La Tela di Carlotta
Episodio 4

Quando i bambini non dormono…

In questo episodio (che a livello emotivo è stato più difficile da registrare di quanto mi aspettassi) vi racconto che cosa ho scoperto dal periodo in cui mi lamentavo di Oliver che si svegliava ogni 3-4 ore e dai primi 2 anni di vita di Emily che mi hanno fatto scoprire la vera privazione del sonno. E anche di quel momento in cui pensai di aver scoperto come far dormire tutti i bambini del mondo (povera illusa!) :-D

Se vi interessa leggere gli articoli che menziono nell'episodio, li trovate sul mio blog, nella collezione Il sonno dei Bambini.

Se le mie parole vi piacciono, se vi arrivano, condividetelo con gli amici genitori che amate. 

Come appoggiare il podcast:

Io non faccio pubblicità e non accetto sponsor, perché le pubblicità mi danno fastidio e non voglio sottoporvi a più pubblicità di quelle che già vi sommergono nella vita quotidiana. Se vi piace il mio podcast e volete aiutarmi a mantenerlo vivo, potete condividerlo con più amici possibile e acquistare uno dei miei corsi:

  • Educare a lungo termine: un corso online su come educare i nostri figli (e prima noi stessi) in maniera più consapevole. Tanti genitori mi dicono che gli ha cambiato la vita.
  • Co-schooling – educare a casa: un corso online su come affiancare il percorso scolastico per dare l’opportunità ai bambini di non perdere il loro naturale amore per il sapere.

Dimmi che cosa ne pensi

Ti è piaciuto? Sei d’accordo? Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Commenti

Utenta • apr 24, 2021

Ciao Carlotta,
Ti ho scoperto da poco e ti seguo principalmente per il tuo viaggio intorno al mondo. Ho un figlio di quasi 5 anni. Ha smesso di dormire ai 5 mesi e ha ripreso a fare notti decenti intorno ai 2 anni mezzo/tre. Tuttora si sveglia una/due volte ma è un'altra vita. Ho ascoltato il tuo podcast con le lacrime agli occhi. Quegli anni sono stati terribili. Per me e il mio compagno che si svegliava insieme a me. Hai ragione: solo chi ha sperimentato la privazione del sonno ne può parlare. Ero circondata da mamme i cui figli dormivano. Io ero sbagliata! Mio figlio era sbagliato! Allora correvo a lamentarmi dalle uniche due mamme nella mia stessa situazione e mi sentivo meno sola. Quelle notti mi hanno distrutta emotivamente. Mi hanno cambiato l'anima. Ho spesso abbandonato mio figlio in quelle notti. Non ce la facevo. Non volevo tornare a casa dal lavoro. Sapevo che la notte per me voleva dire tortura. Ed ora, a quasi 5 anni penso che mio figlio sia un bimbo insicuro, troppo timido, un po' rabbioso. E forse è stata colpa mia che ho accusato il colpo più del dovuto. E tuttora non sono in grado di gestire le (poche) notti no. E i suoi tanti momenti no. L'esperienza della privazione del sonno mi accompagna costantemente. Mi ha cambiato nel profondo. Spero di avere anche io il mio momento fenice perché il mio bimbo se lo merita.

🌸 Carlotta • apr 26, 2021

Grazie per averlo condiviso con noi 🌸 Ti capisco. So per esperienza che che puoi decidere quando rinascere, ma so anche che non tutti siamo pronti allo stesso momento e dobbiamo accettarci. Io oggi riesco spesso a mantenere la calma quando Emily si sveglia e spesso me ne sorprendo, ma è stato un percorso lungo.
Tuo figlio può essere così di natura (certo, se l’esempio che ha ricevuto è più di rabbia può darsi che abbia influito, credo sia così anche per il mio Oliver), ma ti assicuro che non è troppo tardi per cambiare tu (lavorando su alcuni comportamenti) e mostrare a lui un modo diverso, se hai voglia di fare il lavoro su te stessa 🌸

Federica • mar 18, 2021

Ciao Carlotta, ci siamo scritte un paio di volte su Instagram, ma oramai preferisco rimanere il più possibili nel tuo “regno” qui nel blog.

Ho pianto tanto ascoltando questa puntata. Ho pianto tanto e di paura: mia figlia non ha ancora sei mesi (li compirà la prossima settimana) eppure sono già dentro il tunnel della deprivazione di sonno. Ho pianto di paura perché il pensiero che questa situazione possa smettere tra uno, due, tre o addirittura più anni mi fa letteralmente tremare le ginocchia. Non so come potrei reggere fisicamente ed emotivamente a una situazione del genere, in cui risvegli ogni 45 minuti intervallati da poppate e passeggiate per casa con sottofondo di rumori bianchi per farla riaddormentare mi stanno letteralmente logorando.

Ho pianto di paure perché verte volte, all’ennesimo risvegli sento dentro di odiare profondamente mia figlia. Come può una mamma che l’ha desiderata per mesi provare questo sentimento? Come posso desiderare di scappare e scomparire solo per qualche giorno?

Ho pianto di paura perché il mio matrimonio è già a un bivio e non so quale sentiero imboccheremo.

Ho pianto di paura perché per la prima volta in vita mia sto sperimentando cosa sia l’invidia, un sentimento mai provato. Sì, lo so che fisiologicamente non esistono neonati che dormono tutta la notte, ma quando sento genitori raccontar di aver dormito otto ore di fila mi trovo a provare un profondo sentimento di invidia nei loro confronti.

Ho pianto di paura perché non so come e quando ne uscirò. Un abbraccio e grazie sempre per esserci.

🌸 Carlotta • mar 21, 2021

Guarda, non posso proprio alleviare quelle tue paure, ma ti posso promettere che ce la farai se ti prenderai cura di stessa. L'odio che provi non è odio, è il demone della privazione del sonno (lo so che lo sai, ma lo metto nero su bianco). Il bivio… se posso permettermi, rimanete al bivio ancora un po': decidete di aspettarvi e decidete quale direzione prendere quando potete finalmente dormire la notte. E nel frattempo sopravvivete come potete e non dimenticatevi di abbracciarvi ogni tanto. E l'invidia… la ricordo bene: come tutti i sentimenti che non ti piacciono, accoglila e accettala. Non è sbagliata, non sei sbagliata tu per provarla. Perdonati. 🌸

LaCri • apr 7, 2021

Cara Federica, avrei voluto commentare la puntata del podcast ma mi hai letteralmente rubato le parole di bocca.
Avevo già scritto a Carlotta sotto ad un post dedicato al sonno ma la situazione da allora non è molto cambiata, anzi...

🌸 Carlotta • apr 12, 2021

Forza, ti assicuro che c'è luce alla fine del tunnel (e te lo dico oggi che Emily ancora si sveglia un paio di volte a notte, ma sembra molto più sopportabile ora!). Ti penso!

Utenta • apr 25, 2021

Ti abbraccio Federica.
Spero la tua situazione sia migliorata. E se non lo fosse... piangi, confidati ma non mollare. Arriverà il momento in cui potrai dormire. Tieni duro! Non lasciare che sia troppo tardi per voi! Non sei sola nelle tue lunghe notti!

Federica • apr 26, 2021

Un caro abbraccio a tutte. La situazione è, se possibile, peggiorata. Ginevra sì sveglia ogni 45 minuti e per riaddormentarsi vuole essere cullata (non le basta più stare attaccata al seno) molto a lungo e se per caso sbaglio il momento in cui mi fermo si risveglia ed è la fine . Sono esausta, 7 mesi oggi che non dormo. Ho contattato una psicologa, credo di avere bisogno di aiuto esterno, al momento non ho la forza di cucinare un pasto decente figuriamoci se ho quella di prendermi cura di me. Ma non voglio sprofondare nella rabbia (che c’è ancora, e tanta) e voglio provare a lavorare su di me. Vi aggiorno. ❤

Penso che questi ti piaceranno

Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
10 riflessioni per aiutare un bambino di due anni
L'educazione a lungo termine inizia dall'individuo dietro il genitore!
Mia figlia è molto timida (5 anni)
8 frasi per quando litighiamo davanti ai figli
Come supero il "burnout"
Buon 6º compleanno, Oliver!
Non vuole chiedere scusa!
Come lasciare il parco giochi senza lotte di potere
Così è la vita
Audiolibri di storie reali per bambini
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
Face yoga, lo yoga per il viso
La coppetta mestruale
Perché dovresti indossare lo stesso vestito due volte su Instagram
Il potere di creare abitudini (e perché dovresti farlo anche se poi le rompi)
Mangiare in maniera responsabile è la dieta del futuro (ti va di insegnarlo ai tuoi figli?)
Il potere di NON lamentarsi: puoi farlo per un mese intero?
Pulisci il tuo pianeta, per favore!
Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
Una nota personale sulla felicità
Una nota personale sui social media
Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.
Grazie per avermi ascoltata!