La Tela di Carlotta

Settembre a Marbella, il mese più bello dell'anno

set 1, 2015

Settembre, era ora!

Ci sono due cose che non mi piacciono di Marbella: luglio e agosto. Le strade si riempiono di macchine e rumore, ci sono folle di persone in spiaggia, al ristorante, per strada—anche quella più nascosta—al parco, in piscina, in garage, sotto casa, davanti a casa, di giorno, di notte, a qualsiasi ora. E se in più è un'estate come questa, fa caldo. Molto caldo, di quei caldi che esci e sudi.

E poi arriva l'1 di settembre e rompe la maledizione. Come un'incantesimo sulla città, macchine e gente spariscono. Il rumore sfuma. La spiaggia si trasforma in un deserto di ombrelloni vuoti. E ritorna la mia Marbella, la Marbella di cui mi sono innamorata 8 anni fa, con quel dolce venticello che muove le palme davanti a casa, il sole tiepido sempre disegnato su un cielo azzurro e il mare—come si può vivere senza mare?—che finalmente libero da turisti galleggianti, ti culla con la sua voce roca.

Ed è così che nascono mattinate come questa, al parco con la migliore compagnia del mondo, seduti su una coperta all'ombra di un albero, accarezzati da una brezza gentile e con il canto del mare in lontananza. Allora, per un paio d'ore, spariscono l'ansia del nuovo inizio, del ritorno al lavoro da mamma, le rinnovate responsabilità, l'orario delle nuove lezioni, le chiamate interminabili agli studenti. E ci siamo solo noi, due amiche-sorelle e i loro cuccioli, a parlare di tutto e di niente in una fresca e tranquilla mattinata di settembre dopo due mesi di rumore e caldo.

Settembre, finalmente sei qui.

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