

Starter kit block

Vuoi portare Montessori a casa tua?

Io l'ho fatto e posso aiutarti! Questo è il corso pratico che avrei voluto trovare io stessa due anni fa, quando ho dato i primi passi nella filosofia Montessori. Il corso è tutto online, 100% flessibile e ti dà accesso ad una sezione FAQ privata e personalizzata in cui risponderò personalmente a qualsiasi domanda!

E in più costa come un libro!

Voglio sapere di più →


La donna dietro le parole

Mi chiamo Carlotta, ho 33 anni, sono italiana, sposata con un finlandese e insieme cresciamo i nostri bimbi, Oliver (4) ed Emily (2), Montessori e multilingue. Stiamo vendendo tutto per viaggiare il mondo.

Leggi di più su di me →

Ti è piaciuto? Sei d'accordo? No? Dimmelo in un commento.

Se preferisci, puoi anche mandarmi un tweet o scrivermi in privato.

  1. Ottima recensione, esauriente come sempre!
    Grazie mille!
    Ciao (╹◡╹) //

  2. Hola! yo estoy en la misma situación… he pensado en vender mi xplory por esa razón, ojalá puedas poner un video para explicar cómo se ajustan los adaptadores, gracias por los consejos!

  3. Hello Carlotta!

    My children will have the same age gap as yours (2 years)… was it OK to use the KidSit and only the KidSit from the very beginning, with Oliver? Didn’t he need to sleep on-the-go sometimes? I am wondering how that is going to work!
    Thanks for any advice!

    • Carlotta - Aprile 5, 2019

      Hi Zelda! Your comment came in as I was replying to comments, so you don’t even have to wait to get a reply (for future reference, I sometimes take forever, but I’m trying to improve! 😂).

      I think it depends on your use of the stroller + KidSit. For example, on holiday I always needed to have a baby carrier as well, because sometimes we were on the go and Oliver slept in the stroller, so I put Emily in the baby carrier. But at home, I always preferred having Oliver take his nap in his bed and then head out, so he rarely needed to sleep on the go (and if I thought he did, I’d usually have the baby carrier with me).

      That said, the baby carrier was a must for us. At the very beginning, I found it hard to go places with the two kids together: if we walked somewhere, having Emily in the stroller and Oliver in the KidSit felt dangerous as Oliver woudl suddenly decide he wanted to walk and then I had to push the stroller and make sure he didn’t get killed. So in the end when we walked somewhere close(ish), I almost preferred to have Emily in the baby carrier and Oliver walk with me! No stroller, no restraints. Give it 6 months, and Oliver was a lot more reliable so we used the stroller + KidSit a lot more (and today we still use that kind of combination although with a different stroller and board).

      I hope this helps, but if you have more questions, shoot! 🙂

      Have a lovely day!
      Carlotta

      • Thank you so much for your kind reply, Carlotta!

        Your tips and experience does help a lot – I had almost forgotten about the baby carrier, and it is a good idea to bring it back massively as soon as my second son will be born! I’ll go for it!!

        Congratulations on your super nice blog and good luck with everything!!

        Zelda


Vai di fretta?

Iscriviti alla mia newsletter settimanale per ricevere gli ultimi post direttamente in mail. Solo una mail al mese. No spam (giurin giuretto!) 🙂


Ti potrebbe anche piacere…

Ho personalmente selezionato questi articoli per te così puoi continuare a leggere.


Articoli famosi…

Questi articoli hanno avuto un sacco di successo. Magari piacciono anche a te.


Ultimi articoli…

Appena pubblicati e pronti per essere letti tutti d'un fiato.

Imprint  ·  Privacy Policy