La Tela di Carlotta
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Lettino Montessori evolve — sviluppando la consapevolezza spaziale

set 2, 2015

Fino ad ora, Oliver non si muoveva molto nel letto—o da nessuna altra parte. A volte lo trovavamo girato di 180°C o di traverso o al massimo della mobilità riusciva a rotolare giù dal letto—sul morbido del materassino della culla Bednest.

Una mattina, lo abbiamo trovato così nella sua cameretta Montessori.

Quella stessa sera, lo abbiamo messo a letto e dopo pochi minuti lo abbiamo ritrovato seduto sul tappeto tutto piagnucolino—era riuscito a strisciare indietro come un gambero, arrivare alla fine del letto, scendere in posizione seduta e mantenere l’equilibrio fino al nostro arrivo (altrimenti sarebbe forse caduto all’indietro, sbattendo la testa sul marmo).

Il messaggio era chiaro. Era arrivata l’ora del lettino Montessori 2.0, la versione cuscinosa e a prova di bebè mobile. O prendendo in prestito le parole di un’altra mamma su Twitter, la versione nomade. Questo è il risultato e mi fa dormire tranquilla la notte e, chissà, magari eviterà inutili incidenti.

Quando smetteranno di cadere dal letto?

Ogni bambino è un mondo a sé e ha i suoi tempi. Questa è sicuramente la prima sfida del lettino montessori: sviluppare il senso dello spazio—o consapevolezza spaziale. (La seconda sarà tornare a letto dopo aver giocato invece di addormentarsi in giro per la stanza :-).

Rotolare giù dal letto è una tappa fondamentale. Il bimbo impara a sviluppare non solo il proprio senso dello spazio, ma anche la propria mappa del corpo—la sua dimensione e forma. E dopo vari tentativi e fallimenti, rimanere a letto sembrerà del tutto naturale e quella mappa del corpo diventerà intuitiva, gli dirà dove si trova anche nel sonno, quanto spazio c’è nel letto e quanto di quello spazio occupa il suo corpo—come facciamo noi adulti.

È difficile sviluppare la consapevolezza spaziale? Provaci!

Su questo blog ho letto un trucco che noi adulti possiamo provare per avere una vaga idea di quanto sia difficile per un bimbo sviluppare la consapevolezza spaziale e come ci si senta a girare il mondo con un senso dello spazio sottosviluppato :-D

Basta provare a toccare il pollice destro con l’indice sinistro sopra la testa, in modo da non riuscire a vedere le dita (come vi mostro molto amorevolmente nella foto). Tutt’altro che facile!

Tutti i bambini sviluppano il proprio senso spaziale prima o dopo—forse i bimbi montessori lo sviluppano prima perché saltano la fase culla e vengono esposti fin da piccoli alla possibilità di “cadere giù dal letto”. Ma è semplicemente qualcosa che succederà spontaneamente.

Un Safari Bed può aiutare il processo!

Sullo stesso post, ho scoperto il Safari Bed (letto safari), un “gioco” per sviluppare la consapevolezza spaziale. È pensato per bambini più grandicelli, ma perché non farlo appena il bimbo dorme nel suo letto e inizia a muoversi?

Consiste semplicemente nell’esplorare i confini del letto con il bambino—farlo rotolare da un lato all’altro e “cadere” giù dal letto quando arriva al bordo, o più avanti farlo gattonare sul perimetro del letto seguendo un gioco—e se vuole scendere dal letto, è sempre importante che impari a farlo mettendo giù prima piedi e ginocchia!

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Commenti

Samurla • apr 11, 2019

Nella foto tocchi il pollice sinistro con l'indice destro :)

🌸 Carlotta • apr 11, 2019

Ahah, hai ragione! Suppongo funzioni in entrambi i casi :-)

alessandra • apr 9, 2019

bellissimo post, e utilissimo! sto scoprendo tante cose a cui non avevo mai pensato. spesso son cose ritenute scontate, ma penso siano veramente belle e utili. stiamo facendo i lavori a casa e non vedo l'ora di fare il "lettino ikea" in cameretta. se riesco vorrei già farlo e sistemarlo intanto in camera con noi sostituendolo al letto con le sbarre....che proprio non ci piace! (enea 7 mesi)

Martina • set 12, 2017

Ciao e complimenti... io ho due bimbi... la piccola di un anno alla quale vorrei il primo lettino proprio così... e il più grande di tre anni che dorme in un letto standard da solo già da un po'... ora la mia domanda è visto che dormiranno nella stessa stanza potrei farlo ad entrambi? Va bene fino a che età questo lettino? Grazie e ancora complimenti
Martina

Erica • lug 15, 2017

Ciao Carlotta, abbiamo spostato il piccolo nel lettino montessori ("costruito" proprio secondo i tuoi suggerimenti) ai 4 mesi e devo dire che ci siamo trovati benissimo! Ora ha quasi 11 mesi e rotola/striscia... ma ancora di notte rotola giu dal letto, e quindi a volte lo trovo in giro per la stanza :) mi chiedevo, quando riuscirà ad acquisire il concetto spaziale? Per ora ovviamente ogni notte vado di "versione nomade" e quindi preparo la base del letto con copertoni e cuscini...

🌸 Carlotta • lug 15, 2017

Ciao Erica! Guarda, è molto soggettivo, Oliver non rotolava più spesso fuori dal letto dopo l'anno, ma a volte succedeva. Anche solo poche settimane fa (ha 2 anni) l'abbiamo ritrovato con il corpo sul tappeto e con la testa sul letto... dormiva così, beato! Ma da molto abbiamo smesso con la versione nomade, perché capita raramente e anche perché essendo già grande non cade, bensì "striscia" fuori :-) Vedrai che presto potrai togliere copertone e cuscini senza preoccupazioni! (Ora Oliver dorme in alto in un letto a castello perché stiamo preparandoci a metterli in camera insieme :-) Nuove avventure...)

Elisa • set 14, 2016

Noi siamo nella stessa situazione.. un mese e mezzo fa ho toto la sbarra da un normalissimo lettino ikea per la mia Diana (ad oggi 15 mesi).. imbottito il pavimento con piumone e tappeto.. e osservato il suo comportamento!!! Ad oggi posso dire che il 90% delle mattine dorme tranquilla nel letto.. ma ciò che mi da più gioia è sentir suonare la mia sveglia e subito dopo vederla arrivare tutta sorridente!!!

Ale • ago 24, 2016

Ciao Carlotta e complimenti per il blog! Sto cercando idee per arredare la cameretta dell mia bimba di 10 mesi. Fino ad ora ha dormito nella nostra stanza perché abbiamo traslocato da poco in una casa piú grande.
Ho un dubbio sul letto a terra: se il bimbo si sveglia durante la notte o la mattina presto e decide di girare per la stanza o casa non puó essere pericoloso? Capita che la mia bimba si svegli e sia bella vivace evoglia giocare alle 2-3 di notte.
Grazie

🌸 Carlotta • set 7, 2016

Ciao Ale, grazie per il tuo commento. Il tuo dubbio è quello di molte mamme ed era anche il mio all'inizio. Devo essere sincera, Oliver non è mai uscito dalla sua stanza, quando si sveglia di notte ci chiama (piangendo) o ultimamente a volte se ha forza viene brontolando (lentamente) verso la nostra camera. Di giorno, invece, sí, quando si sveglia viene a cercarmi.

Ma devo anche ammettere che la nostra casa (e ovviamente la sua stanza) è ormai tutta montessorizzata, perché Montessori è finito per diventare uno stile di vita per noi e c'è davvero poco in casa che Oliver non possa prendere e toccare (delle cose a cui arriva, ovviamente). Ma anche se non fosse così, non credo che sia un problema: quasi tutti i bimbi delle mie amiche dormono in letti a terra e, anche laddove la casa non sia tutta a prova di bimbo, almeno di notte non hanno avuto problemi di "girovagate".

Ho in programma un post su come montessorizzare la casa; se ti interessa (e non l'hai ancora fatto) puoi iscriverti alla mia newsletter per non perdertelo. Un abbraccio

Erica Pusceddu • mar 12, 2016

Ciao Carlotta, il tuo articolo è molto interessante. Da quanto ho intuito hai fatto dormire da subito il tuo piccolo nel lettino montessoriano, giusto? Vorrei realizzarlo anche io per il mio piccolo..

Carlotta • mar 14, 2016

Ciao Erica, benvenuta a La Tela e grazie per i tuo commento! Sì, noi a tre mesi lo abbiamo messo a dormire direttamente nel suo lettino Montessori e siamo stati felicissimi. Hai visto il mio tutorial su come fare un letto Montessori comprando tutto in IKEA?

savikn • set 8, 2015

Molto interessante, oltre che divertente scoprire queste tappe che si danno per scontate, ma che non lo sono. Grazie!

Carlotta • set 8, 2015

Grazie a te per seguirci! Ogni bimbo è una fonte infinita di insegnamento e me ne sto rendendo conto ogni giorno che passo con Oliver — per quanto facile o difficile sia ;-) Buon martedì e spero di ritrovarti qui nei commenti ogni tanto!

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