La Tela di Carlotta
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Viaggiare Easyjet con bimbi 0-2 anni

apr 11, 2016

Da poco abbiamo viaggiato in aereo con Oliver per la prima volta e mi è piaciuto tantissimo! Nel post di oggi voglio raccontarti la mia esperienza in volo con Easyjet, perché li ho sempre criticati molto, ma questa volta ho dovuto ricredermi: è stato tutto perfetto!

Siamo arrivati all’aeroporto un po’ nervosi perché era la prima volta che volavamo con Oliver e non sapevamo bene cosa aspettarci. Ci siamo diretti immediatamente al banco check-in di Easyjet perché avevamo letto che è più facile etichettare il passeggino prima di arrivare alla gate (anche se dovrebbero farlo anche lì).

Appena ci hanno visti con il passeggino, ci hanno subito diretti al banco Assistenza Speciale e così abbiamo saltato tutta la coda. Sono stati molto gentili e ci hanno offerto di imbarcare gratuitamente uno dei bagagli a mano per poter viaggiare più comodi—abbiamo pensato che il signore fosse di buon umore, ma visto che è successo anche al ritorno pensiamo sia un servizio che fanno a famiglie con bimbi piccoli.

Il volo è andato bene, un po’ scomodo perché i sedili sono piccoli e i bimbi sotto i due anni viaggiano seduti in braccio con una cintura apposta. Ma al ritorno siamo stati fortunati: il posto vicino a noi era vuoto e siamo stati molto più comodi!

Avevo letto che si consiglia di allattare il bimbo al decollo e all’atterraggio (perché il gesto di succhiare aiuta con il dolore alle orecchie causato dal cambio di pressione) e così ho fatto. Ma mi sono poi resa conto che non era necessario: al ritorno, Oliver mi ha fatto capire molto chiaramente quando le orecchie gli davano fastidio ed è solo allora che l’ho allattato.

Da questa esperienza ho alcuni consigli che mi sento di dare a chi viaggia con bimbi piccoli:

Chiedi sempre

A quanto pare, quando viaggi con un bimbo piccolo tutti sono molto più gentili! Inoltre, in teoria la compagnia aerea vuole che tu abbia una bella esperienza (se il bimbo è felice, tutti i passeggeri sono più felici ;-) e quindi ti accontentano il più possibile. Al ritorno, la signorina al banco check-in non si è offerta di imbarcare i nostri bagagli a mano, ma noi abbiamo chiesto e allora ce li ha imbarcati addirittura entrambi! Insomma, chiedere non fa mai male!

Viaggia leggero

Quanto meno si ha, meglio è. Davvero. Certo, dipende da dove andate e da quanto vi fermate, ma noi avevamo solo due piccoli trolley e il passeggino (con borse) ed è stato sufficiente per una settimana (senza dover lavare). Pensa ”necessario”: se non lo è, lascialo a casa!

Non c'è bisogno di giochi

Ero preoccupata che Oliver si annoiasse in aereo e prima di partire ho pensato a lungo a che giochi portarci dietro. Alla fine abbiamo deciso di portare solo il libro di Barney (il suo preferito) e sperare per il meglio: in aeroporto Oliver era in modalità esplorazione e ha preferito correre da una gate all’altra, mentre in aereo era interessato solo agli assistenti di volo, alle persone sedute dietro di noi o di passaggio, a riviste e cinture.

Ma ovviamente, ogni bambino è diverso e se il tuo adora un giochino piccolo, portatelo… potrebbe salvare la giornata!

Portati del cibo

Il cibo in aereo e in aeroporto non è proprio sano, né economico. Prima di partire, io avevo preparato delle mele alla cannella, tagliato un kiwi e una banana a pezzi e messo tutto in un contenitore. E meno male, perché Oliver a metà volo ha cominciato a brontolare e se lo è sbaffato tutto!

Copri il passeggino

Le compagnie low-cost normalmente non si prendono carico di eventuali danni al passeggino (perché tratta come “oggetto fragile”). Per questo noi abbiamo coperto la borsa con un sacco della spazzatura e il seggiolino con la sua copertura antipioggia.

Qual è la tua esperienza in volo con i bimbi? Cosa consigli di portare? A giugno vorremmo andare ad Amburgo a visitare la zia Cri e ad agosto in Finlandia a conoscere (anche io!) la terra di Alex, quindi ogni consiglio è benvenuto!

Commenti

Matteo Pesci • apr 12, 2016

grazie Carlotta per i preziosi consigli!
ne terremo conto quando viaggeremo con Amelia :)

🌸 Carlotta • apr 12, 2016

Grazie per il commento, Matteo! È buffo pensare che tutte le preoccupazioni del pre-partenza alla fine erano completamente infondate 🙈

serena • apr 12, 2016

Ciao Carlotta,noi abbiamo già fatto 2 viaggi in aereo con Rachele e tutte le mie preoccupazioni legate al "odio come faccio se.."sono un lontano ricordo..ho scoperto che i bambini si adattano moooolto meglio degli adulti al nuovo(per loro tutto e NUOVO),e sì che ogni bambino è diverso ma la capacità di adattamento c'è l'hanno tutti,dipende solo da quanto l'asilo che è con loro da fargliela usare!
A dicembre siamo andati in florida ed il volo di ritorno è durato 16 ore causa problemi tecnici...nessun problema! Nei voli di linea (non low-cost) se viaggi con un bambino sono molto propensi a darti un sedile vuoto extra..basta chiedere...quindi si viaggia comodi!
La frutta pronta da mangiare è ottima!!
Fammi sapere se ti servono tipa per il prox viaggio!

🌸 Carlotta • apr 12, 2016

Grazie Serena! Hai proprio ragione, Oli si è adattato in tutto e per tutto, anche a notti tarde e giornate fuori casa dal mattino alla sera! Per il prossimo volo allora saprò a chi chiedere!

Beatrice • apr 12, 2016

Ciao Carlotta!
La prima volta che ho viaggiato con Samuel e' stato a nemmeno due mesi dal parto (io ero tornata in Italia per partorire, il sistema sanitario inglese non lo consiglierei a nessuno! Ma questa e' un'altra storia...) e da allora abbiamo volato un miliardo di volte, per lo piu' io e lui da soli.
Sempre con compagnie low cost e sempre per-da Milano.
Noi abbiamo un passeggino leggero con chiusura ad ombrello a casa dei miei genitori in Italia, cosi io di solito volo con Samuel nel marsupio. Ti diro': mai scelta fu migliore: nel marsupio di solito dorme mooooolto di piu' e io posso sbrigare il tutto con calma e tranquillita'.
Solitamente porto un piccolo trolley in cui metto vestiti sia per me che per lui, e uno zainetto in spalla con pannolini e un cambio + eventuale snack per entrambi.
Ho provato a portare un giochino una volta, ma non l'ha proprio calcolato: ha passato tutto il tempo del volo a far ridere i passeggeri intorno a noi! :)

Volero' di nuovo tra un mese (Samuel avra' 9 mesi, 12 chili!) e sto valutando l'idea di portare il passeggino, ma l'idea di doverlo coprire, farlo imbarcare eccetera non mi alletta. Viaggiando quasi sempre sola, ho riscoperto le gioie del viaggiare leggeri! :)

🌸 Carlotta • apr 13, 2016

Beatrice, grazie per il tuo commento. Vedo che sei una mamma viaggiatrice esperta, ormai! Se devo essere sincera, a me l'idea di viaggiare da sola con Oliver preoccupa un po', ma come tutto è solo questione di provarlo e abituarcisi… ma prima che arrivi una scimmietta #2 lo voglio fare senz'altro!

Se tornassi di più in Italia, effettivamente avere un passeggino ad aspettarmi sarebbe l'ideale, ma visto che noi siamo una di quelle famiglie complicate che vivono sparse per mezza Italia, dovrei far comprare troppi passeggini ;-) Ma ora che Oliver cammina chissà se presto potrò azzardarmi a lasciarlo a casa…

Grazie per i tuoi consigli!

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