La Tela di Carlotta
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Pulisci il tuo pianeta, per favore!

feb 11, 2019

”La crisi climatica è già stata risolta. Abbiamo già tutti i fatti e le soluzioni. Tutto ciò che dobbiamo fare è svegliarsi e cambiare. Dobbiamo smettere di cercare la speranza e iniziare a cercare azioni. Una volta che iniziamo ad agire, la speranza è ovunque “” Greta Thunberg

Prima di iniziare con il vero post, risponderò a una domanda che magari ti starai chiedendo:

Perché dovrei pulire per altre persone?

Perché? Be’, vediamo.

Perché è anche il tuo pianeta. Perché vuoi che i tuoi nipoti abbiano ancora un pianeta e c’è bisogno di un cambiamento di mentalità perché questo accada. Perché nel 2050 potrebbe esserci più plastica di pesci in mare (tra 30 anni!).

Non basta?

Perché la plastica sulla tua spiaggia finirà in mare, inquinerà l’acqua, ucciderà gli animali e alla fine apparirà su un’altra spiaggia in un’altra parte di terra. Perché la plastica sulla tua spiaggia non è solo la plastica di oggi, è la plastica di ieri, la plastica di 50 anni fa, e se non la raccogli, sarà anche la plastica di domani. Perché le isole di plastica che vedi nelle notizie sono reali — è dove le correnti porteranno la maggior parte della plastica che non raccoglierai sulla tua spiaggia. E tu puoi impedire tutto questo.

Non basta?

Perché alcune persone sono disgustose e tu devi rimediare (sì, tu! io! noi!). Perché il tuo esempio ispirerà gli altri. Perché anche il cambiamento di una sola persona conta. Perché stai crescendo la generazione futura e devi farlo bene. Perché è tua responsabilità insegnare ai tuoi figli come diventare adulti che ci tengono. Perché farà sentire bene prima di tutto te stesso (alla fine siamo tutti un po’ egoisti).

Come organizzare una pulizia di spiaggia/parco/fiume

Con l’aiuto di Plastic Free Seas Worldwide, ho organizzato due puIizie della spiaggia per famiglie con bambini in due settimane.

Ci pensavo da mesi, già dallo scorso marzo, ma non l’ho mai fatto perché Cosa devo comprare? Come faccio a reclutare gente? Dove andiamo? Come lo facciamo?

Iniziare qualsiasi cosa sembra sempre più difficile di quanto lo sia veramente!

Ho contattato gli incredibili volontari di Plastic Free Seas Worldwide, che mi hanno aiutata e insegnato che chiunque può organizzare una pulizia della spiaggia e che non deve nemmeno essere in spiaggia: può essere un parco, una collina, un fiume, qualsiasi area che necessiti di pulizia.

Ecco come:

  • Decidi un posto, un giorno e un'ora (il fine settimana è più facile perché più persone sono libere, ma se l’avvento è mirato a studenti o famiglie con bambini, un pomeriggio infrasettimanale può andare bene)
  • Trova un gruppo di amici e passaparola. Gli eventi di Facebook sono così potenti, usiamoli per fare del bene: basta che crei un evento e lo invii a tutti i tuoi amici di Facebook. Aspettati circa il 10-15% delle persone che dicono di essere interessate o di andare.
  • Se conosci un'associazione nei dintorni, contattali e chiedi il loro aiuto per strumenti e contatti: abbiamo tutti lo stesso grande obiettivo e le persone che si prendono cura del pianeta lo fanno insieme e si aiutano a vicenda!
  • Se hai intenzione di farlo regolarmente, prendi sacchi grandi (come quelli da patate) da portare a ogni evento e dare a tutti i volontari. O semplicemente chiedi alle persone di portare il proprio sacco, può essere una borsa grande della spesa per gli adulti e una borsa da verdure per i bambini, possibilmente riutilizzabili (non aggiungere plastica al mondo, per favore).
  • Trovatevi, pulite, chiacchierate.
  • Quando è il momento di differenziare la spazzatura, metti a terra un grande telo (o una borsa grande della spazzatura aperta a metà), svuota il contenuto di tutti i sacchi e separare la spazzatura: vetro, carta, plastica riciclabile, plastica non riciclabile, sigarette e altri rifiuti.
  • Porta tutte le borse ai bidoni per il riciclaggio. Quando inizi a pianificare l'evento, puoi chiamare il comune e chiedere di inviare un gruppo di addetti alle pulizie pubbliche per aiutare a smistare la spazzatura e portarla via con i loro camion. Se questo non è possibile e c'è troppa spazzatura da portare via, lasciala vicino a un bidone e chiama il comune per avvertire che c'è della spazzatura da raccogliere e dove.
  • Vai e goditi il ​​resto della giornata con i tuoi amici, sentiti bene perché ti sei preso cura del nostro splendido pianeta e hai insegnato ai tuoi figli l'importanza di fare la nostra parte per l'ambiente!

Vuoi farlo regolarmente? Ecco di cosa potresti aver bisogno:

  • Grandi sacchi per raccogliere la spazzatura (tipo quelli di patate, come questi)
  • Grandi sacchi della spazzatura per separare la spazzatura e portarla ai bidoni per il riciclaggio
  • Telo grande (in alternativa puoi anche aprire a metà un sacco della spazzatura, ma un telo grande rende tutto più facile)
  • Guanti (chiedi alle persone di portare dei guanti, come quelli da giardinaggio, ma sii preparato ad offrire guanti di silicone). Io e i miei bimbi normalmente non usaríamos Guanti a meno che l’area non sía molto sporca, semplicemente ci laviamo le mani quando abbiamo finito :-)

Questo è tutto. Dai che puoi farlo anche tu, il nostro pianeta ha bisogno di più guerrieri che combattano per lui!

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Corsi online

Aiuto mamme e papà ad essere genitori più consapevoli e ad affiancare la scuola (o scegliere l’homeschooling) nell’educazione dei figli.

Co-schooling: educare a casa

La scuola non basta. Siamo i primi e i migliori educatori dei nostri figli.
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Quando siamo partiti per un'avventura di due anni intorno al mondo, non pensavamo di fare homeschooling. Pensavamo che il viaggio avrebbe insegnato abbastanza a tutti e così è stato. Ma, applicando la filosofia Montessori, ci è venuto spontaneo seguire gli interessi di Oliver ed Emily mano a mano che sorgevano: scrivere, leggere, matematica, geografia, scienze… senza rendercene conto e con pochissime risorse, abbiamo educato i nostri figli a casa. Noi genitori possiamo fare molto con molto poco per mantenere vivo il naturale desiderio di imparare dei nostri figli. Con questo corso voglio cambiare il concetto di homeschooling.

Educare a lungo termine

Filosofia Montessori, disciplina positiva ed educazione gentile: linee guida per genitori.
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La genitorialità è più semplice quando si ha una guida da seguire. Con questo corso inizierai la tua personale trasformazione interiore per diventare un genitore che educa con rispetto (per se stesso e per i figli), imparerai a usare empatia, comprensione e pazienza nelle crisi e troverai alternative ai metodi classici dell’educazione tradizionale, come minacce, castighi e punizioni. I bambini sono il futuro del nostro pianeta e il cambiamento può solo iniziare in casa.

Il blog

Scrivo soprattutto di genitorialità consapevole, Montessori e multilinguismo. Dai un’occhiata agli ultimi post.

Mamme, papà & bimbi
Non sappiamo come fare i genitori, lo impariamo ogni giorno. Questo è il mio essere madre, le mie piccole vittorie e le amare sconfitte, le mie verità scomode e le infinite lezioni di vita Montessori. E anche tutti i prodotti per bambini e i giocattoli che amiamo di più.
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Alex
Ci siamo dimenticati del nostro 10° anniversario di nozze!
Yoga non è solo la perfezione che vedi online
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Appuntamenti romantici dopo i figli? Si fanno in casa!
Montessori
Un giorno, io incinta di Oliver, mio marito mi disse: "Perché non mettiamo un materasso a terra nella camera del bimbo?". "Mai e poi mai" fu la mia risposta. È proprio così, con un rifiuto, che iniziò il mio viaggio Montessori e da allora respiro, vivo e applico la filosofia in casa ogni giorno, iniziando da me. Educare i bambini inizia da noi genitori. Per questo ho creato corsi apposta per i genitori che vogliono intraprendere un'educazione alternativa.
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Mosaico di fagioli e semi
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Carte dello yoga
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Non chiedere a tuo figlio di condividere i giocattoli
Vita sostenibile
Vivere in modo sostenibile per me non significa solo avere uno stile di vita più ecologico. Significa prendere decisioni sostenibili per il nostro pianeta, le persone che lo abitano, ma anche per la nostra vita, il nostro stile di vita e la nostra felicità. Significa cogliere ogni occasione quotidiana per evolvere come esseri umani, per essere più felici, più sani, più gentili, più responsabili e più premurosi — l'unico modo sostenibile per un futuro significativo.
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Infografia: 8 passi per passare ai pannolini lavabili
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Prima volta su La Tela?
Ho preparato alcune collezioni di articoli che ho scritto nel corso degli anni. Magari trovi qualcosa che ti interessa.

Viaggi

Abbiamo venduto tutto per viaggiare il mondo per due anni. Ora siamo in Nuova Zelanda.

Libri

Nel 2020 ho scritto 4 libri per la collezione “Gioca e Impara con il metodo Montessori” a cura di Grazia Honegger Fresco. La collezione è un progetto del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

Abbiamo anche implementato con Oliver ed Emily i laboratori degli ultimi 15 volumi della collezione.

Podcast

Ti faccio compagnia per un tè o una passeggiata ogni venerdì con il mio podcast Educare con Calma.

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Con questo episodio inizio una serie di conversazioni a tema sessuale, perché credo che in Italia se ne debba parlare di più, soprattutto tra famiglie con bambini. L'educazione sessuale è un aspetto importante dell'educazione dei bambini e deve iniziare da piccoli. Un ottimo primo passo è proprio quello di normalizzare parole "imbarazzanti" come pene e vulva e sostituirle alle più comuni pisellino e patatina. Nell'episodio dico che non avevo trovato la storia originale in spagnolo della "gall...
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nov 13, 2020 • 13m
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nov 6, 2020 • 16m
La rabbia, le urla dei genitori e una storia tibetana
In questo episodio sono stata ispirata da una storia tibetana a parlare di rabbia e del perché urliamo quando siamo arrabbiati. Riconoscere i perché e analizzare le mie reazioni quando urlo è stato per me il primo passo per imparare a gestire la rabbia. Nell'episodio menziono questo articolo: Spiegare come funziona il cervello aiuta i bambini a controllare le loro emozioni. Mi trovi anche su www.lateladicarlotta.com e su Facebook e Instagram come @lateladicarlottablog.
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Instagram

Aggiorno instagram quasi ogni giorno per stare “vicina” alla mia famiglia lontana.

Perché la Tela di Carlotta?
La Tela di Carlotta l’ho sognato. Una mattina mi sono svegliata e nei miei sogni avevo creato un blog chiamato proprio come il romanzo. E niente, l’ho fatto! Molti anni e infiniti alti e bassi dopo, questa ragnatela di pensieri e storie è il mio lavoro. Ci ho messo molto tempo a capire che tipo di presenza online volevo essere e oggi lo so: sono trasparente, mostro vita vera, non pubblicizzo, consiglio solo marchi sostenibili (e non perché mi pagano) e credo nel valore del mio blog e dei miei corsi — perché se non crediamo noi nel valore del nostro lavoro, nessuno ci crederà per noi.
Carlotta
Carlotta dreaming of La Tela
Lo so! Anche io sono triste che sia già finito!