Lifestyle blog di Carlotta Cerri
ItalianoEnglishEspañol

W. — Recensione

2 commenti
Aiutami a crescere
ItalianoEnglishEspañol
  • Un film di Oliver Stone, USA 2008.
  • Con Josh Brolin (George W. Bush), Elizabeth Banks (Laura Bush), Thandie Newton (Condoleezza Rice), James Cromwell (George H.W. Bush), Ellen Bursyn (Barbara Bush), Richard Dreyfuss (Dick Cheney).
  • Titolo originale: W.
  • Genere: Biografico
  • Guardate il trailer in lingua originale o in italiano.

Decisamente dimenticabile. Non quello che mi aspettavo da Stone che racconta Bush. Lento, noioso e prevedibile.

Al di là della tecnica cinematografica di cui Stone pare – volutamente, forse – dimenticarsi, W. non aggiunge nulla alla noiosa storia del figlio di papà ribelle e mezzo alcolizzato, pecora nera di una illustre famiglia americana, che sogna il baseball e si ritrova invece sul tetto del mondo per uno scherzo del destino. Già letto tutto su Wikipedia. Già visto tutto in TV nei passati 8 anni.

Non ci voleva certo Stone a raccontarci che alla Casa Bianca comandavano Cheney e Rove, che Bush era un incapace scansafatiche nella scuola e nel lavoro e che è diventato un incapace uomo politico – un video di un qualsiasi suo discorso sarebbe sufficiente a rendere l’idea – e burattino manovrato da forze che ben sapevano sfruttare la sua ottusità, che le armi di distruzione di massa in Iraq erano una scusa per mettere le mani sul petrolio, unico vero movente della guerra.

E se questo non bastasse, Stone menziona solo di striscio avvenimenti invece fondamentali come l’11 settembre – forse per non cadere ancor più nel banale? – e  fa finire il film proprio quando, forse, avrebbe dovuto iniziare: nel 2004, all’alba delle nuove elezioni. E allora sì che il film acquisirebbe interesse e quella W. del titolo avrebbe un duplice, intrigante significato se associata anche alla parola inglese ” Why”. Perché. Perché mai milioni di americani avrebbero rieletto un Presidente evidentemente fallimentare. Forse quello che più mi aspettavo da questo film è proprio una risposta – una qualunque, anche completamente fuori luogo – a questa domanda.

Ma nonostante tutto l’obiettivo ultimo di Stone può dirsi centrato: la critica è velatamente, ma efficacemente e dolorosamente pungente. Stone sembra quasi esimere parzialmente Bush – succube del padre  e invidioso del fratello in casa e dominato da figure più carismatiche di lui alla Casa Bianca – dalle responsabilità del suo governo, raffigurandolo così come un fallimentare bamboccio che si è trovato a giocare con le sorti del mondo. Critica ben più aspra di qualsiasi esplicito attacco.

Tre le noti positive del film.

  • La colonna sonora, dalla musica country alla “What a wonderful world” di Armstrong, volutamente grottesca e canzonatoria.
  • La scena iniziale che riprende di spalle Bush Jr., nel mezzo di uno stadio di baseball deserto, con la standing ovation del pubblico solo nella sua mente, che alza le mani al cielo a formare una grande W stilizzata.
  • Josh Brolin che, anche se a tratti decisamente forzato e lievemente caricaturale, porta in scena una interpretazione di Bush, anche fisicamente, che rasenta la perfezione.

Le mie frasi peferite:

George Herbert Walker Bush: Who do you think you are… a Kennedy? You’re a Bush. Act like one.

Giornalista asiatica: Mr. President, what place do you think you will have in history? George W. Bush: History? In history we’ll all be dead!

Karl Rove: The American people want revenge. They liked Afghanistan, they want more!

George W. Bush: Who’s ever remembered the son of a president? Laura Bush: John Quincy Adams! George W. Bush: Yeah, but that was like, three hundred years ago, wasn’t it?

Reporter 1: Mr. Bush, Mr. Bush, you didn’t talk much about education. What are your plans for reform? George W. Bush: Well, uh, I’m gonna deregulate school districts so that teachers and administrators can, you know, can develop programs to best fit their kids Reporter 2: Sir, are you proposing to measure student’s progress? George W. Bush: Oh, well, we need to make a wholesale effort against racial profiling, you know? Which is, uh, illiterate children. You need to be able to teach a child to read and then he or her will be able to pass a literacy test.

Karl Rove: If you can’t stand in front of those guys two minutes and come up with one plausible answer what the hell are we running for governor for? George W. Bush: Just tell me what to do, whatever it takes. Look, if I need to read the whole damn Constitution I’ll do it.

George Herbert Walker Bush: Chi ti credi di essere… un Kennedy? Tu sei un Bush. Comportati come tale.

Giornalista asiatica: Signor Presidente, lei che posto pensa di avere nella storia?
George W. Bush: Nella storia? Nella storia saremo tutti morti!

Karl Rove: Gli americani vogliono vendetta. L’Afghanistan gli è piaciuto e ne vogliono ancora!

George W. Bush: Nessuno ricorda il figlio di un presidente.
Laura Bush: John Quincy Adams!
George W. Bush: Sì, ma quello era tre secoli fa, no?

Reporter 1: Signor Bush, Signor Bush, non ha parlato molto dell’educazione. Quali sono i suoi piani di riforma?
George W. Bush: Be’, mmm, ho intenzione di deregolamentare i distretti scolastici così insegnanti e amministratori potranno, ecco, sviluppare programmi adatti ai loro bambini.
Reporter 2: Proporrà un modo per misurare i progressi degli studenti?
George W. Bush: Oh, be’, dobbiamo fare un enorme sforzo contro il profilo razziale, no? Cioè, mmm, i bambini analfabeti. Bisogna essere in grado di insegnare ad un bambino a leggere così potrà passare i testi di cultura generale.

Karl Rove: Se non riesci a stare di fronte a quella gente per due minuti e trovare una sola risposta plausibile, per che cavolo ti sei candidato come governatore?
George W. Bush: Dimmi che cosa fare, qualsiasi cosa. Guarda, se devo leggere tutta la dannata Costituzione lo faccio!


Aiutami a crescere

Starter kit block

Vuoi portare Montessori a casa tua?

Io l'ho fatto e posso aiutarti! Questo è il corso pratico che avrei voluto trovare io stessa due anni fa, quando ho dato i primi passi nella filosofia Montessori. Il corso è tutto online, 100% flessibile e ti dà accesso ad una sezione FAQ privata e personalizzata in cui risponderò personalmente a qualsiasi domanda!

E in più costa come un libro!

Voglio sapere di più →


La donna dietro le parole

Sono una trentenne, trilingue, mamma montessori e 88% paleo. Insegnante di lingue per lavoro, blogger e ballerina per passione.

Leggi di più su di me →

Ti è piaciuto? Sei d'accordo? No? Dimmelo in un commento.

Se preferisci, puoi anche mandarmi un tweet o scrivermi in privato.

  1. Concordo, niente di nuovo, tutto visto e rivisto e rivisitato. L’aspettativa era decisamente migliore del film.

  2. […] Questa è la mia versione italiana di alcune frasi tratte dal film di Oliver Stone W. Leggete la versione originale e la critica sul mio sito http://www.carlottacerri.me. […]


Vai di fretta?

Iscriviti alla mia newsletter settimanale e riceverai gli ultimi post direttamente in mail. Una mail ogni mercoledì. No spam 🙂


Articoli famosi…

Questi articoli hanno avuto un sacco di successo. Magari piacciono anche a te.


Ultimi articoli…

Appena pubblicati e pronti per essere letti tutti d'un fiato.